venerdì 26 giugno 2009
Famiglie che si sgretolano e briciole d'amore...
giovedì 25 giugno 2009
Correre... non ne sono capace

Del resto, però, questa mattina mi sono sorpresa a pensare a questo momento. So che lo ricorderò per sempre. Non per le mani che stringo. Per ciò che sto realizzando. Per la prima volta dopo qualche anno mi sembra di fare qualcosa di concreto. Di non buttare via del tempo. Sto amando e del resto è l’unica cosa che mi riesce bene. Parole importanti in questi giorniche corrono.
Io faccio schifo a correre. Non sono mai stata in grado. E dire che è elementare… devi solo muovere le gambe velocemente. Ma a me non riesce. Quindi cammino rapida e spero che la costanza del passo mi porti ad afferrare almeno un lembo della giornata.
giovedì 18 giugno 2009
3 mesi ...

risate, cene e figuracce.
Passione, sguardi intensi e profondi
semplice magia,
sesso e amore,
musica canzoni, note come tatuaggi sotto la pelle..
buongiorno e buonanotte per tre giorni,
attimi che sembrano eterni e eternità che si brucia in un attimo.
Lacrime amare sulla pelle e dolci come il miele sulle labbra,
solitudine e smarrimento, risolti con un abbraccio e un pensiero.
Mano nella mano, sudore e lenzuola da cambiare.
Discorsi, chiarimenti e sete di conoscenza.
Avvinghiati tra di noi, ed alla vita, in un corpo solo.
Sussurri nell'orecchio, il tuo ciao ripetuto e il mio sbuffo.
Un ospedale, un intervento chirurgico, e la voglia di te.
Sale sulle cose di ogni giorno e
sull'insipido scorrere del tempo lontani uno dall'altro..
Piccolo favori, completamento di noi stessi.
Sogni e rabbia..
occhi scuri e sole dentro,
sguardi di fuoco sulla pelle e negli occhi.
Colonna sonora Liga.
I nostri tre mesi.
Cosa saremo...
venerdì 5 giugno 2009
Chi sono ??
Sto cambiando ancora e non capisco in che modo. Ad oggi mi paio parecchio sbagliata. L’equilibrio è vacillante e il sorriso evanescente. Non c’è tranquillità, non c’è respiro, non c’è spazio, non c’è serenità, soprattutto.
Ci sono abbracci che scatenano ire funeste. C’è un sole rovente da soffrire più che da godere. Ci sono occhi tristi, occhi troppo sicuri, occhi pieni di lacrime: i miei.
Taccio. Che non ho più voglia di dare spiegazioni, di difendere la mia persona e di convincere…di cosa poi? Che certe cose sono istintive: o mi dai fiducia o non me la dai. Mi studi quando mi stringi la mano la prima volta, poi fine. Invece è un susseguirsi di interrogativi accuse e frecciate.
Non sono felice. Si può essere felici a momenti e sereni mai?! A quanto pare si. Sto perdendo lucidità. Ho bisogno del mio spazio, dei miei tempi, di parlare con me stessa. Sta cambiando tutto ed io mi sono persa. E non credevo sarebbe stato così semplice mettermi in difficoltà e toccarmi e smussare i miei spigoli mio malgrado. Mi mordo la lingua 10 volte su 8, sono più paziente di quanta pazienza abbia effettivamente e metto me all’ultimo posto.
E non posso farlo, cazzo. Non di nuovo.
Forse non ho imparato niente. Forse non si cambia. Forse ho sbagliato tutto e sto continuando a sbagliare. C’è solo confusione e tensione e tristezza e poco tempo. Non c’è miele abbastanza dolce che valga.
Devo scegliere ME.
giovedì 4 giugno 2009
Ricordare Parigi ...
o un viaggio solo andata ..
Mi basterebbe un'ora sola
o una vita intera.
Voglio ancora avere per una volta
uno sguardo che arriva dove nessun altro può.
Lo sguardo di chi una volta tanto sente che questa è vita.
Lo sguardo che se un bel giorno passi di qua ...
Mi basterebbe perdermi tra i suoi monumenti,
Come l'ho sognata mille volte..
come mille volte l'ho immaginata..
voglio perdermi ancora in questo sogno qua..
quello di perdermi dentro Parigi..
dentro il suo aspetto..
dentro i suoi versi..
dentro un bistrot..
perdermi in un jazz club.. ( con i pop corn secchi :)
perdermi e ritrovarmi in note lontane.
