martedì 24 marzo 2009

Difficile trovare le parole... Davide


Quanta fatica per diventare grande… se così si può dire, eppure eccoti qui, sei uno splendido ragazzo e anche con un cuore grande. Cerca di goderti questi 17 anni nel miglior modo possibile! Davanti a te avrai ancora una lunga strada da percorrere, ti auguro tutto il bene di questo mondo affinché tu possa trovare ogni giorno momenti stupendi e indimenticabili! Davide, io penso che l' importante non è quante volte una persona si vede importa invece se ce l'hai nel cuore... ed "esserci"..... tu ci sei... Auguroni ....
Clo e Vy

lunedì 23 marzo 2009

( aperta parentesi chiusa parentesi )



(Accuso la stanchezza, quella post weekend, quella del fine settimana finito, la stanchezza del corpo che ha fatto molti lavori e quella del corpo che esce poco per volta e tutto lo stanca, accuso la stanchezza psicologica di un inizio settimana che mi pone di fronte alla necessità di propendere per il mutamento, e mi obbliga a farmi forza perchè dalla crisi io possa ricevere una spinta benefica verso l'opportunità (di cosa non è ancora chiaro). Accuso la stanchezza di una solitudine mentale, perchè gli affini esistono, ma dislocati geograficamente in modo disomogeneo. Aaccuso la stanchezza della solitudine fisica, ben conscia che intorno a me a parte qualche luminosa eccezione non vi è che poco o nulla, e mi ritrovo come un cactus nel deserto, per difendermi e sopravvivere ho trasformato le foglie in spine).

domenica 22 marzo 2009

Una serata tra "Le mura" ...


Una serata, senza tempo .... e libertà.
Con i denti stretti, un vento fresco e un po' pungente,
ma che ci stava tutto . Si si, proprio tutto.
Solo le nostre parole, gli occhi grandi e le voci stonate…
questo nessuno se lo porta via.
Nel borgo più piccolo che abbia mai calpestato.
All’ombra di una fortezza,
da una parte i sassi a formare case
e dall’altra le luci scintillanti di una città.
Li,
i miei momenti di silenzio,
le mie parole, le mie paure,
i miei ricordi, la mia forza...
e quel profumo di tempi lontani,
riscoperti in età matura, ... niente male.
Spensieratezza e qualche domanda.
Nella prima serata di primavera.

mercoledì 18 marzo 2009

Quando le piccole cose quotidiane ...

..... sanno farti felice


"Hai un bambino stupendo"

detto da un uomo che è padre e che guida lo scuolabus

scusate ma è stata una vera soddisfazione.


martedì 10 marzo 2009

GIU ... ancora più GIU


Capisco poco,
il mio pensiero oggi è malato,
è preoccupato, non riesco a sorridere,
non è facile e non è esageratamente grave,
ma un medico mette sempre uno scompiglio,
mi fa più paura lastruttura,
chi ci lavora... che schifo...
devo essere un' altra volta forte,
e mi sento debole, più che mai.

E' un giorno grigio,
grigio tutto intorno,
grigio dentro di me…
Sono triste, ed ho paura, domani, forse,
sarò triste…ed avrò paura
La solitudine che mi accompagna da anni
è diventata un abitudine nel vivere
le mie giornate da sola con me stessa…
ma non basta per alleviare questo tipo di stato…
Si sono triste!
Non piango …o quasi…
forse ne ho versate troppe lacrime in passato
che adesso quelle poche rimaste
riescono a fermarsi in tempo
prima di bagnare le mie guancie…
le trattengo, finche riesco.
Ma più le trattengo
più dentro di me si forma come un nodo..
un nodo che stringo sempre più forte…
un nodo che spero non si spezzi mai davanti a nessuno,
la mia fragilità, la mia debolezza è mia
nessuno di coloro che mi circondano voglio che la vedano…
io per loro non sono cosi, io per loro sono forte...
quella che alla domanda come stai risponde sempre”bene”
sono quella che non hanno mai guardato negli occhi,
proprio come faccio io,
non guardandomi allo specchio,
nessuno ha mai letto i miei sorrisi finti,
nessuno ha mai compreso quello che provo…
nessuno mi abbraccerà mai…sussurrandomi
“noi capiamo”
perché nessuno è in grado di sentire le urla della mia anima…
perché forse troppo silenziosa
ma non è colpa di nessuno, la colpa è mia,
dovrei cambiare… ma non trovo un appiglio,
sicuramente, quel gancio è proprio in me ma nascosto…
devo solo cercarlo bene…devo trovarlo…
e agganciarlo bene…
Non mi resta che vivere anche questa,
..... e domani forse sarò meno triste di oggi
…o forse riuscirò a nasconderlo meglio…

ore 2.12

.... mi vado a stendere,
a chiudere gli occhi,
a rilassare i muscoli,
spazzare via i pensieri,
spegnere il cervello,
e sentire il mio dolore e la mia paura
spegnersi in un sonno...
senza farmi così male...


lunedì 9 marzo 2009

come un giro in giostra ...


grazie Pri...
***
Siamo come diamanti...
Uniche e preziose.
Il dono più bello che avessimo potuto ricevere
è quello di essere ciò che siamo...
DONNE !!
Chi dice donne
dice danno.
Ed è vero, perchè
danno la vita,
danno la speranza,
danno il coraggio,
danno conforto,
danno se stesse per amore.
Auguri
***
Grande Pri...

giovedì 5 marzo 2009

un sorriso in una giornata di pioggia...

