Per questo motivo ora sto scrivendo. Perché ho la testa piena di pensieri. Perché è venerdi e il fine settimana mi spaventa, perché si avvicinano le festività e questo mi terrorizza. Perché ho ancora una montagna troppo alta da scalare. E perché in certi momenti, in momenti come questi, ogni goccia di entusiasmo sembra essere evaporata. Perché non voglio cadere nella trappola della depressione. Perché, nonostante tutto, ho ancora voglia di dare e di ricevere. Di comunicare. Di scambiare pensieri e sensazioni. Di sentirmi viva. Di essere viva.
venerdì 5 dicembre 2008
essere viva ...
Per questo motivo ora sto scrivendo. Perché ho la testa piena di pensieri. Perché è venerdi e il fine settimana mi spaventa, perché si avvicinano le festività e questo mi terrorizza. Perché ho ancora una montagna troppo alta da scalare. E perché in certi momenti, in momenti come questi, ogni goccia di entusiasmo sembra essere evaporata. Perché non voglio cadere nella trappola della depressione. Perché, nonostante tutto, ho ancora voglia di dare e di ricevere. Di comunicare. Di scambiare pensieri e sensazioni. Di sentirmi viva. Di essere viva.
martedì 25 novembre 2008
... tristezza
venerdì 21 novembre 2008
Notte ...
Stanotte gira in questo modo. Stanotte questo letto non dà calore e questa casa non dà riparo. Stanotte non mi basto più. Stanotte avrei voglia e bisogno di qualcosa che non ho. Non ho più. forse non ho avuto mai.
venerdì 14 novembre 2008
momento nero...
mercoledì 12 novembre 2008
Immagine e pensieri ...
lunedì 10 novembre 2008
Comunicare per molti è difficile ...
E così ci troviamo alla fine della giornata con delle cose di cui non si può fare a meno di parlare. Altre cose semplicemente non si ha voglia di sentirle e altre ancora che e diciamo solo perché non possiamo più tenerle dentro. Per certe cose invece …non servono parole, certe cose si fanno e basta. Alcune cose si dicono perché non si ha altra scelta….e alcune cose invece… le lasciamo li… dentro noi stessi.
giovedì 6 novembre 2008
un motivo ...
mercoledì 5 novembre 2008
Yes, you can !!

martedì 4 novembre 2008
Perdersi ...
Come sabato, in giardino, sul dondolo al sole. La camicia dava fastidio al sole, a pensare ancora una volta che il freddo sia lontano. Che c’è ancora tempo. Che c’è ancora spazio… perchè questo inverno doveva essere diverso, mentre lì c’è ancora il sole ad avvolgermi. Io su quel dondolo, con quel sole, mi ci sarei fermata per un tempo indefinito.
Poi c’è il freddo, quello secco che punge e amo qundo mi posso proteggre. E tutte le sere, rientrando a casa, poterlo chiudere fuori e lascirsci scaldare dal proprio nido, è molto piacevole . Questi momenti mi ricordano perchè amo l’inverno. Come il profumo delle caldarroste nei mercatini o nelle sagre del week-end. Il buio arriva presto, però in fondo anche il buio ha il suo fascino. Nell’assenza di luce c’è qualcosa di intimo e proibito.
E mi perdo così, in momenti così.
domenica 2 novembre 2008
Vita da tetris...
Ecco. E' un po' come la vita, fatta di piccole tappe che sono livelli da superare, di situazioni che ti piovono addosso e tu devi decidere in fretta come meglio gestirle e combinarle: un disordine a cui dare un ordine, mettendo tutti i pezzi al loro posto. E tutto nel giusto tempo, un tempo sempre più inclemente. Le difficoltà non possono che aumentare. Più si va avanti e più il gioco si fa duro...più temi di perdere il controllo di tutto e di essere sommerso. Il mio tetris si sta complicando. E' un periodo che i miei riflessi si sono addormentati e guardo i pezzi cadere...
sabato 1 novembre 2008
.... finalmente sabato.
giovedì 30 ottobre 2008
... pensieri di questi grigi giorni