Mi basterebbe una notte sola
che c'è di male...
voglio ancora una volta
avere un sorriso che parla da se
una passegiata notturna
le gambe che fanno male
un letto che mi accoglie
un rokcafe..
ma a Parigi.
Addormentarmi incosciente
svegliarmi mentre gira tutto tutto gira
..........................Gira ancora.........
sapere che a volte
la vita li
è li che ti aspetta... con i suoi versi.
con le sue strade in discesa.
in quella lingua li
in quelle strade li.
Sapere che sei tu ad essere ferma.
-Ferma a pensare e ricordare parigi-
sabato 30 maggio 2009
Olympia e Ligabue ...
L'entrata è un lungo corridoio ai cui lati sono appesi i manifesti dei grandi nomi che presto verranno qui ad esibirsi mentre l'interno mostra immagini del grande passato di questo teatro parigino le cui scene sono state calcate dai più noti ed acclamati personaggi della musica internazionale.
E' la prima volta di Luciano a L'Olympia, è la quarta e ultima capitale europea in cui ha deciso di portare il suo rock, almeno per quest'anno.
Inizio concerto, ore 21.15.
Noi, pubblico del Liga siamo tutti in piedi, nonostante i posti a sedere numerati. Nessuno, nemmeno la security, impone lo "star seduti". E' un tripudio fin dall'ingresso sul palco di Luciano che, ancora una volta, sorprende: l'inizio per voce, chitarra e armonica tocca stavolta a "Non E' Tempo Per Noi".
Entra la band e il Liga fa scivolare "Il Centro Del Mondo" e "Quella Che Non Sei" prima di salutare i presenti. Prosegue con "Ti Sento" accolta come sempre da un'ovazione e prosegue con "Sulla Mia Strada" e "Seduto In Riva Al Fosso".
Spazio alla divertente presentazione di "Si Viene E Si Va" intenzionalmente scritta per una tripla interpretazione (vita, successo, sesso) e poi, in crescendo, "Cosa Vuoi Che Sia", "L'Odore Del Sesso", "Libera Nos A Malo" e "Tra Palco E Realtà", quest'ultima modificata istantaneamente nel testo: "E poi abbiamo già chi ci porta forse a Parigi, qui all'Olympia".
Dodicesima canzone in scaletta: Luciano riabbraccia chitarra acustica e armonica per "Leggero" (altra new entry in set list) che diventa così un lungo emozionante respiro di metà spettacolo, prima di un'altra botta caratterizzata da "Ho Perso Le Parole" e "Vivo Morto O X" inframezzata con alcune eccellenti citazioni da "Con Queste Facce Qui" e "Lambrusco & Popcorn".
Non manca "Piccola Stella Senza Cielo", "Questa E' La Mia Vita", "Le Donne Lo Sanno" uno sguardo attento e delicato al cuore delle donne, alle nostre emozioni, alla nostra forza, Ligabue li canta in questa bella canzone, bella nel ritmo e nelle parole. Segue "Certe Notti", "Happy Hour" e "Balliamo Sul Mondo".
Concerto finito? Nemmeno a parlarne!
Il bis comprende "Buonanotte all'Italia" e "Urlando Contro Il Cielo".
Ho letto che a fine concerto gli organizzatori hanno ammesso apertamente di non aver mai visto un pubblico così caloroso e instancabile nell'intera storia dell'Olympia.
giovedì 28 maggio 2009
venerdì 22 maggio 2009
Giorni di maggio ...
C’è la difficoltà di far combaciare due vite, c'è la voglia di sentire, e la speranza di potersi ritrovare. C'è che quando le sue braccia mi stringono io non mi sento in gabbia. Non ho alcuna voglia di scappare, anzi.
Poi ci sono momenti vissuti come se fossi ancora sola, ancora indipendente, ancora libera di infilarmi nei guai senza dover rendere conto a nessuno. Ma non è così. E lo so bene.
Questa mattina sulla mia scrivania c'è il mio Ipood. Non so che canzoni siano state aggiunte, se quelle da me richieste, ma so che c’è. Ed è un pensiero che qualcuno ha avuto per farmi piacere.
Questa mattina sulle mie labbra c’è ancora il sapore di baci speciali che lui è venuto a recapitarmi ieri.
