Non tutte le domande hanno una risposta.
mercoledì 23 gennaio 2008
Orazioni S. Brigida
Non tutte le domande hanno una risposta.
Hai un momento Dio?
lunedì 21 gennaio 2008
... il giorno in piu
".... L'odore della sua pelle mi ha fatto venire un'erezione al cuore. Mentre facevo l'amore con lei ho pensato che avrei voluto fare solo quello nella vita. Starle addosso il più possibile."
domenica 20 gennaio 2008
"La vita dovrebbe essere vissuta al contrario"
Tanto per cominciare si dovrebbe iniziare morendo,
sabato 19 gennaio 2008
Palline colorate...
giovedì 17 gennaio 2008
Flo ...
mercoledì 16 gennaio 2008
... il sole aiuta
Pero devo essere positiva, Elena mi ripete che quest'anno è l'anno del Toro,
....... leggendo

martedì 15 gennaio 2008
PIOGGIA dentro ...
Che tristezza. Oggi piove.
venerdì 11 gennaio 2008
AUTOSTIMA FEMMINILE ...
AUTOSTIMA FEMMINILE
Si si si ... ci vuole ... mi ci vuole
alla faccia di quei tipi di uomini li
verooooooo ???????!!!!!
a noi che siamo e sappiamo essere
a noi che non restiamo calve.
Abbiamo un giorno internazionale
e un altro nazionale.
Possiamo usare sia il color rosa che l’azzurro.
Sappiamo con certezza che nostro figlio è nostro.
Abbiamo la priorità nei naufragi.
Non paghiamo il conto.
Siamo i primi ostaggi ad essere liberati.
Se veniamo tradite, siamo vittime.
Se tradiamo, loro sono cornuti.
Possiamo dormire con un’amica senza
passare per omosessuali.
Possiamo prestare attenzione a più cose alla volta.
La Moglie dell’ambasciatore, è l’ambasciatrice;
il marito dell’ambasciatrice, chi è?
La Moglie del presidente è la Prima dama:
il marito della presidentessa, chi è?
Se decidiamo di fare lavori maschili, siamo pionere;
Se un uomo decide di fare lavori femminili, è un finocchio.
E PER ULTIMO:
Facciamo tuuuuuutto quello che fa l’uomo,
E CON CON I TACCHI ALTI…!!!
mercoledì 9 gennaio 2008
Ti sono mancato un po?

Eppure c'è chi continua a sostenere che,
questo del virtuale, sia un mondo vuoto,
dove ciò che regna è solo l'illusione di costruire rapporti umani,
ma che a guardare bene, alla fine, tra le mani non c'è nulla.
"Eppure a guardar bene"...
Già, eppure a guardar bene...
Non si può essere così superficiali nel giudicare una situazione
quando la si vive dal di fuori,
il mondo virtuale non è solo questo,
anzi non è questo.
Un messaggio di un amico in viaggio
fa nascere questo post,
"ti sono mancato un po'.... "
e da qui nasce la mia riflessione:
una persona a cui non ho stretto la mano,
una persona che non mi sono trovata davanti,
una persona con cui non ho chiaccherato guardandola negli occhi,
e per questo deve essere considerato un rapporto virtuale.
Abbiamo parlato di vita,
di quella reale, di sogni, di disagi, di mancanze e anche di piccole gioie,
ma sembra che questo non possa vincere un aperitivo seduti l'uno difronte all'altro.
Rapporti, pochi, che si stringono con persone che diventano care,
quanto quelle che appartengono al nostro mondo reale.
E le loro parole?
Che confortano, che ti strappano una risata, che a volte ti mancano,
che ti fanno capire tutto e niente, che toccano, ma non come una stretta di mano,
toccano dentro, arrivano all'anima dove oggi poche sanno arrivarci.
Io lo vivo come un girotondo di attimi veri,
veri quanto la vita che, ogni giorno, mi vivo....
sabato 5 gennaio 2008
NEVE ....
il bianco della neve e il rosso delle guance di Clo,
ormai non fa nemmeno freddo.