UN DIFETTO NELLA DONNA
Quando Dio creò la donna era già al suo sesto giorno di lavoro
facendo pure gli straordinari.
Apparve un angelo e gli chiese:
”Come mai ci metti tanto con questa ?"
E il Signore rispose: “Hai visto il mio Progetto per lei?”
"Deve essere completamente lavabile,
però non deve essere di plastica,
avere più di 200 parti muovibili ed essere capace di funzionare
con una dieta di qualsiasi cosa avanzi,
avere un grembo che possa accogliere quattro bimbi contemporaneamente,
avere un bacio che possa curare da un ginocchio sbucciato
ad un cuore spezzato e lo farà tutto con solamente due mani.”
L’angelo si meravigliò dei requisiti. “Solamente due mani….Impossibile!"
E questo è solamente il modello base?
E’ troppo lavoro per un giorno….Aspetta fino a domani per terminarla.
“No lo farò!” protestò il signore.
“Sono tanto vicino a terminare questa creazione
che ci sto mettendo tutto il mio cuore…"
Ella si cura da sola quando è ammalata
e può lavorare 18 ore al giorno.
L’angelo si avvicinò di più e toccò la donna.
"Però l’hai fatta così delicata, Signore”
“E’ delicata, ribatté Dio, però l’ho fatta anche robusta.
Non Hai idea di quello che è capace di sopportare o ottenere”
“Sarà capace di pensare?” chiese l’angelo.
Dio rispose:“Non solo sarà capace di pensare,
ma pure di ragionare e di trattare"
L’angelo allora notò qualcosa e allungando la mano
toccò la guancia della donna…
“Signore, pare che questo modello abbia una perdita…”
“Ti avevo detto che stavo cercando di mettere in lei moltissime cose…
non c’è nessuna perdita… è una lacrima” lo corresse il Signore.
A che cosa serve una lacrima?” chiese l’angelo.
E Dio disse:“Le lacrime sono il suo modo di esprimere la sua gioia,
la sua pena, il suo disinganno, il suo amore, la sua solitudine,
la sua sofferenza, e il suo orgoglio.”
Ciò impressionò molto l’angelo
“Sei un genio, Signore, hai pensato a tutto. La donna è veramente meravigliosa”
Lo è!Le donne hanno delle energie che meravigliano gli uomini.
Affrontano difficoltà, reggono gravi pesi, però hanno felicità, amore e gioia.
Sorridono quando vorrebbero gridare, cantano quando vorrebbero piangere,
piangono quando sono felici e ridono quando sono nervose.
Lottano per ciò in cui credono.Si ribellano all’ingiustizia.
Non accettano un “no” per risposta quando credono che ci sia una soluzione migliore.
Si privano per mantenere in piedi la famiglia.
Vanno dal medico con un’amica timorosa.
Amano incondizionatamente.
Piangono quando i loro figli hanno successo
e si rallegrano per le fortune dei loro amici.
Sono felici quando sentono parlare di un battesimo o un matrimonio.
Il loro cuore si spezza quando muore un’ amica.
Soffrono per la perdita di una persona cara.
Senza dubbio sono forti quando pensano di non avere più energie.
Sanno che un bacio e un abbraccio possono aiutare a curare un cuore spezzato.
Non ci sono dubbi però… nella donna c’è un difetto:
Ed è che si DIMENTICA QUANTO VALE.
Manda questo alle tue amiche per ricordare loro la creatura meravigliosa che sono…
da un amico.... grazie gipy

mercoledì 4 marzo 2009

oggi ...



E un altro mese se n’è andato. Qui il tempo corre veloce quanto i pensieri e se mi siedo sull’erba o forse, visto il freddo ancora incalzante, meglio dire sulla neve a guardare cosa accade intorno senza farne parte, forse non mi rialzerei. Quindi reggo. Ci sono. In qualche strano modo resto in equilibrio. Un equilibrio tutto strano e tutto mio, ovviamente.
Mi chiedo quanto ancora resisterà la mia instancabile "chiusura" . Cerco di mettere tutto su una bilancia ma non si muove e non da ne ragioni ne torti. Allora metto tutto nel frullatore e mescolo ben bene, che almeno si unisca tutto e che possa avere una sorta di lucidità.
Ne esce una meravigliosa stanza vuota. Luminosissima ma spoglia. E c’è l’incredibile voglia di riempirla, l’immaginazione già s’è fatta avanti a mostrare come sarà, ma è comunque vuota, oggi. Però c’è luce. Tanta. E non lo sapevo. Non credevo.



domenica 1 marzo 2009

frullato di pensieri ...




L'autostrada, chilometri di asfalto che ti portano lontano, lontano nel tempo. Avanti. Indietro. Passato e futuro che la velocità amalgama senza senso. Viaggiare in autostrada, e scavarsi dentro. Ti chiudi dentro te stesso. Radio accesa, strada da mangiare, luci che ti sfrecciano accanto e scompaiono, facendosi rosse, quasi vergognandosi di aver interrotto quell’idillio fra te, dentro, ed il mondo, fuori. Strada diritta, catrame scuro, notte nella notte. Fari che illuminano solo lo stretto necessario, non c’è bisogno di sapere che hai un paesaggio attorno, che c’è qualcosa oltre te e l’oscurità. Fai duemila pensieri e non ne finisci uno, lasci che la musica, a volume sostenuto, come quello dell’automobile, si impadronisca della tua mente e la porti lontano. Macini chilometri e minuti. Non vedi l’ora di arrivare. Poi arrivi, la nostra casa, la macchiana da scaricare, e si rompe la magia di stare soli con se stessi. Finisci di parlarti, quasi ti saluti e ti dai appuntamento al prossimo viaggio. Spegni l’autoradio, metti i pensieri nel vano portaoggetti e scendi. Siamo a casa Clo.


sabato 28 febbraio 2009

Al mare ....


Parto, per un fine settimana al mare, quel mare che mi ha visto troppe volte sola e che conosce cosa ho nell'anima, un mare che non m'invoglia a raggiungerlo, ma che quando lo faccio, poi sto bene.

Passeggiando lungo la spiaggia deserta i pensieri corrono, ...... quante volte ho vissuto questo momento, ed ogni volta mi sento tanto piccola davanti al questo mare.
Eppure di questo mare non ho mai avuto paura, ci sono praticamente cresciuta dentro, quel mare che era una distesa sempre in movimento anche quando sembrava fermo, che io vedevo ogni momento diverso anche se sembrava sempre uguale.
Mi fanno molto più paura gli scogli, le rocce, quelle rocce così dure contro cui s’infrangono le onde, loro sì sempre uguali ai miei occhi, immobili e immutabili, nonostante il mare tentasse inutilmente di aggredirle.
Allora mi chiedevo se avrei preferito essere mutevole come il mare o salda come le rocce, se avrei preferito una vita sempre in movimento come il mare o stabile come le rocce, e non sapevo decidere, perchè il movimento del mare mi sembrava in fondo inutile, vano, mentre le rocce così ferme in fondo rappresentavano la stabilità delle cose certe, ma con il suo movimento continuo il mare aveva un fascino che certo le rocce non avevano.
Non sono mai riuscita a darmi una risposta, né pretendo di darmela adesso, ma qui, davanti a questa distesa azzurra e calma, che ancora mi suscita gli stessi pensieri di allora, non posso non accorgermi che, tra le rocce ed il mare, alla lunga è il mare ad averla vinta.

martedì 24 febbraio 2009

Un tocco dell'anima ...



Me la prendo... ma a cosa serve? Semplicemente a nulla...o meglio è servito solo a farmi stare un po' giù... a volte ciò che si riesce a sentire ti colpisce dritta all'anima...quell'anima stufa...troppo stanca per reagire sempre...quella stessa anima che prova rabbia ma allo stesso tempo piange perchè questi sentimenti non sono mai sentiti allo stesso modo...questi sentimenti così sottili, così lontani e così poco tangibili...
E ora...

giovedì 19 febbraio 2009

messaggi inaspettati ...

non potrei mai dimenticare vivien...
ogni tanto penso a te e claudio
e a quello che avete dovuto subire...
un'ingiustizia che nessuno a mio avviso
dovrebbe mai meritare nella vita...
come state?? e i tuoi? claudio come sta?
un abbraccio forte, Cri

martedì 17 febbraio 2009

... Io e nessuno


Credo ci sia qualcosa che per la mia vita sia fondametale
ma mi accorgo giorno dopo giorno
che me ne allontano sempre di più...
e come sempre mi ritrovo accanto nessuno,
quel nessuno che mi sta sempre più vicino,
quel nessuno che orami fa parte della mia vita,
quel nessuno sì, proprio colui che voglio forse al mio fianco,
perchè lui almeno so che non mi tradirà mai che mai del male mi farà...
perchè le persone a volte ti stanno accanto per tanto tempo
ma per chissà per quale misterioso motivo
un bel giorno ti accorgi di non riconoscerle più,

........ " quel nessuno non è altro che l'ombra di me stessa... -"

sabato 14 febbraio 2009

14 febbraio ...