Questa mattina è di pensieri, è di confusione...
Questa mattina però so che l’unica cosa che avrei voglia di fare non posso farla.
Maggio trascorre con il sole, con il caldo, e con quel pizzico di malinconia. C’è poco riposo e troppa vita.
Sono confusa. Sono una grandissima stronza, forse.
martedì 19 maggio 2009
Un piccolo grande piacere...
lunedì 18 maggio 2009
L’utente da lei chiamato non è al momento raggiungibile.
Sto in un guscio di ovatta.
Accade un giorno, che ti svegli e vivi
C’è della stanchezza e del mancato entusiasmo,
Che niente vorrei capire
niente masticare
nientenientenienteniente
che niente mi sento e niente sarò
ma qualcuno ha bagnato il biscotto nella tazza di latte freddo che sono,
Chiedo scusa alle vite di chi amo, agli occhi a cui manco,
sabato 9 maggio 2009
Occhiali da sole .... aiutano
lunedì 4 maggio 2009
la notte è troppo lunga e il buio troppo denso
Scendono lacrime che bagnano il cuscino. Silenziose e soffocate per non disturbare nessuno. A farmi forza solo le mie braccia. In un letto troppo grande, in una stanza dal colore che amo, in una notte troppo vuota. E tu dall’altra parte della città sei tranquillo e prendi sonno senza fatica.
E io sono alle prese con una caccia grossa, devo uccidere il mio grillo parlante, quella vocina che dal profondo urla “così non va!così non va!”. Cronache di un film già visto. E non ti sto paragonando a nessuno, ci mancherebbe. Perché sto parlando di me non di te. Di me che di nuovo metto in gioco la mia vita per farla combaciare con quella di qualcun altro, come se la sua avesse più valore della mia.
Oggi sento freddo. La voglia di sospirare affondando il viso nel tuo collo e darmi della stupida per tutti questi pensieri ridicoli. Ritrovare il sorriso nel nostro star bene e lasciarmi questa nebbia di titubanze alle spalle.
Purtroppo le parole per quanto belle si sgonfiano se non ci sono fatti a supportarle. E oggi mi sembra che il NOI sia più sgonfio. Meno entusiasta e meno convinto.
Ho bisogno di ritrovare la mia capacità di buttare tutto sul ridere. Non mi piace la me di questi giorni, affatto. Sarà che non ne posso più di questo tempo che sbalza da una temperatura all'altra, sarà che sono un pò sotto stress, sarà che devo darci il tempo di conoscerci… di sicuro però i primi approcci sono già ricchi di mancanze.... semplicemente questo, in questa notte densa.
sabato 2 maggio 2009
In un compleanno da scartare....
E' sempre stato così.
Lo sento da come respiro la vita.
Sento che mi manca come se mi fosse già appartenuta e qualcuno me l'avesse portata via.
Ma non so esattamente cos'è.
C'è chi cerca l'altra metà della mela, io sto cercando ancora la mia mezza.
Sono uno spicchio di me stesso.
- Fabio Volo -
.
Quando una frase,un pensiero,una poesia altrui...
lunedì 27 aprile 2009
a volte le parole non servono ...

non solo: a volte non possono nulla.
non posso spiegarti che ho bisogno dei tuoi occhi quando mi allontano,
non posso prendere sempre io ciò di cui ho bisogno,
Forse sono arrivata troppo stanca a noi,
un “SE” che fino a ieri non c’era e oggi hai aggiunto.
e se già prima ero in bilico, ora mi sento che sto per cadere,
"grazie per ciò che mi hai donato, per me è stato molto"
martedì 21 aprile 2009
Pensieri liquidi ...
un giorno.
ora no.
sabato 18 aprile 2009
sentirti dentro, mi ha sfiorato il cuore...

Non c’è un salvagente da tenere pronto. No.
Non davanti a colui che mi ha voluta.... così, oggi.
Con la semplicità di un bacio e l’intensità di uno sguardo.
Sono assolutamente e completamente me stessa.
Pregi e difetti. Scleri e paranoie. Miele e follia. Tutto...
Con uno sguardo.
Penso di avergli tacitamente permesso di passare,
in quell’istante.
E quando le nostre labbra si sono sfiorate
io è come se avessi trovato il mio posto nel mondo.