La neve porta con se una temperatura particolare.....
venerdì 4 gennaio 2008
Doveva essere un' autostrada.....
lunedì 31 dicembre 2007
mercoledì 26 dicembre 2007
Sono, provo e vivo dentro...
Ci sono lacrime che non hanno il coraggio di rigarmi le guance e rimangono là,immobili e silenti dietro ai miei occhi.
Ci sono emozioni che sgorgano fuori dal mio cuore ,che non riesce più a contenerle,e si arrestano nella mente troppo ragionevole per lasciarle andare oltre.
C'è l'amore che non voglio più dare,l'amore che ricevo e non voglio,l'amore che vorrei e che non ho.
C'è la solitudine ed il piacere di assaporarla a dispetto di tutto quello che mi gira vorticoso intorno.
C'è la quiete di sapere che tutto và esattamente come deve andare perchè Qualcuno, lassù sopra le nuvole, mi guarda e mi accarezza con un potere che percepisco.
Ci sono ricordi che bruciano come ferite cosparse di sale ed altri assopiti in attesa di travolgermi rievocati da un nome o da un profumo.
Ci sono foto scattate col cuorei, espressioni ed attimi di vita che ho amato, dalle quali a volte mi lascio avvolgere l'anima, sapendo di poterle rivedere soltanto io, con gli occhi del passato.
Tutto quello che sono,che provo e che vivo davvero è dentro.
Buon Natale ...

Lucine ed alberi di natale. Pacchetti dalle carte variopinte e paesaggi innevati.
Richieste di solidarietà e voglia di fare qualcosa in più per gli altri.
Famiglie intorno ad un tavolo imbandito e bicchieri traboccanti di spumante.
Panettone e cioccolatini.
Eppure , si percepisce una strisciante malinconia che avvolge la maggior parte delle persone. Sono in moltissimi, ormai, quelli che dichiarano di detestare il Natale.
Dentro ognuno di noi è presente il senso del Natale:
la rinascita di Dio sulla terra, il ritorno della speranza, l'unione delle famiglie, il desiderio di un futuro migliore, il saper offrire un po' della nostra fortuna a chi di fortuna ne ha avuta pochissima.
Poi ci scontriamo con la realtà del consumismo
e scatta l'insoddisfazione.
La Fede è fuori moda...ed il bambino Gesù,
nato in una stalla, nella miseria, nella solitudine di una grotta
lontana dal resto del mondo è stato prontamente sostituito
da un paffuto babbo natale coperto di velluto e carico di regali!
Allora via!! Dobbiamo essere belli, ben vestiti,
con molti soldi che possano dimostrare agli altri la nostra improvvisa generosità,
pranzi esagerati, addobbi vistosissimi, pupazzi appesi alle finestre....
ma,a questo punto, per festeggiare cosa?
Chi non crede in Dio dovrebbe astenersi dal festeggiare la nascita di un falegname,
sarebbe assurdo!
Torniamo a fare il presepe, vero simbolo di ciò che significa il Natale,
torniamo a spiegare ai bambini che il più bel dono è fare del bene agli altri,
torniamo a parlare e riscoprirci vicini intorno alla tavola del 25 dicembre.
Diffondiamo amore ,iniziando dal Natale ma continuando tutto l'anno.
Non è buonismo.
E' l'unico modo che abbiamo per tornare ad assaporare
la vera magia del Natale ed essere felici.
Auguri a tutti, perchè insieme possiamo riscoprire almeno un pizzico di quella magia.
lunedì 24 dicembre 2007
Qualche risata...
mercoledì 19 dicembre 2007
Danko
Non posso sentirmi serena,
non so che tempo è quello che sto vivendo,
riconosco un dolore in questi due occhi.
e oggi scattando queste foto
è stato inevitabile pensare
alla parola che spesso si pronuncia
"passerà"
le proprie mancanze
Passa tutto,
"Di stazione in stazione e di porta in porta
e di pioggia in pioggia e di dolore in dolore,
il dolore passerà"
lunedì 17 dicembre 2007
E natale sia.....
giovedì 13 dicembre 2007
Una risata in questa giornata...
siano così differenti fra loro...