C'è una festa per tutto, anche per i gatti,
non ci facciamo mancare niente,
e nonostante tutto, nonostante l'aumento dei single e dei divorzi,
la festa degli innamorati torna puntuale ogni anno.
Perchè in fondo gli innamorati non finiranno mai,
come le puntate di Beautyful.
Allora uno ci convive,
con questa festa incartata con stagnola argento e stelle blu.

Auguri a VOI.

giovedì 12 febbraio 2009

Pensierando ...


Scrivere "ti voglio bene" nero su bianco ....dà un senso di ufficializzazione a questo concetto che di per sé non dice granchè e di cui spesso si sottovaluta il vero valore.... non riesce ad esprimere ciò che di grande e prezioso possa nascondersi dietro poche lettere. E forse per due persone che non si sono mai viste sembra quasi un assurdità. Ma non è sempre tutto standard. Non tutte le ciambelle nascono col buco.


A volte ... per esempio, mentre tu scrivi ed io leggo, ho la netta sensazione di provare addosso a me le sensazioni che racconti, la tua rabbia , la tua malinconia, i tuoi sorrisi…. La tua gioia. Da parte tua c’è una percezione incredibile, che ogni volta mi spiazza.

Il sapore della sincerità è un collante pazzesco per i legami, come anche la reale spontaneità con cui parli ...........

Semplice, difficile e affascinante ....ecco come sei!

Semplice e puro nei sentimenti.

Difficile come noi donne di carattere, complesso.

Affascinante ed ironico, e tutto questo in una cornice di dolcezza che concedi solo a pochi eletti, le persone che porti nel cuore.

Poi arrivano giorni come questi, dove non c’è molto da fare in ufficio, e un giovedi pomeriggio aspettandoti, partono i miei infiniti pensieri….. penso che non solo gli innamorati hanno un’intesa autentica e scientificamente non dimostrabile, non solo loro, no ...pure tra amici ci sono volte in cui pur nel silenzio l'altro capisce se stai da culo o se hai vinto 10 euro col gratta e vinci. Certo che poi poter fare qualcosa è sempre relativo. Specialmente quando si hanno vite lontane come le nostre. Però nonostante questo, hai saputo condividere con me un sorriso e spaccato a metà una fastidiosa lacrima.


Semplicemente grazie.

mercoledì 11 febbraio 2009

Profumo di primavera...


E alla fine le nuvole si sono aperte, i pensieri tristi si sono fatti meno pesanti ... ed un bel Sole ha cominciato ad affacciarsi qua e là... Stamattina ho messo fuori lo stendino, ed è bellissimo sentire il profumo del bucato soffiato dal vento.



Sono giorni un po' bui, sono un po' ricaduta, nulla di grave, però non mi sento bene. Si dice che le reali qualità di una persona possano essere colte solo nei momenti di difficoltà, che quando la Vita è semplice tutto è semplice. Suona un po' di contentino a ben pensarci, ma credo sia profondamente vero.


Così accade che giorno dopo giorno si vada avanti facendosi forza. A volte è una sfida personale, a volte è una Fede a darci le forze necessarie, a volte è solamente il ricordo della soddisfazione di un istante. Un istante di successo, un istante di gioia ... un istante che per quante delusioni si viva non può essere cancellato ... un istante che da solo può riaccendere in noi la fiammella della Speranza.


E poi la vedi ... vedi la tua meta, quella più importante di ogni altra. Le nuvole sono sempre presenti, i pensieri tristi non possono essere cancellati di colpo, neanche sarebbe giusto farlo... E' la prospettiva che è cambiata. Esiste un obiettivo ed esistono dei problemi da affrontare ... è sempre stato e sempre sarà così, se no non ci sarebbe soddisfazione nel riuscire in qualcosa.



Tocca a noi scegliere se osservare per primi i problemi o considerare da subito una visione più ampia che ponga al centro l' obiettivo da raggiungere. Una cosa è pensare a come superare ogni singolo problema, una cosa è pensare a come raggiungere il nostro obiettivo.


E così sarà ... un obiettivo da raggiungere. Magari non sarà un obiettivo unico, probabilmente ve ne sarà uno per ogni aspetto della Vita.... non perdere il senso di ciò che si è... In fin dei conti io credo sia tutto qua ... non perdersi... Perché ne son certa ... è il nostro Io più intimo il Sole capace si spezzare le giornate nuvolose...

allora stendino al sole e sorriso sulle labbra, il resto lo vedremo poi.... inizia una nuova giornata.

martedì 10 febbraio 2009

Solito week ...


In fondo io non cerco molto dalla vita.

Questo fine settimana, avevo tre alternative.
Un amica e due uomini diversi.
Avrei potuto scegliere se andare al cinema, o a cena....
Non capita sempre che abbia più alternative.
Però stasera il ventaglio c'era...e io l'ho richiuso.

Stando a casa con Clo,
sentendomi amata per quello che sono.
Bisogno di nido.
Voglia solo di quell'amore puro e incondizionato
che c'è tra madre e figlio.
Con la sensazione di fare acqua da tutte le parti.
Perchè poi ci penso realmente che se mai esco ...
mai cambierà qualcosa.


Però , credo che né la serata con l' amica,
né quella coi due uomini fossero prospettive esaltanti.
In quanto a questi ultimi nessuno dei due mi interessa e mi esalta,
come del resto tutti gli uomini da un po' di tempo a questa parte.
Che non vorrei essere ingrata. E neanche troppo selettiva.
Ma......ma. Quando non c'è non c'è.
Quanto all' amica, bhe, c'è tutto un discorso complicato da fare.

Ma ho sonno e vado a dormire

lunedì 9 febbraio 2009

Silenzio


Si è parlanto tanto, troppo di lei. Ora occorre quel rispetto che non c’è stato per la sua vita.
Ora c’è solo silenzio. Liberatorio, forse. Pesante, anche. Necessario, soprattutto.
Buon viaggio Eluana…

lunedì 2 febbraio 2009

Piccolo scricci ...

Clo è il mio piccolo uomo. È sensibile, con antenne sempre ritte e riecettive, con occhioni profondi che ti scavano l'anima. Fa ragionamenti complessi, imprevedibili e sorprendenti. Riflessioni a volte mature, a volte ancora meravigliosamente bambine.

È un bambino estremamente affettuoso e che necessita secchiate di affetto e attenzione perché vive come un dramma irreparabile la lontananza da mamy.

CLO ti adoro piccolo scricciolo come posso non volerti bene ?!! Abbraccio mamy tua.

venerdì 30 gennaio 2009

Ali aperte ....



Non capitava da tempo, di essere svegliati dalla luce del sole, proprio come d' estate, solo che fuori si stava a meno 2. Le ante semi chiuse, e un fascio di luce che ti colpisce la faccia un po' assonnata e sognante, la luce del sole è la luce del sole. Ed i pensieri sono più positivi.
Tornare a volare ... tornare a sognare... Alzarsi oltre il quotidiano, oltre quelle piccole e grandi difficoltà che ogni giorno da ostacoli ci mettono i bastoni tra le ruote... Prendere il volo, con la mente, prendere il volo, con lo spirito... E portare con se solo quanto di bello ci è stato concesso di vivere, solo quanto di istruttivo ci è stato offerto di capire...