Ma fa paura. Tanta. A volte troppa.
C’è il terrore di tornare a perdere tutto quello che
faticosamente ho rimesso insieme.
C’è la diffidenza quando lo sento sognare con me.
La paura di credere davvero ai suoi occhi
e la facilità con cui mi cullo nelle sue poche parole.
C’è questa fiducia incondizionata istintiva e totale in lui.
Ho paura di non sapermi più ascoltare davvero.
C’è che lo dico anche qui,
nel nascondiglio che ha raccolto tutto il mio male di vivere:
sentirti scivolare dentro, mi ha sfiorato il cuore,
questo ho sentito.
Comano, 18 aprile 2009
venerdì 17 aprile 2009
Mollare...
Io sono una che molla.
Punto.
Mollato fidanzato, mollato la scuola, palestra, corso,
Mollerei anche me stessa, tante di quelle volte, se si potesse.
Prendere una bella pausa di riflessione da me.
Probabilmente alla lunga (o alla breve) mollerò anche questo blog
Oggi mollo, ci provo...
giovedì 16 aprile 2009
...NESSUNO
Il fatto è che in questi anni non ho mai veramente preso in considerazione l’idea di AMARE di nuovo. Ho volutamente scelto di evitare qualsiasi rapporto soprattutto quelli che precludessero un vero coinvolgimento ed ho tenuto sempre un piede ben piantato a terra. Ho imparato a non credere a nulla di quanto mi venisse detto. A non fidarmi di grandi dichiarazioni sapendo perfettamente che si sarebbero sgonfiate in poco tempo. Ed ho continuato così, anno dopo anno...
io che mi cerco e non mi trovo
io e questi specchi che vorrei ridurre in frantumi.
Io e me stessa
io e i miei sogni
indivisibili fino al ridicolo
io e le mie paure
stupide come me
io e la voglia di essere, vivere, sentire, ricordare...vincere.
Io e uno specchio che non sa chi sono
io cristallo dentro e cemento fuori
...
io
forse una stupida
martedì 14 aprile 2009
...... nuda e cruda ma quanto vera
ma cosa ci esci a fare mi domando io
solo questo
scusa.....
ma se esci con uno che non t'interessa...
cosa ci esci a fare?
allora i punti sono due
o esci per farci una sana scopata
o esci per fartelo piacere
quindi....non dico che tu non ci debba uscire...
per l'amor di dio
non dico quello
dico solo che un senso devono averle queste uscite
altrimenti che ci esci a fare
telo dico io...
molto probabilmente...tu ci esci per farci una scopata....
ma quando sei li' qualcosa ti frena
ma scopatelo
cazzarola
ma dai
ti fai una scopata rigenerante
e ti rimetti al mondo
cazzo nella vita non c'e' solo l'autostima e la coscienza pulita
c'e' anche lo star bene e con esso il sesso
ma che te frega intanto sei stata bene
poi il giorno dopo si vedra'
lui te lo gestisci come vuoi
e come credi
non e' un problema
il problema e' un altro
magari lui esce solo per scopare
ma che c'entra lui
il problema sei tu
una esce...sta in compagnia.....
sta bene.....
fa una trombata
e il problema dove sta?
soprattutto se hai 35 anni
guarda vy che la gente tromba
tromba e tromba
e lo fa per il gusto di farlo e per il piacere in se stesso
la trombata non deve essere il prefidanzamento
anche perche' uno potrebbe non piacerti
e dai
certo che se deve essere una trombata potresti anche pensare....
almeno lo faccio con uno che mi piace
e qui ti do' ragione
ci sei?
meglio farlo con uno che ti piace?
certo che se è con uno che ti piace è meglio
e allora
se non ti piace lui
esci con uno che ti piace
e telo scopi bene bene
ma che cazzo vy
e non puo' essere sempre amore
c'e' anche il sesso
sesso e amore vanno distinti
in due cose diverse
non puoi con il tuo fidanzato fare sempre l'amore
devi saper fare anche sesso
e lo stesso vale in altre occasioni
il sesso va scinto dall' amore
capisci cosa voglio dire'?
e allora
cerca di essere un po' meno formale
vedrai che riesci a vivere in maniera migliore
e' difficile la prima volta
forse
ci sono dei tempi
che devono maturare
vedrai che la prima volta che tu scopi per il gusto di farlo....