Non ho mai capito tutte quelle cose che le donne provengono da Venere
e gli uomini da Marte.
E non ho mai capito perché gli uomini pensano con la testa
mentre le donne con il cuore.
Però... Una notte mia moglie ed io siamo andati a letto.
Abbiamo cominciato ad accarezzarci, massaggiarci, bacinietc, etc...
La questione è che io ero già pronto, ma proprio in quel momento lei mi >
martedì 11 dicembre 2007
Caro Babbo Natale ...
forse non ti ho mai scritto nemmeno da bambina e, ad essere sincera, non sono una che chiede, ma oggi ho pensato che dovrei ricominciare a sognare, i sogni aiutano a vivere meglio - così qualcuno ha detto- ed io devo ricominciare a vivere.
Sono cresciuta, ho capito che le cose più importanti della vita sono senza prezzo e che , se si vuole, si possono donare e ricevere tutto l'anno, non solo a Natale. Quest'anno ho deciso di scriverti, un po' per nostalgia di "credere", un po' perché mi sono accorta di non capire bene cosa desidero davvero. Voglio che questa lettera mi aiuti a guardarmi dentro, e non ti chiederò tutto quello che ognuno di noi sente di dover chiedere(la pace nel mondo,la giustizia,il pane per i poveri) ma qualcosa proprio per me, nel mio piccolo mondo quotidiano:
Vorrei essere amica, conoscere l'amicizia, accarezzare ed essere accarezzata, sorridere e piangere con un amico;
Vorrei poter ricevere lo spirito giusto per affrontare tutte quelle situazioni che sto trascinando da anni, rimando sempre, di giorno in giorno, settimana in settimana, anno in anno; mi darebbe leggerezza.
Vorrei che mi regalassi più energia mentale, per poter cogliere le mie profondità ... ma non solo quelle negative, anche quelle positive, che ci sono .... si
Vorrei avere la comprensione di chi mi sta vicino, non la "compassione" e nello stesso tempo vorrei comprendere meglio anchio ognuno di loro;
Dammi la forza di riuscire finalmente a diventare la persona che voglio essere: profonda, altruista, coraggiosa, aperta, spontanea, vera... e che abbia la forza sempre e comunque di farsi rispettare.
Infine vorrei trovare sotto l'albero l'equilibrio che ho sempre cercato e in un certo senso avuto, non solo quello psicologico, ma anche quello fisico.... EQUILIBRIO.
questa è la mia lettera aperta a Babbo Natale, e se tutto è possibile nei sogni....
P.S. Caro Babbo Natale,tanti auguri anche a te!!
sabato 8 dicembre 2007
Giù...
Non lo so.
Ancora dubbi.Ancora punti interrogativi. Ancora incertezze. Ancora io.
Con qualche sogno in meno e qualche delusione in più.
Ancora io. Con meno voglia e con qualche lacrima in più.
Ancora io. Io e nessun altro.
Nemmeno più le ombre mi fanno compagnia.
Nemmeno più il buio mi fa paura. Forse me ne faccio io da sola.
Non lo so. E forse non voglio nemmeno saperlo. A volte non serve.
Nemmeno a me che cerco sempre tutti i perché. A volte non hanno senso.
A volte le risposte sono chiare anche quando non ti vengono date. A volte i fatti contano più delle parole. Altre volte ancora le parole contano più dei fatti.
Ed io?
Io voglio sempre entrambi. Voglio sempre il nero o il bianco.
Tutto o niente.
Ma non sempre funziona così. Non ora,almeno.
E allora devo solo "fare".
Devo solo mettere un punto.
Sono giù..... Giù in un burrone. E non so come salire, o forse non voglio farlo.