mercoledì 29 ottobre 2008
Vado e stoppo.
martedì 28 ottobre 2008
7 vite ...
Un foglio bianco, milioni di cose da dire ma nessun dito a battere la tastiera. C’è chi lo chiama il blocco dello scrittore... :O))
Mi sento come una gatta, hanno 7 vite e le ho consumate tutte. E adesso? Cosa succede adesso? Paradiso? Inferno?
Le mie le ho finite. Esiste una vita premio? Una specie di bonus che se hai raggiunto un tot di punti ti regalano una vita in più?
lunedì 27 ottobre 2008
Giorni da cambiare ...
Mi alzo al mattino e mi tira verso il basso.
Ogni giorno non riesco a fare un passo che dovrei fare.
Scendere dal letto in loro compagnia e
Quanto vorrei potermi fermare un attimo, soltanto un attimo.
Per un poco.
martedì 21 ottobre 2008
lunedì 13 ottobre 2008
domenica 12 ottobre 2008
a te che ritorni oggi a rileggermi... movi
sabato 11 ottobre 2008
Pensieri da salotto...
lunedì 6 ottobre 2008
un lunedi un po' negativo...
Buon viaggio Trande.
domenica 5 ottobre 2008
Buon Compleanno Mamy ...
sabato 4 ottobre 2008
mi sei rimasto addosso...
"L'incontro con Luciano è stata una di quelle strane alchimie alle quali non si sa dare una spiegazione, sarà la sua straordinaria immediatezza, la sua semplicità nei rapporti con gli altri tipica dei grandi artisti, ma da subito si è creato un forte legame. Siamo della stessa generazione, abbiamo vissuto gli stessi anni e le energie di quegli anni ci hanno segnato profondamente.
È la curiosità a dar forza ai nostri animi e così ci siamo trovati a guardare uno nell'opera dell’altro e a capire che ne poteva nascere un'opera unica."
Poi mi distraggo con Clo, chiaccheriamo, giochiamo e arrivano le 23.06 il pensiero è corso a come starà salutando, di solito conclude con "Buonanotte all'Italia", mente sullo schermo scorrono le immagini di momenti storici e di quei nostri concittadini che hanno lasciato traccia indelebile in tutti noi... La nascita della repubblica, la Strage di Bologna, l'assassinio di Moro, Mastroianni, la Loren, Pantani, Benigni, Pavarotti, Enzo Biagi, Baldini che taglia il traguardo della maratona alle olimpiadi di Atene, Cannavaro che alza al cielo la Coppa del Mondo... E qui vi lascio immaginare il boato dell'Arena...
BRAVA L'ORCHESTRA PER AVER ARRANGIATO COSì BENE LE "NOSTRE" CANZONI..
BRAVA LA BAND PERCHE', SA SCATENARE ED ESSERE COSì COMPLICE
BRAVO A LUCIANO PERCHE' NON DELUDE, PERCHE' SORPRENDE ,PERCHE' SA ARRIVA LA, DOVE non possiamo ARRIVARE, PERCHE' NE VALE SEMPRE LA PENA DI ESSERCI !

sabato 27 settembre 2008
Una serata magica...

arriva lui, con la sua chitarra Acustica, nel suo giubbetto di pelle nera…e da qui un susseguirsi di profonde emozioni, canta con l'Orchestra dell' Arena "sono qui per l'amore" boati e applausi mentre l'aria sembra che profumi, Luciano ci ha invitato a goderci questa mezz’ora di parte orchestrale, di assaporare ogni singolo suono…e cosi’ faccio…mi lascio cullare dalla sua voce e dalle note meravigliose! Segue "Il giorno di dolore che una ha", al terzo pezzo compaiono le chitarre di Nicolo’ Bossini e Fede Poggipollini e il tastierista Luisi…"Sarà un Bel Souvenir" …eccome se lo sarà. Ha proposto una scaletta in crescendo, alternando momenti estremamente delicati ad altri altamente energici.