Non è una fuga, ne un atto di egoismo ... è il proteggersi, l' unica protezione, delle anime sensibili che nelle umane vicende si perdono. E' il trovare la propria dimensione, il cercarla... E' lasciarsi trasportare da se stessi... Il lasciare Mente ed Anima liberi di essere se stessi finalmente...
Perché non vi è libertà, ne pregio, nell' essere "qualcuno" tra gli Uomini se non si è se stessi... Perché vi è qualcosa di più del relazionarsi con altri Uomini ... il relazionarsi con altre Anime, con altre Menti...

Distaccarsi dalle sovrastrutture psicologiche che la società di massa ci offre ... e volare nell' unicità di cui ogni Mente è capace... Ed in quell' istante trovarsi, e confrontarsi, e crescere insieme... E Vivere la Vita ... ad ali aperte... Questo sento, desidero, e voglio. E ci sarà. E un po' c'è.

mercoledì 28 gennaio 2009

C'è qualcosa che rimane per sempre ...



Ho aspettato a scriverne, perché non volevo farlo sull’onda delle emozioni che mi hanno sopraffatta. Ho aspettato di essere abbastanza lucida e distaccata.
Ma non ho smussato nessuno dei pensieri che ho.

La cronaca è tornata a parlare di "STUPRO".
La ragazza stuprata davanti al fidanzato, nel baule dell’auto, da 5 bestie, ha 21 anni. La sua vita è rovinata per sempre: il suo corpo, la sua mente, il suo cuore, la sua anima, sono stati lacerati e distrutti per sempre.
Ha due genitori che non sapranno mai trovare una parola o una carezza in grado di alleviare tutto quel dolore e che si chiederanno per sempre perché sia successo questo, perché non erano con lei, cosa avrebbero potuto fare per proteggerla, sapendo che non c’è una ragione, sapendo che non hanno una colpa e, tuttavia, portandone l’assurdo fardello.
Colui che ha violentato la ragazza a fine anno è fuori. “Domiciliari”: una parola che è una contraddizione. Non possono esistere gli arresti domiciliari! O sei in arresto o sei al tuo domicilio!
Domiciliari: ha stuprato e confessato lo stupro di una ragazza.
Un’altra vita distrutta.
E lui è ai “domiciliari”.
Una ragazza che fu violentata dai compagni di classe, tutti minorenni, tutti naturalmente impuniti, si è uccisa poco prima della fine del 2008. Erano passati due anni.Ma non poteva dimenticare. Non poteva ricominciare a vivere.
Era già morta e si è uccisa.
Una ragazzina di 16 anni!
Lascia due genitori la cui vita è finita per sempre.


In questo mondo senza vergogna e senza giustizia, non posso essere compassionevole, non sono favorevole a leggi miti, non sono d’accordo con questo sistema che punisce le vittime e tutela i carnefici.
“Vorrei farmi giustizia da sola”, ha detto la ragazza dopo la scarcerazione del suo agressore. Si è levato un coro di “No!” “Non è giusto” “Non lo farà”… io ho pensato: “No, purtroppo, non lo farà”.
Io sono una donna abbastanza moderata. Cerco sempre di comprendere le ragioni degli altri e, dove posso, quasi sempre, di trovare attenuanti e di perdonare ogni errore.
Ma questi non li considero errori. Questi sfregi all’umanità, fatti con volontà e coscienza, non li considero perdonabili.
Sono molto oltre la pena di morte, i miei pensieri. Molto peggio.La pena di morte, non è abbastanza.
Vorrei fare loro soffrire, lentamente, ogni pena possibile. Non credo ai pentimenti di questa gente e non credo alle redenzioni.Mi danno il vomito le scusanti: “ero ubriaco, ero drogato, ero ubriaco e drogato…non sapevo quel che facevo”. Certo che lo sapevi!Lo sapevi quando ti sei ingurgitato quelle pillole, lo sapevi quando hai tirato quella polvere, lo sapevi quando hai bevuto l’ennesimo bicchiere.
Lo sapevi, lo hai scelto, lo hai voluto.
Purtroppo, non sei caduto in un burrone, purtroppo non ti sei schiantato contro un palo, purtroppo non ti sei buttato dal ventesimo piano.
Hai invece abusato di una persona più debole ed indifesa, da vigliacco inutile quale sei, lo hai fatto assieme a qualche altra merda come te!
Lo sapevi e ora devi pagare!
Ma non è cosi: il nostro sistema legislativo tutela i delinquenti, tutti i delinquenti di qualsiasi tipo, a qualsiasi livello.
E le vittime pagano. Due volte.

“Non ci si può fare giustizia da soli”: se ci fosse una legge che fa giustizia per noi, non sarebbe necessario.


E anche tu, ministro, deputato, legislatore, o tu, uomo qualsiasi che leggi solo la gazzetta dello sport, pensaci: tutte le donne, TUTTE LE DONNE, sono figlie di qualcuno, sono sorelle o madri di qualcuno.
Potrebbe essere tua figlia.
Potrebbe essere tua madre.
Potrebbe essere tua sorella.
Pensaci, quando al bar ti siedi vicino a uno di quei porci.
Pensaci, quando ridi con uno di quei bastardi.
Pensaci quando bevi una birra o ti fai una canna o tiri coca con una di quelle merde.
Pensaci: la prossima volta, potrebbe farlo a tua madre.

lunedì 26 gennaio 2009

Orgasmo ... economico


La settimana scorsa vado a leggere i quotidiani on line, e sul sito del Corriere mi imbatto in questo articolo secondo cui le donne raggiungerebbero più spesso l'orgasmo con partner con un solido conto in banca... E voi uomini, poveri illusi, pensavate che il nostro piacere dipendesse dalle vostre incommensurabili capacità amatorie... SBAGLIATO. Le dimensioni che contano per permettere alle donne di raggiungere apici di piacere indescrivibili sono quelle del portafoglio e non quelle del vostro "fedele compagno"!!!
Sono rimasta un po' senza parole... la ricerca viene dall'Università di Newcastle ed è stata pubblicata nientepopodimenoche dal Times. Mi interessa fare una riflessione più o meno seria su ciò che ne emerge.
Che le donne cercassero la stabilità nella coppia ormai mi sembra cosa data per assodata...
Che le donne fossero molto meno ingenue e disincantate di quanto vogliono far credere, si sa... Che le donne spesso ritengano più desiderabile un uomo con una bella macchina anche...
Ma il collegamento tra conto in banca ed orgasmo francamente mi sfugge.
Questione psicologica? Mah... Sono un po' perplessa...
E il famoso luogo comune dell'idraulico, focoso amante delle mogli insoddisfatte?

Almeno questo studio un merito ce l'ha... Noi brave donne, forse, non ci sentiremo più rivolgere la classica domanda sull'importanza delle dimensioni... O meglio, le dimensioni di cui ci verrà chiesto conto non saranno più quelle anatomiche, ma quelle economiche.