e ti piace
vedrai che dopo diventa tutto piu' semplice
certo non puoi partire dal presupposto che quello deve essere l'uomo della tua vita
io credo che devi essere in un certo modo...
io credo che devi essere tu in un altro modo
almeno in maniera un po' migliore
per te
perche' il giorno che trombi perche' t'innamori
e trovi quello che ti prende per il sedere
poi ci rimani talmente male che
stai male per sei mesi
sei mesi
non ci si concede.....
si prende quel che si vuole
capisci?
sabato 11 aprile 2009
.... Pasqua

Poi cogli qualche frase, qui e là, ti viene in mente che è Pasqua, che hai vicino Clo, che il mare è bello e ti aspetta sempre…e ti aggrappi alle tue piccole, sciocche cose di tutti i giorni per ritrovare un sorriso, tenendoti sempre dentro al cuore quel mare di gente che anche stanotte dormirà ,o ci proverà soltanto a dormire , in una tenda o in una macchina, o ad aspettare semplicemente l’alba.
venerdì 10 aprile 2009
Che non si spenga... per l' abruzzo
ci sono cose che non possiamo cambiare e vanno accettate così..
ci sono altre che hanno bisogno del nostro
per cambiarle...
oggi è venerdì santo...
la croce è grossa per molti...
e oggi solo l'amore aiuta a sollevarla...
Forza!
domenica 5 aprile 2009
Pensieri di donne ...
mercoledì 1 aprile 2009
Piove, piove .. e piove
Troppo cerebrale per capire che si può star bene senza calpestare il cuore
martedì 24 marzo 2009
Difficile trovare le parole... Davide
lunedì 23 marzo 2009
( aperta parentesi chiusa parentesi )
(Accuso la stanchezza, quella post weekend, quella del fine settimana finito, la stanchezza del corpo che ha fatto molti lavori e quella del corpo che esce poco per volta e tutto lo stanca, accuso la stanchezza psicologica di un inizio settimana che mi pone di fronte alla necessità di propendere per il mutamento, e mi obbliga a farmi forza perchè dalla crisi io possa ricevere una spinta benefica verso l'opportunità (di cosa non è ancora chiaro). Accuso la stanchezza di una solitudine mentale, perchè gli affini esistono, ma dislocati geograficamente in modo disomogeneo. Aaccuso la stanchezza della solitudine fisica, ben conscia che intorno a me a parte qualche luminosa eccezione non vi è che poco o nulla, e mi ritrovo come un cactus nel deserto, per difendermi e sopravvivere ho trasformato le foglie in spine).
domenica 22 marzo 2009
Una serata tra "Le mura" ...

Solo le nostre parole, gli occhi grandi e le voci stonate…
Li,
mercoledì 18 marzo 2009
Quando le piccole cose quotidiane ...
mercoledì 11 marzo 2009
martedì 10 marzo 2009
GIU ... ancora più GIU
lunedì 9 marzo 2009
come un giro in giostra ...
giovedì 5 marzo 2009
un sorriso in una giornata di pioggia...
mercoledì 4 marzo 2009
oggi ...
Mi chiedo quanto ancora resisterà la mia instancabile "chiusura" . Cerco di mettere tutto su una bilancia ma non si muove e non da ne ragioni ne torti. Allora metto tutto nel frullatore e mescolo ben bene, che almeno si unisca tutto e che possa avere una sorta di lucidità.
Ne esce una meravigliosa stanza vuota. Luminosissima ma spoglia. E c’è l’incredibile voglia di riempirla, l’immaginazione già s’è fatta avanti a mostrare come sarà, ma è comunque vuota, oggi. Però c’è luce. Tanta. E non lo sapevo. Non credevo.
domenica 1 marzo 2009
frullato di pensieri ...
sabato 28 febbraio 2009
Al mare ....
Passeggiando lungo la spiaggia deserta i pensieri corrono, ...... quante volte ho vissuto questo momento, ed ogni volta mi sento tanto piccola davanti al questo mare.
Eppure di questo mare non ho mai avuto paura, ci sono praticamente cresciuta dentro, quel mare che era una distesa sempre in movimento anche quando sembrava fermo, che io vedevo ogni momento diverso anche se sembrava sempre uguale.
Mi fanno molto più paura gli scogli, le rocce, quelle rocce così dure contro cui s’infrangono le onde, loro sì sempre uguali ai miei occhi, immobili e immutabili, nonostante il mare tentasse inutilmente di aggredirle.