Un bello spettacolo, veramente.... l' Arena, l'Orchestra, il cielo sopra che ci guarda, e Lui, lui che corre , lui con quella voce che ti stravolge e ti cattura, lui che si muove, lui che alza la gamba al cielo, Lui con lo specchio in mano , lui che ti fa arrivare la, dove nessun altro riesce tra palco e realtà, in un luogo in cui la musica ti entra dentro la vene.... E allora quella musica vorresti non farla smettere mai di girarti dentro la testa, nel cuore, nell'anima... E ti lasci cullare e urli fin che puoi perchè vuoi che anche il cielo ti senta.
Grazie Luciano, Grazie per avermi fatto sentire viva ....
Questa sera all'arena rimarrà un bel souvenir, e che souvenir. Bravo Liga.
La sua buonanotte:
"..... non smettete di sognare, continuate a sognare il paese che vorreste, ma forse potete indurre il sogno in qualche modo, ecco il mio consiglio: è sabato sera prendete chi vi è caro e andate a fare l'amore, se non avete chi vi è caro, conoscete in fretta, in quattro e quattrotto qualcuno, e andate a fare l'amore; se non riuscite a incontrare nessuno fate l'amore con chi potete, se per caso non trovate veramente nessuno, fate l'amore da soli ma comunque fatelo e alla fine, di una giornata di fine settembre, passata a un concerto e dopo aver fatto l'amore, finalmente potete lasciarvi andare alla giusta sana spossatezza, abbandonatevi ai sogni, e sognate il paese che meritate, e domattina quando ci svegliamo, ricordiamoci i sogni che abbiamo fatto, e soprattutto ricordiamoci di rimboccarci le maniche"
venerdì 26 settembre 2008
Settimo Compleanno...
Tante cose tu già le sai,
le sai perchè come me le vivi
e immagino nemmeno tu sappia raccontarle.
Sono delusioni
Sono sogni
Sono speranza,
so di vita, non quella da attendere,
Vorrei abbracciarti
ma di un abbraccio forte e infinito
e sai che lo faccio poco,
Oggi sono sette, ed
dirti
semplicemente
ma col cuore
AUGURI mio dolce CLO.
lunedì 22 settembre 2008
Oggi circo ...

venerdì 19 settembre 2008
Tempo d'autunno ...
venerdì 12 settembre 2008
La taverna ...

In me, la taverna è quella parte dell’anima in cui finisco per accumulare i ricordi e le esperienze che mi hanno portata ad oggi e che mi scordo li, salvo poi, in giorni come oggi, andare a rispolverare. E’ come sfogliare un vecchio album di foto tutto impolverato. Si vedono quelle figure che hanno fatto parte della nostra vita, si rivive quella scena, magari si legge l’annotazione accanto alla foto… e si torna indieto. Si pensa. Ci si pone domande sul come e sul perchè si è giunti fino a qui, fino a ciò che siamo oggi… e una risposta non c’è.
Nel mio caso almeno, una risposta proprio non c’è. Si tratta solo di scelte. Che ho fatto. Che rifarei. Ma ogni tanto capita di chiedermi come sarebbe andata se avessi scelto l’altra via. Ma non è una domanda che mi pongo con rimpianto o col desiderio di tornare indietro e avere l’occasione di rifare quella scelta e cambiarla… no, niente del genere. E’ solo curiosità. Mi perdo ad immaginare come sarebbe andata… ma alla fine, la conclusione, è che sarei comunque giunta qui. Ad oggi. A questo momento. In questo esatto modo.
Credo che ci sia un motivo per ogni cosa… e che tutta la mia vita, tutte le mie esperienze, tutte le mie scelte, tutte le mie sofferenze, tutte le mie gioie, tutte le mie riflessioni e tutti i miei cambiamenti, debbano portare ad un preciso momento. E da quel momento in avanti, tutto sarà più leggero, più “etereo”, più in discesa e magari tutto sarà in tre.
Ma mi chiedo anche quanto tutta la sofferenza, tutto il male, tutta la disillusione ed il cinismo accumulati possano in qualche modo avermi rovinata. Perchè forse, oggi, che sto meglio, ho paura all’idea di mettermi in discussione, di aprire il cuore e lasciare che ci si guardi dentro senza barriere. Ma poi mi dico che questa paura è normale. Che in fondo è qualcosa che passano tutti. Nel mio caso poi, io so che non ho smesso di credere nell’Amore, nella metà perfetta. Solo, che al momento sono un po' sfiduciata, nel sognarla, nell’illudermi che stia arrivando, ... forse non è ancora il momento.
Non so nemmeno se tutto quello che ho appena scritto ha un senso, ma in questa serata “story”, nella mia testolina che non sta mai ferma, per me ne ha!
Torno in taverna, e sfioro pensieri e ricordi, sto li, .... un poco, e forse ci sono finita perchè oggi ricorre una data forte, ... la tua scelta di scendere, di lasciare la vita, tre anni son passati, ma qui sotto, non basta uscire, li sei rimasto, e come altri giorni in taverna ci ritorno, sei più vivo che mai, con altri dolori e gioie, c'è di tutto. Stassera è andata così, ora torno su e io continuo.
mercoledì 10 settembre 2008
giorno zero...
esperimento di cui secondo me il mondo poteva fare a meno