Curioso èèè .....

domenica 25 gennaio 2009

Domenica media...


Domenica media.
Sarà che va tutto medio. Esatto: MEDIO.
E' l’aggettivo migliore per descrivere
questa domenica, questo periodo.
MEDIO.
Esatto.
No, non da dito medio.
Medio come esattamente a metà tra alti e bassi.
In cui non ci sono picchi né dell’uno né dell’altro…
una sorta di tranquillità, ecco.
Una specie di né carne né pesce…
che si dice “nessuna nuova, buona nuova”…
e allora invece che medio dovrei dire
bene perchè in fondo non c’è nulla che non giri….
ma il tutto è ad un ritmo talmente lento
che pare una macchina in folle…
e se scendo e spingo forse faccio prima…
ma in fondo è un pò quello che sto facendo.

SPINGO. OLIO GLI INGRANAGGI.
Mi prendo cura di questa carretta
in modo tale che non borbotti quando
porterò il motore su di giri…

sabato 24 gennaio 2009

Compiti...


Si, sono proprio dei compiti che mi hanno mandata in crisi,
scrivo con le lacrime agli occhi e un magone in gola ...
che ancora una volta vorrei ingoiare
ma non va giù.
Un altro momento da superare
un'altra situazione da affrontare

SOLA

e per un attimo sento anche rabbia
ed è impossibile non pensarti
non pensare a quanto tu sia stato egoista
per te è stato piu facile mettere fine a tutto
un gesto grave, ricco di molto egoismo, ....
non ti avrei voluto qui ora
per niente
ma proprio per NIENTE,

Crescere un figlio da sola
non è facile
per NIENTE
ed oggi mi sono sentita fallita
sono crollata,
non capisco
non ne sono capace.
Penso ai giudizi positivi
di chi a scuola segue Clo
"distinto"
........
ed io non lo vedo
allora come sempre penso
rifletto
e mi prende la paura
di qualche mio errore.
Solo io posso sbagliare
solo io
si
perchè ci sono solo io.
Un momento di sconforto
un momento di dolore
un momento di ricordi
un momento di realtà
... dove mi sento incapace
Mi sento le ali in fiamme.
E io non lo so se sono forte abbastanza.
Ora che mi sono scrollata di dosso tutto
resto solo io.

Ed ho paura di ciò che sto diventando.
Ho paura di ciò che voglio.
Paura che non esista.
Paura di trovarlo, anche.

Sono sola con la mia confusione
perfettamente ordinata alfabeticamente.
Perchè in tutto questo gran casino
di emozioni che mi sovrastano
c’è una lucidità profonda, logica, perfetta.

E a volte credo di essere in caduta libera senza paracadute.
l’aria mi schiaccia la faccia e il suolo si fa sempre più vicino.
E capita di spiaccicarsi a terra.







giovedì 22 gennaio 2009

Il diavolo veste prada....

quando con una persona
non manchi una telefonata
è con quella che hai un rapporto
ciao spero voi siate felici
----

martedì 20 gennaio 2009

piacere per l'occhio....


e non solo ...
ne vogliamo parlare
èèè
caruccio assai

lunedì 19 gennaio 2009

Credere ....

Questa vita un po’ bugiarda ..... si
Che spesso ti parla senza guardarti negli occhi.
Che ti fa sperare, credere, immaginare, sognare.
Che ti illude per poi cancellare ogni illusione in un battere di ali.
E che mentre sei a terra, sconfitta, dolorante,
ti presenta nuovi sogni, nuove avventure da cavalcare e in cui immergerti.
Questa vita così pesante e così lieve allo stesso tempo,
sempre pronta a presentari il conto, quando meno te l’aspetti.
Che ti stringe, ti pressa, ti accartoccia e ti dà un bacio in fronte.
Che ti accarezza graffiandoti, che ti bacia mordendoti-
E che ti addormenta scuotendoti.
Questa vita in cui io, nonostante tutto, ancora voglio credere.

domenica 18 gennaio 2009

Un nastro che gira...



Ma è così difficile essere felici? Certo la solita storia è quella del bicchiere mezzo vuoto e mezzo pieno, peccato però che noi lo vediamo sempre mezzo vuoto. Forse abbiamo un difetto di produzione nel dna. Sembriamo geneticamente programmati all’infelicità. La felicità l’abbiamo relegata in un cartone con su scritto “Impossibile” al posto di “Fragile”. La felicità è associata all’ impossibile ma visto che oggi tutto è diventato possibile, siamo condannati all’infelicità. Si vuole tutto e magari SUBITO e non si gode più di niente. La grande Carrie (Sex and the city) in uno dei suoi pezzi scrive “Possibile che l’unica cosa che non abbiamo riesce a rovinare tutte quelle che abbiamo?”. Grande Carrie!!! Possibile che ce ne rendiamo conto eppure continuiamo a perseverare? Il problema non è che vogliamo tutto ma che non ci basta più nulla. A volte è dura. E' più facile pensare a ciò che non si ha. Spesso si crede che essere felici sia avere cose che per la maggior parte della gente sono normali. Cose che abbiamo identificato con la felicità: un marito, una casa, un lavoro. Crediamo che l’apparenza sia felicità semplicemente perché otteniamo l’approvazione degli altri. Ma non va proprio così.


Oggi ho seguito Clo in un incontro comunitario, giornata con compagni e genitori, queste cose inizialmente mi mettono un po' in crisi, poi quando sono sul campo di battaglia, scruto attentamente, vado oltre, rimango a guardare da lontano Clo con i suoi compagni, ascolto dialoghi di genitori, e vedo realtà che non invidio per nulla. Anzi.


Torno e mi sento meglio, vedo in Clo una serenità che i figli della famiglia "mulino bianco" non hanno, mariti che sono presenti dietro a ricatti di mogli, e che gli si legge in faccia la "pienezza" di una giornata non passata sul loro divano davanti alle partite.


La scatola avvolta dal nastro con la scritta "impossibile" è aperta, mi appiccico addosso questo abbraccio di felicità, e per stassera me la tengo stretta .... torno a casa dove non mi aspetta nessuno, ma dove rientro con un sorriso, con un bambino speciale al mio fianco, e ci raccontiamo di quanto è stato bravo "zero" il mago che ha intrattenuto bambini e genitori, ricordiamo magie e sorridiamo.


Mi viene in mente una frase di una canzone che mi piace molto:


.......è un nastro che gira
su un mondo che gira di più
vorresti stare giù un giro

o vuoi girare di più? ........




