Non sono latitante eh… è che non ho molto da dire.
Sono in fase silenziosa, causa salute che fa i capricci, la testa che va dove vuole e non riesco ad indirizzare come vorrei…


Una notte, poco sonno... I miei sonni di un’ora, i risvegli,
il buio, mai abbastanza scuro da cancellare le immagini.
Le ore riflesse di rosso sul soffitto, i minuti che passano, e gli occhi stanchi.
Arriva il mattino. Riparte la giornata, riparte la realtà:
Clo, lavoro, famiglia, il mio male, Clo da coccolare al rientro, Clo che ha voglia di giocare, Clo e la scuola, l'ufficio, a casa, doccia, cena .... qualche coccola, e a letto.
A Natale, non sapevo nemmeno se avrei avuto la forza per finire l’anno.
A febbraio non credevo di resistere, credevo di crollare: lottavo ogni giorno per finire la giornata, ogni mattina per scendere dal letto.
Mi costringevo mi obbligavo. Ho combattuto, ogni giorno, ogni minuto del giorno: contro me stessa. E’ stato eterno ed è stato tremendo.
Mi sentivo senza ossa, senza muscoli: strisciavo ogni secondo per attraversare il successivo. Piangevo, ma tenevo i denti stretti, le unghie aggrappate e strisciavo un poco più avanti.
Non credevo di resistere una settimana: sono trascorsi sei mesi e sono qui.
Qui, ma come ?! Ancora in ginocchio, incapace di rialzarmi.


Ma pensa un po'. Il Monte Bianco è cresciuto di due metri. Beato lui.
Escludendo che sia un fatto ormonale,
se no gli spuntavano anche le tette, come la mettiamo?
Dicono che sia un accumulo di ghiaccio.
Ma il pianeta non si stava surriscaldando?
Qui non si capisce più niente.
Neanche sulla temperatura della Terra riescono a mettersid'accordo.
Però continuano a trifolarci l'anima co' sta storia delrisparmio dell'energia.
Noi facciamo di tutto:
chiudiamo i rubinetti quando ci laviamo i denti
e ci facciamo venire la schiuma alla bocca come i dobermann,
le lavatrici le facciamo di notte come i carbonari,
mettiamo le lampadine a basso consumo, che quando le accendi,
per un quarto d'ora, ti sembra di stare in una stalla,
e chiudiamo il frigo, quando ancora abbiamo mezza mano dentro,
a costo di tranciarcela via, per non lasciare il frigo aperto.
Però qualcuno mi deve spiegare, mi deve dare un motivo 1 del perchè,
nelle città, si lasciano interi grattacieli di uffici tutti accesi per tuttala notte,
e nessuno dice nulla.
Non c'è uno che fa un plissè.
Torrioni accesi a giorno. Luminarie da casinò di Las Vegas.
Con un computer ad ogni scrivania, acceso pure quello.
Ma che ci vuole a obbligare gli uffici a spegnere le luci?
E già che ci siamo, a installare le lampadine a basso consumo?
Ci avete fatto venire due lampadari di Murano così,
con le «basso consumo», e poi?
No, perchè io posso anche leggere a letto
solo alla luce del lampione disotto per risparmiare energia,
ma se poi mi sta completamente acceso il grattacielo di fronte mi sento
lievemente presa per il culo.
E i frigoriferi dei supermercati? Ne vogliamo parlare?
Che fa un freddo che neanche in Alaska?
Che se tu passi per il corridoiodegli yogurt,
ti devi mettere il passamontagna e le moffole e
arrivi alla cassa coi baffi pieni di brina?
Non è spreco di energia anche quello?
E' il caso di tenere le mozzarelle alla temperatura degli igloo?
Mi chiedo. Che se compri un etto di burro, poi,
per cucinaredevi stirarlo, altrimenti ti tocca tagliarlo con la motosega?
Ci sono frigoriferi da banco lunghi sessanta metri.
All'altezza dei salami ti comincia a colare il naso,
ai latticini hai la punta delle dita blu,
davanti alla pasta per le pizze cominci ad averela broncopleurite,
quando arrivi al latte fresco e yogurt hai tutti i sintomi del congelamento,
e ti butti sul girarrosto coi polli che sfrigolano,
perchè ti sembra di entrare in una baita al caldo.
Ma mettete una porta a 'sti frigo.
Che consumano un lago artificialedi corrente al giorno.
E i led luminosi che noi dobbiamo spegnere, pena la distruzione del pianeta?
Quegli occhietti rossi che ci guardano dalla sala?Noi li spegniamo, sì sì.
Poi andiamo al 'super' e ci sono 42 televisioni accese
che trasmettono tutte lo stesso programma.
Questi non sono sprechi di energia, cari politici miei?
I casi sono due.
O cercate di risolvere in qualche modo la questione o se no dite:
il risparmio energetico era una delle solite nostrecazzate,
fate pure quel che volete, usate il laser per tagliare il salmone
e lavatevi i denti nellavasca da bagno!
Luciana Littizzetto

Le giornate così mi inquietano, mi confondono, mi destabilizzano. Piove. Spiove. Le nuvole si diradano. Timidi raggi di sole. Piove ancora. Con il sole. Senza sole.
Ora piove... gocce che si rincorono e mi ritrovo chiusa fra queste mura mentre i pensieri librano in volo... Penso a come la malinconia a volte può essere paragonata alla pioggia... E, nella mia Anima c'è malinconia in questo momento e flash di pensieri mi portano tristezza. Penso. A me. A come sono difficile. Complicata. Irrequieta. Instabile. Il mio cuore sussulta continuamente. E ho sempre il mio livido per le botte prese. Rimango qui. Poca fiducia.
Mi sento stanca. I muscoli del collo tesi e bloccati. Le spalle doloranti. Gli occhi arrossati.
Ho fatto pulizie in taverna. Ho tirato tutto fuori. Quaderni. Fogli scritti. Appunti. Documenti. Lettere. Giornali. Foto. Di tutto. Qualcosa ho buttato. Ho tirato tutto fuori, ho tenuto ogni frammento di me tra le mani, l'ho girato e rigirato tra le mani, e poi ho riposto. Ho rigovernato la confusione. Senza approfondire, perchè alla prima lettura di qualche riga, un dolore e un rifiuto forte.
Mi metto a letto, e arrivo a questi ultimi due anni ... alle persone che hanno attraversato la mia vita, poche ... e nessuna ha continuato a tenermi per mano in questo cammino chiamato vita, alcune sono state rapidi flash, altre sono state presenze in cui ho creduto ma che per un motivo o per un altro hanno preso il volo... ed oggi restano solo dei nomi quasi insignificanti, solo nomi... è un po' triste.
Un' assenza da colmare... devo riprendere la mia strada.

.............. BRAVO "DARIO"





La vita è bellezza, ammirala.