Giorno "zero vacanze" anche per Clo che oggi ricomincia la scuola,
buon viaggio caro piccolo, che sia una sana e importante esperienza di vita
questo tuo secondo anno di scuola
domenica 31 agosto 2008
Manca ...
Mi sento dire che ho chiuso fuori il mondo, ma non è così. Ho semplicemente pensieri diversi, il dolore che ti passa dentro ti cambia. Cerco di riappropriarmi della mia vita. Per non sentire le solite frasi banali. Per non dover raccogliere nessuno dalle solite esperienze negative. Per non vedere ancora l’assenza di futuro, la rassegnazione, la banalità. Oggi non ho voglia di curare nessuno. Oggi non voglio sentire le soluzioni di nessuno. E rifiuto gli inviti, e non esco, e non do confidenza. Perchè non è il momento. Vorrei un piccolo mondo fatto di gente tranquilla e serena, dagli occhi vivi e la battuta pronta. Dove le serate con le amiche sono con pizza, film e chiacchere. Dove gli amici non trascorrono le serate con te sperando di portarti a letto. Non mi serve di sentire chi ha gravi problemi e cerca di catturarmi attraverso la mia sensibilità. Non mi serve un altro uomo da sostente. Non mi servono altre bugie. Non sono così, non lo sono mai stata. Ma ho sempre raccolto questo. Ora basta. E non ho chiuso fuori il mondo, ma solo quella fetta che ha già avuto troppo tempo nella mia vita.
E oggi mi manca. Mi manca una vocina che mi chiama amore. Mi manca un ciao. Mi manca uno sguardo a braccia allargate in attesa che mi facci piccola contro il suo petto. Oggi mi manca. Per la prima volta.
venerdì 29 agosto 2008
DORMO... e anche bene

Che cose strane accadono, a volte. Avevo tutte le ragioni per cancellarti, qualche anno fa. Quando tutto era grave, tutto era ineluttabile.
Eppure, continuando a cercare un perché, continuando ad accusarmi di ogni colpa, continuando a chiedermi perché e dove ho sbagliato, continuavo anche, in pratica, a trovarti delle attenuanti, a sperare in qualche gravissima giustificazione, che spiegasse tutto quel disastro e tutto quel dolore.
giovedì 31 luglio 2008
Forse bisognosa di ferie ...
Vy davvero al palo, per parlare di sé, a sé stessa, in terza persona.
lunedì 28 luglio 2008
giorni di silenzio...
…poi ci sono quei giorni in cui sei nervoso e non sai il perchè,
una notte insonne
e oggi sono così, rapita dal mio silenzio,
Non lascio uscire nessuna parola.
martedì 22 luglio 2008
Riscoprire...