- Liga -




venerdì 16 gennaio 2009

una promessa.... e che promessa


Ci sarà un'altra vita e sarò il primo a trovarti.
Non ti accorgerai di me,
non sarò il tuo primo amore e nemmeno l'uomo della tua vita,
non sarò né amante né amico.
Non avrò labbra per sfiorare le tue,
non avrò mani per toccare il tuo corpo e
non avrò braccia per stringerti a me.
Non avrò un cuore per amarti,
non avrò parole da pronunciare e non avrò occhi per guardarti.
Non sarò colui che accenderà il tuo sorriso,
non sarò colui per cui verserai lacrime,
non sarò colui che ti farà sognare,
non sarò colui che ti deluderà,
non pronuncerai mai il mio nome.
Io per te non esisterò.
Ma ci sarà un'altra vita e sarò il primo a trovarti.
Sarò la farfalla che volerà nel tuo stomaco quando ti innamorerai,
sarò l'inevitabile sospiro quando bacerai,
sarò l'aria che accarezzerà il tuo seno quando farai l'amore,
sarò il calore quando un lui ti abbraccerà,
sarò il fremito quando proverai piacere,
sarò l'acqua del mare quando ti bagnerai al chiaro di luna,
sarò l'aria che respirerai.
Ci sarà un'altra vita e io sarò tutto questo, è una promessa.

lunedì 12 gennaio 2009

non è mai un errore....



Ti guardo per l’ ultima volta mentre vado via
Ti ascolto respirare non scatto la fotografia
Non porterò nessuna traccia dentro me
niente che dovrò rimuovere.
Se hai giocato è uguale anche se adesso fa male
Se hai amato era amore, non è mai un errore
Era bello sentirti e tenerti vicino
Anche solo per lo spazio di un mattino.
Ti guardo per l’ ultima volta mentre vai via
Ti vedo camminare,
è come per magia non sarai pensieri,
non sarai realtà

Sai che bello, sai che felicità..
Se hai sbagliato è uguale anche se adesso fa male
Se hai amato era amore e non è mai un errore
Era bello guardarti e tenerti per mano
O anche solo immaginarti da lontano

E se hai mentito è uguale ora lasciami andare
Ma se hai amato era amore e non è mai un errore
Era bello sentirti, rimanerti vicino
Anche solo per lo spazio di un mattino
Entrerò nei tuoi pensieri di una notte che non dormi
e sentirai freddo dentro

Entrerò dentro ad un sogno, quando è già mattino
e per quel giorno tu mi porterai con te
Se hai giocato è uguale anche se ancora fa male
Ma se hai amato era amore e non è mai un errore
Era bello sentirti e tenerti vicino
Anche solo nella luce del mattino
E se hai mentito è uguale ma ora lasciami andare

Se hai amato l’ amore non sarà mai l’ errore
E’ stato bello seguirti, rimanerti vicino
anche solo per lo spazio di un mattino.



Mumble .................. che sorriso, lacrimuccia... più di una

giovedì 8 gennaio 2009

Confusa e felice ...


Appunti:


- ore 14.33 Pausa pocketcoffees
-Vorrei essere sotto le coperte (e restarci)
-Fa freddo_freddo_freddo
- Si contabilizza, chiudendo e riaprendo tutto
-Non ho vinto la lotteria Italia
(quindi sono ancora in ufficio, per il momento)

Provo a rendermene conto,
mi impegno sul lavoro, ma oggi proprio non gira.
Tra la neve e quest'aria di "crisi"
che da un po' ci stanno soffiando addosso,
... tutto và a rilento..

Riprendo il mio lavoro tra le mani
ed io tutto sommato "vado" ...sentendomi
come in quella canzone della Carmen…

“e penso di sentirmi confusa e felice”
è una bella sensazione,
"confusa e felice"

speriamo che duri...

martedì 6 gennaio 2009

Epifania ... e un di tristezza




……la tristezza postnatalizia non poteva mancare..e infatti è qui, a farmi compagnia, insieme alle orrende notizie dal mondo che in quest’ultima settimana ho tenuto con fermezza fuori dalla porta. Di bello c’è da dire che stamattina aprendo le finestre, gli occhi hanno avuto una loro gratificazione, era tutto bianco, poi il giorno di festa rendeva ancora più silenziosa una mattinata di soffice neve, ...un bel vedere, soprattutto per gli occhi di Clo', era felicissimo.

…Per il resto, nulla da segnalare, a parte che è bello, ogni tanto vivere fuori dal mondo per qualche giorno, ma il risveglio è come un incubo riuscito.