Allora mi chiedevo se avrei preferito essere mutevole come il mare o salda come le rocce, se avrei preferito una vita sempre in movimento come il mare o stabile come le rocce, e non sapevo decidere, perchè il movimento del mare mi sembrava in fondo inutile, vano, mentre le rocce così ferme in fondo rappresentavano la stabilità delle cose certe, ma con il suo movimento continuo il mare aveva un fascino che certo le rocce non avevano.
Non sono mai riuscita a darmi una risposta, né pretendo di darmela adesso, ma qui, davanti a questa distesa azzurra e calma, che ancora mi suscita gli stessi pensieri di allora, non posso non accorgermi che, tra le rocce ed il mare, alla lunga è il mare ad averla vinta.
martedì 24 febbraio 2009
Un tocco dell'anima ...
Me la prendo... ma a cosa serve? Semplicemente a nulla...o meglio è servito solo a farmi stare un po' giù... a volte ciò che si riesce a sentire ti colpisce dritta all'anima...quell'anima stufa...troppo stanca per reagire sempre...quella stessa anima che prova rabbia ma allo stesso tempo piange perchè questi sentimenti non sono mai sentiti allo stesso modo...questi sentimenti così sottili, così lontani e così poco tangibili...
E ora...
giovedì 19 febbraio 2009
messaggi inaspettati ...
martedì 17 febbraio 2009
... Io e nessuno
sabato 14 febbraio 2009
14 febbraio ...

C'è una festa per tutto, anche per i gatti,
non ci facciamo mancare niente,
e nonostante tutto, nonostante l'aumento dei single e dei divorzi,
la festa degli innamorati torna puntuale ogni anno.
Perchè in fondo gli innamorati non finiranno mai,
come le puntate di Beautyful.
Allora uno ci convive,
con questa festa incartata con stagnola argento e stelle blu.
Auguri a VOI.
giovedì 12 febbraio 2009
Pensierando ...
A volte ... per esempio, mentre tu scrivi ed io leggo, ho la netta sensazione di provare addosso a me le sensazioni che racconti, la tua rabbia , la tua malinconia, i tuoi sorrisi…. La tua gioia. Da parte tua c’è una percezione incredibile, che ogni volta mi spiazza.
mercoledì 11 febbraio 2009
Profumo di primavera...

Sono giorni un po' bui, sono un po' ricaduta, nulla di grave, però non mi sento bene. Si dice che le reali qualità di una persona possano essere colte solo nei momenti di difficoltà, che quando la Vita è semplice tutto è semplice. Suona un po' di contentino a ben pensarci, ma credo sia profondamente vero.
Così accade che giorno dopo giorno si vada avanti facendosi forza. A volte è una sfida personale, a volte è una Fede a darci le forze necessarie, a volte è solamente il ricordo della soddisfazione di un istante. Un istante di successo, un istante di gioia ... un istante che per quante delusioni si viva non può essere cancellato ... un istante che da solo può riaccendere in noi la fiammella della Speranza.
E poi la vedi ... vedi la tua meta, quella più importante di ogni altra. Le nuvole sono sempre presenti, i pensieri tristi non possono essere cancellati di colpo, neanche sarebbe giusto farlo... E' la prospettiva che è cambiata. Esiste un obiettivo ed esistono dei problemi da affrontare ... è sempre stato e sempre sarà così, se no non ci sarebbe soddisfazione nel riuscire in qualcosa.
Tocca a noi scegliere se osservare per primi i problemi o considerare da subito una visione più ampia che ponga al centro l' obiettivo da raggiungere. Una cosa è pensare a come superare ogni singolo problema, una cosa è pensare a come raggiungere il nostro obiettivo.
E così sarà ... un obiettivo da raggiungere. Magari non sarà un obiettivo unico, probabilmente ve ne sarà uno per ogni aspetto della Vita.... non perdere il senso di ciò che si è... In fin dei conti io credo sia tutto qua ... non perdersi... Perché ne son certa ... è il nostro Io più intimo il Sole capace si spezzare le giornate nuvolose...
allora stendino al sole e sorriso sulle labbra, il resto lo vedremo poi.... inizia una nuova giornata.

