Non me ne rendevo conto:
Per mesi, anni... Ho impedito a me stessa di sprofondare,
Tuttavia, nonostante tutto questo,
Non riesco a spiegarlo e nemmeno a comprenderlo:
Ad un tratto mi sono scoperta scongelata.
Mi sono resa conto che c’era di nuovo un mondo ed un’estate.
Per mesi e anni … niente altro che disperazione ed angoscia in crescendo:
Come se fossi stata imprigionata nella mia pelle
Per mesi, anni.
Sono sopravvissuta.
Sto uscendo da questa prigione, mi sento come scongelata,
Ma è di nuovo estate: gli odori, i colori, il caldo....
E' passato il tempo... volato...
Non importa.
Ce ne sarà ancora e spero molto più sereno
per crescere il mio principe.
Un po' meglio...
domenica 13 luglio 2008
... il mio pensiero
Ciao Danko...
Paura, dolore, impotenza,
e tante lacrime,
stassera davanti ai tuoi occhi
eri, sei, così dolce,
quegli occhi,
mi hai sempre parlato con i tuoi occhi,
sapevi dirmi tutto.
Le nostre scelte, i nostri rapporti finiti,
di noi che ci chiamano "adulti"
hanno cambiato la tua vita.
E con quelle scelte, tu hai perso il tuo cuore...
Danko lo leggevo ogni giorno in quello
sguardo spento ciò che ti era rimasto,
e non potevo che soffrire,
ma sai, ...
forse la protezione di una mamma verso un figlio,
è anche troppa, ma non la puoi cambiare.
Oggi sto ancora più male,
perchè da quando le tue gambe non ti hanno più retto,
mi sono dedicata a te portandoti le mie cure,
e Claudio lo hai visto che mi aiutava,
mi passava la pomata, la benda, le forbici...
e si è potuto avvicinare a te,
non puoi capire quanto era felice di poterti stare così vicino,
di poterti accarezzare, lo diceva a tutti
"di aver accarezzato il cane di sua mamma",
ed io ho visto in questi giorni il rapporto che
avrei voluto ci fosse tra noi tre.
Danko, sicuramente io ho sbagliato,
ma sentivo il tuo amore forte,
e non ho mai capito se eri disposto a
dividermi con Claudio, così la tua stazza, la tua forza,
difronte a Clo mi hanno bloccata.
Ho accarezzato la tua testa,
tante volte, fissando il tuo sguardo dolorante...
avrei voluto vederti saltami addosso,
come facevi ogni volta che mi avvicinavo troppo a te,
e dove io ti riprendevo con un "GIU' Danko",
ma stassera non è successo,
e non succederà più.
Avrei voluto qualche tua parola stassera,
avrei voluto sentirti parlare ...
non mi bastavano i tuoi occhi,
mi facevano troppo male,
avrei voluto fare qualcosa di più.
Danko, io posso solo ringraziarti,
per tutto l’amore che mi hai regalato,
per ogni carezza che ho potuto darti,
sono certa che tu mi abbia amata più di chiunque,
ed il tuo è stato un grande amore.
Lunedi mentre starò in ufficio,
non ci saranno più i tuoi occhi su di me,
al di la dal vetro,
sarà difficile e farà male,
e il mio pensiero sarà per te.
Non posso dirti nient’altro che GRAZIE…
e scusa, perchè noi adulti dovremmo imparare un po' di più da voi.
CIAO CUCCIOLO MIO….
giovedì 10 luglio 2008
domenica 6 luglio 2008
e devo dirvi che visti da qua, fate sempre la vostra porca figura !
Musica senza interruzioni, in cui ha presentato i nuovi brani e rispolverato alcuni vecchi pezzi. Bella scenografia, grande band, ottimo coordinamento immagini-suoni soprattutto sulle note di " Non è tempo per noi"che è stata cantata a squarciagola da tutto lo stadio mentre sul megaschermo scorrevano gli articoli della costituzione. Credo molto nella musica come veicolo educativo, e visto che c'erano molti giovani spero che Ligabue continui su questa strada.
Il concerto, è finito con il nuovo brano "Buona notte all'Italia" nella cui prefazione ha ricordato di come dobbiamo vivere si in questo nostro Paese non come ‘ospiti’ ma come attori del nostro futuro, e coloro che ci governano, possono dire quel che vogliono, ma NON SIAMO ROBA LORO: l'Italia è di chi la vive non di chi la governa! Lascio Il video del pezzo che ha mandato a casa più di qualcuno con i lucciconi perchè sono sicura che ognuno di noi , guardandolo, troverà in esso un piccolo ricordo e un pensiero.
Due ore e mezza di musica, ottima musica, emozioni, ottime emozioni, Ligabue, San Siro, 65.000 persone... ore 2, stanche ma felici, si ritorna a casa contente di poter dire un giorno:
“2008 IO c’ero“.
Grazie Liga!



