Interagire... capita

  1. Colore dei capelli:castani
  2. Colore della pelle: non troppo chiara
  3. Colore degli occhi: verde-grigio- azzurro un mix di questi tre
  4. Coloricapelli corti o lunghi: lunghi
  5. Tatuaggi: due
  6. Piercings: naso
  7. Delle brutte abitudini? non fare colazione .
  8. Cantante preferito: Liga
  9. Quale sarà il prossimo CD che comprerai? non lo so
  10. Ultima Volta che hai pianto: un mesetto fa'
  11. Hai ricevuto una lettera: si
  12. Hai ricevuto una e-mail: si
  13. Ultimo Film che hai visto al cinema: "come un uragano"
  14. Sole o luna: sole ma anche un po' luna
  15. Fiore preferito: tulipano
  16. Dolce o salato: salato
  17. Matrimonio o convivenza? Prima sicuramente matrimonio oggi non me la sentirei di giurare amore eterno per un uomo davanti a Dio.
  18. Ricordi un momento d'intimità con piacere? .... si un intera notte con A. :O))
  19. Cane o gatto? Cane
  20. Torneresti volentieri a ...? Roma
  21. Mai fatto uso di droghe? mmm provato
  22. Una parola che fa rima con Papera? BOOHHH! Pera
  23. Chi è la quarta persona delle tue chiamate perse nel tuo cell.? .... Angelo
  24. Cosa stavi facendo venti minuti fa? navigavo
  25. Che marca di scarpe stai indossando? Hogan
  26. Cosa diceva l'ultimo sms che hai ricevuto? Scienziati inglesi hanno provato che la vera befana doc legge i messaggi con il pollice ...ora è inutile che cambi dito.
  27. Una parola o una frase che dici spesso? porca l'oca
  28. Chi ti ha detto per ultimo di amarti? un PEZZODIMERD (tuttoattaccato)
  29. L'età in cui sei stato più felice? 17- 18 anni
  30. Chi è il tuo peggior nemico? il mio animo troppo sensibile
  31. Il frutto preferito? anguria - ne mangerei all'infinito -
  32. Cos'hai al momento sul desktop come sfondo? Clo
  33. Qual è l'ultima cosa che hai detto a qualcuno? Ci sentiamo in un altro momento.
  34. Tra un milione di euro e la possibilità di volare cosa scegli? Gli euro e mi compro un aereo
  35. Ti piace qualcuno? NO
  36. L ultima canzone che hai ascoltato? Sarà un bel souvenir
  37. Se l'ultima persona con cui hai parlato venisse uccisa? piangerei la perdita della mia migliore amica.
  38. Se potessi tirare un pugno in faccia a qualcuno, chi sarebbe? Un cliente Opiddd
  39. Qual è l'oggetto più vicino al tuo piede sinistro? sedia
  40. Il tuo numero preferito? 9
  41. Il tuo colore preferito? Blu
  42. Che scarpe porti di solito? stivali e sportive
  43. La tua vita da 1 a 10? 6
  44. L'ultima persona che hai baciato: Marco.
  45. Una persoan che proprio non puoi vedere? Chiunque è troppo pieno di sè
  46. Una persona che t'intriga davvero tanto? Ligabue
  47. Chi vorresti conoscere meglio? Claudio
  48. La tua vacanza piu bella? Londra aprile 2007
  49. La macchina dei tuoi sogni? Porsche Cayenne
  50. Preferisci dare o ricevere? Sicuramente dare
  51. Ti sei mai dichiarata per prima? Credo di no
  52. Mai fatta una canna? Si
  53. Dove vorresti andare per le tue prossime vacanze? Maldive
  54. Il regalo più bello che credi di aver fatto? tanti... troppi
  55. Il regalo più bello che ti hanno fatto? orso andrew
  56. Una persona da dimenticare? Ang. Per.
  57. Il tuo libro preferito? Forse Colazione da Tiffany
  58. Ti piace andare in discoteca? NO
  59. Cosa ti attira di piu in un uomo? Aspetto un po' trascurato
  60. Cosa ti piace fare d'estate? prendere il sole
  61. E d'inverno? stare in casa al caldo
  62. Meglio doccia o bagno? doccia
  63. Preferisci ricordare o essere ricordata? Essere ricoradata..possibilmente da viva
  64. Cosa hai fatto a capodanno? Piazza a Monte Carlo
  65. Aggettivi per descriverti? Pensierosa, sensibile, curiosa, e profonda.
  66. Slip o boxer? Slip
  67. Si è mai realizzato un tuo sogno? SI
  68. Hai sorelle o fratelli? due fratelli
  69. Sai suonare qualche strumento? NOOOO
  70. Ti anno mai dedicato una canzone? SIIIIII
  71. Che canzone? Una canzone per te di Vasco
  72. Porti gli occhiali da vista? Solo al pc
  73. Giorno o notte? Assolutanmente il giorno
  74. Sai nuotare? SI
  75. Hai parenti all'estero? NO
  76. Storie serie o avventure? No avventure please
  77. Progetti per il futuro? NO, al momento
  78. Come prendi di solito il gelato? Cono
  79. Hai mai viaggiato in treno? No
  80. Ti sono mai arrivati sms sconci? Si
  81. Cosa hai sognato stanotte?Un mio ex Angel
  82. "CARPE DIEM" cosa ti dice? Approfitta di ciò che ti capita
  83. Paragoni la vita a.....: un viaggio, con soste, fermate, e riprese
  84. Sei credente? Si
  85. Primo figlio maschio o femmina? maschio
  86. Lavoro dei tuoi sogni? Puericultrice
  87. Indossi la gonna: no
  88. 3 desideri: solo tre?? Innamorarmi, vedere clo da grande sereno, ... avere piu amici "veri"
  89. Doneresti mai qualche organo a qualcuno che ne ha veramente bisogno: Si
  90. Con chi vorresti uscire oggi? Un principe
  91. hai mai bestemmiato? credo di no
  92. hai mai tradito: NO
  93. se fossi fidanzato/a e venisse davanti a te un attore/attrice bellissimo/a e ti provocasse cosa faresti? Se amo non esiste nessun altro per me
  94. odio profondo per: Raffy
  95. Mai mentito? SIIII
  96. In qualche di queste domande hai mentito? NOO
  97. A cosa pensi prima di dormire? .... a chi non c'è più, e che domani si ricomincia
  98. Che cos'è l'amore: è tutto ciò che ti rende complice di un altra persona
  99. Una pazzia per amore? si per Na, raggiunto al mare con danko all'insaputa di tutti.

giovedì 1 gennaio 2009

Non voltarti ...



Non voltarti indietro

che non c’è niente ad aspettarti.

martedì 30 dicembre 2008

Rifletto ... e scappo al mare

Premesso che .............per un Babbo Natale cosi' .... un sacrificio lo si può anche fare. Arrivati a fine anno son d'obbligo le riflessioni, ed è giusto appuntare cio che questo anno ormai agli sgoccioli mi ha insegnato..... :

  • mi ha insegnato che non importa quanto male ti facciano: se riesci a trovare la forza dentro di te, riuscirai a contrastarlo;

  • che i cattivi vincono sempre, però non sono mai soddisfatti;

  • che i buoni escono sempre feriti, spesso a pezzetti, ma quel che salvano, li rende fieri;

  • che i veri amici non sono sempre gli amici vicini;

  • che sorridere, anche quando ti si spezzano le braccia, aiuta;

  • che la frase “potrebbe andare peggio”, sfortunatamente, è sempre vera; pertanto, ripeterla, fa apprezzare anche una goccia di buono in un mare di dolore: io, l’ho ripetuta spesso negli ultimi anni;

  • che a volte basta una parola e la peggiore giornata, d’incanto, diventa un’aurora;

  • che le favole esistono: si incontrano principesse, principi azzurri, streghe, fate, draghi e molti, moltissimi orchi cattivi; sguainare la spada e mantenere un animo da cenerentola, aiuta;

  • che la favola più realistica è Shrek: il principe azzurro è un bluff, la fata turchina è una vecchia megera inacidita e gli orchi…sono i migliori!!

  • che a volte ci si può arrabbiare, che si può essere arrabbiati anche per molto tempo ed arrabbiarsi con se stessi per questa rabbia, ma la vera natura, se è saggia, riemerge;

  • che la vita è un dono e che, comunque vada, bisogna saperla apprezzare;

  • che si può scendere e sentirsi senza forze e sentirsi annientati e che si può arrivare a pensare di non volersi svegliare più,ma se si ha l’amore più grande del mondo, se si ha un figlio, non si può assecondare il pensiero e ci si rialza e ci si tiene su con le unghie e con i denti e, alla fine, si riesce quasi a camminare;

  • che non importa quanto si curvino le spalle per il peso: l’importante e non fermarsi, l’importante è reggerlo, anche quando si piegano le gambe, anche dovendo camminare a carponi. Prima o poi lo si potrà posare;

  • che il vero Amore non vede, non sente e non ragiona, ma capisce e perdona; sempre. Di qualunque tipo di amore si tratti;

  • che non importa quanto qualcuno ti abbia ferita: puoi ancora ascoltarlo quando chiede perdono, in qualsiasi modo lo faccia;

  • che non sempre si può ricominciare, anche se lo si vuole, ma mai si deve abbandonare, anche se sarebbe più semplice;

  • che quando resti sola contro tutto e ti senti impotente, esiste qualcosa dentro te che puoi usare per salvarti;

  • che gli uomini perfetti non esistono e, se esistono, li incontra sempre qualcunaltra!

  • che esistono genitori di ogni genere e madri di ogni genere e, nella maggior parte dei casi, ogni genitore ha le sue ragioni, ma, qualche volta, esistono pessimi genitori e, quelli, fanno più danni di una tromba d’aria;

  • che i bravi genitori, a dire il vero, sono molto rari: fortunatamente, a me sono capitati questi;

  • che non sono una donna fortunata, non ho avuto una vita fortunata, ma ho una serie di doni che sono la fortuna più grande del mondo: mio figlio, prima di tutto e di tutti e di qualsiasi cosa e la mia famiglia;

  • che l’amore sopravvive a tutto, anche al tempo, anche al dolore, anche alle ferite subite, al taglio delle vene, ai trapani nel cuore: sopravvive, ma diventa saggio… un amore snaturato;

  • che l’amore sopravvive anche alle proprie decisioni sbagliate e anche chi lascia, chi sbaglia, continua ad amare e a soffrire;

  • che l’amore sopravvissuto, non basta;

  • che la fiducia, una volta spezzata, è come un vaso rotto;

  • che a volte basta una certezza per ripulire una montagna di dubbi;

  • che a volte, gli addii, richiedono un tempo più lungo;

  • che l’accettazione dei propri errori è la più difficile;

  • che tutti sono perdonabili, anche noi stessi: ma il processo dura più a lungo, in questo caso;

  • che ferirmi è facile, perché sono sempre disarmata, ma che so anche armarmi, e potrei ferire anche io;

  • che un anno può portare le rughe di dieci e i chili di cinque, ma anche la saggezza e la stanchezza di venti;

  • che uomini passivi e poco iclini al mio essere è meglio lasciarli nel loro poco spessore;

  • che la mia consapevolezza che il trono di Single, del nuovo Millennio, va detronizzato solo se trovi un uomo per cui valga la pena calarsi le mutande!

  • che un anno può farti ricominciare da capo.



Un augurio di un felice 2009 a chi mi ha sopportato,sorretta e valorizzata con le proprie parole in questo 2008 che sta finendo..

Raggiungo Clo al mare, stappo, brindo e rompo il bicchiere davanti a quel mare che mi vedrà sorridere, finisco ed inizio così.

Vy

Come un uragano ...


" c'é un amore che ti fa sentire che qualsiasi cosa è possibile "

lunedì 29 dicembre 2008

Il cacciatore di acquiloni ...


Ci sono cose al mondo che noi nemmeno immaginiamo. Cose che ti fanno pensare a quanta fortuna ti è capitata nella vita e a quanta sfortuna esiste. Cose che accadono ma che pochi raccontano, come per proteggerti da una realtà fin troppo crudele. Ci sono cose a questo mondo che non dovrebbero accadere, ma che accadono, insieme a quei posti invisibili che nessuno o pochi conoscono, a cui nessuno pensa. Eppure ci sono. E pare che tutto il male di cui il mondo è capace sia concentrato lì. Come una condanna. Una condanna!
E’ tutto vero? Si. Purtoppo c’è anche quel tipo di realtà che, soltanto a leggerne, ti stringe il cuore, ti stordisce la mente. Ti imprime la tristezza dentro senza che tu possa farci niente. Una tristezza infinita.
Oggi ho visto il film non che sia stato brutto anzi, ma la fantasia l'immaginazione e i colori che vengono fuori durante la lettura di un libro non sono mai gli stessi che ritrovi nel film..

Racconta un tipo di realtà, dove il mondo si rovescia e questo è legge.
Mi ha messo in contatto con quelle cose che non avrei mai immaginato esistessero, mi ha fatto piangere, scandalizzare, inoriddire e mi sono convinta che quella realtà c’è, esiste. Sono rimasta impotente, ancor di più, di fronte a quel male che vorrei non avesse nemmeno un nome, non fosse così denso da pesare come un macigno, nelle vite di noi tutti.

"Il cacciatore di aquiloni" ti fa rendere conto di quanto sia miserabile la nostra condizione di uomini sulla terra, nell’universo. Siamo un puntino capace di fare del male in tutte le sue infinite possibilità, in tutte le sue infinite sfumature.

Tanta tristezza e uno dei valori più importanti , l' AMICIZIA a mio avviso, il sentimento più nobile e più disinteressato che ogni uomo dovrebbe poter sentire nel suo cuore. Un vincolo che fa dare senza aspettare nulla in cambio, una mano sempre tesa per aiutare, una parola pronunciata perchè sollevi, una speranza data per asciugare una lacrima, il proprio esserci per allentare una tensione, un dare che ripaga con la sola gioia di donare. Un integrarsi nel dolore e nella gioia, un condividere la vita dell'altro pur rimanendo due esseri distinti il più delle volte molto diversi.
Ed è per questa sua disattesa che per Amir, il passato diventa un rapace dai lunghi artigli, che lo inseguirà per tutta la vita perchè, all'amicizia assoluta dell'amico, non sa rispondere con la stessa intensità di sentimento. Amir è testimone della violenza che ragazzi più grandi infliggono ad Hassan, ma non reagisce sia per paura, sia per vigliaccheria. Fortunatamente per Amir il destino gli darà l'opportunità di riscattarsi ma quanti di noi ,tradendo una amicizia, potremo avere un'altra possibilità?

sabato 27 dicembre 2008

Un buon risveglio...


....E adesso che sei dovunque sei

Chissà se ti arriva il mio pensiero

Chissà se ne ridi o se ti fa piacere ...



"Chi può determinare dove finisce il vecchio e dove inizia il nuovo?... Non è un giorno di festa, non è un compleanno, ne un capodanno. È un evento, grande o piccolo, qualcosa che ci cambia e che idealmente ci da speranza. Un nuovo modo di vivere e di vedere il mondo. Liberarsi delle vecchie abitudini, dei vecchi ricordi. La cosa importante è non smettere mai di credere che si può sempre ricominciare. Ma c'è un'altra cosa da ricordare, in mezzo a tanto schifo ci sono alcune cose alle quali vale la pena di aggrapparsi..... anche semplici parole, di una bella persona, le tue scimmia grazie."


venerdì 26 dicembre 2008

Tu... e la nota


Una nota. Quella che dentro l'anima vibra. E che in uno è diversa da un altro. Le vibrazioni, non acustiche, ma del cuore. Quelle di un livello più profondo e più alto della coscienza.

Io a questa cosa ci ho sempre pensato. E anche creduto. E ci torno su anche adesso, nonostante il mio cinismo incazzoso e lassivo dell'ultimo periodo. Nonostante la mia anima sia più delusa che altro, di questi tempi.


Ho sentito la nota, dicevo.

Buio in sala, luci abbassate. Il mio posto in poltrona. Accendo il pc e poche parole diventano nota, si quella nota che fa vibrare. Un sorriso, come succede spesso quando leggo le sue parole e poi via, di corsa su una scia di pensieri.


Verosimilmente centra con l'amore. O con la poca frequentazione di esso. Esso, con la E maiuscola. Perché Amore, con la A maiuscola. Perché è importante. Credo l'unica cosa, veramente importante. Ho amato poco nella mia vita. E più ne divento cosciente, più muoio dalla voglia di farlo. E c'è gente che avrei voluto amare. Tanto. E dalla quale avrei voluto essere riamata. Ma c'è un senso di inadeguatezza ormai a formulare tali pensieri che, evidentemente, è un capitolo chiuso per sempre.

E allora, guardo solo avanti, mai indietro, mai di lato, mai cambiando prospettiva.. poi mi fermo, rallento, mi perdo con il naso all’insù.. continuo il mio viaggio, la vera novità è che forse forse sono quasi pronta a farmi da parte per tendere davvero la mano a qualcuno, forse forse sono quasi pronta a condividere la strada..ssssshhh…mi fa quasi impressione dirlo, però zitti eh…vedremo,vedremo… nel frattempo aspetto speranzosa, ottimista..no, forse è questa la vera novità..ritorno a fare le cose credendoci, ritorno a camminare..