Infondo qui non ci sono pericoli.
Non posso cadere ancora più giù.
Non posso più farmi male. Sono al sicuro. Perché salire?
Per cadere ancora?No,grazie.
Nessun rischio. E nessuna conseguenza.
Il discorso fila.
Spesso il burrone diventa anche accogliente.
Spesso però diventa stretto.
Io, non mi muovo. Non ce la faccio. Non ci riesco.
mercoledì 5 dicembre 2007
Solito punto...
Ed ecco che puntualmente ritorna questo periodo...periodo dove ti vedi li, sempre al solito punto,
dove vorresti gridare al mondo il tuo malessere interiore...
Quando ero piccola sognavo il mio principe...
in pochi hanno indossato il mantello azzurro
sabato 1 dicembre 2007
Il coraggio di essere coraggiosi....
venerdì 30 novembre 2007
Se lo so perchè non inizio a rivivere...
che nessuno è perfetto... Finché non ti innamori
che la vita è dura...Ma io di più.
che le opportunità non vanno mai perse.
Quelle che lasci andare tu... le prende qualcun altro.
Che quando serbi rancore e amarezza la felicità
va da un'altra parte.
Che bisognerebbe sempre usare parole buone...
Perchè domani forse si dovranno rimangiare.
Che un sorriso è un modo economico per migliorare il tuo aspetto.
Che non posso scegliere come mi sento... Ma posso sempre farci qualcosa.
Che quando tuo figlio appena nato tiene il tuo dito nel suo piccolo pugno...
ti ha agganciato per la vita.
Che tutti vogliono vivere in cima alla montagna....
Ma tutta la felicità e la crescita avvengono mentre la scali.
Che bisogna godersi il viaggio e non pensare solo alla meta.
Che è meglio dare consigli solo in due circostanze...
Quando sono richiesti e quando ne dipende la vita.
Che meno tempo spreco... più cose faccio.
mercoledì 28 novembre 2007
venerdì 23 novembre 2007
Io... speriamo che smetto di cavarmela !!
Questa mattina ho la luna storta.
Anzi, a volerla dire tutta, è nera.
E no, non è successo niente.
O meglio si, c'è sempre un motivo.
Ma parlarne non avrebbe senso.
E poi comunque non serve a migliorarmi l'umore.
La testa scoppia come se ieri avessi buttato giù qualche muro con la testa.
E non ho chiuso occhio, il viso rivolto alla parete
a disegnare strane immagini sul muro con la fantasia.
No, non ho dormito niente.
I sogni, i miei sogni, ecco a cosa ho pensato.
Ho ripercorso con la mente quelli che avevo da piccola,
e poi da adolescente e poi fin qui.
Grandi e piccoli sogni..... forse troppo pochi.
E all'improvviso mi rendo conto che ho avuto pochi sogni.
E, mi rendo conto che li ho fatti scivolare dalle mani.
Per paura, si, per paura. Non ha senso?
Per me lo ha. No, solo paura. Paura di non essere all'altezza.
Maledetta convinzione che io non fossi mai quella che davvero vale.
Quanto lavorare su questa cosa qui.
Quanti piccoli successi buttati giù da un soffio di vento.
E poi dover ricominciare daccapo.
Mi voglio bene? Ci provo. Ma non abbastanza.
C'è ancora tempo, ci saranno sogni nuovi da realizzare.....
Ma oggi sto così, e non deve più essere così.
Nel frattempo me la cavo. Si, me la cavo.
Ma non basta cavarsela Vivy.
Cavarsela non è vivere.
venerdì 16 novembre 2007
Su e giù !!
Sono giorni un po' così.
I miei alti e bassi continuano.
Inizio a sentirmi un'altalena.
Un'altalena emotiva.
Vado su su su.
E poi giù giù giù.
Inevitabile.
Inevitabilmente confusa.
Eppure..
eppure mi sembrava di essere serena..
O voglio convincermene?
No, no, a modo mio sono serena.
Solo che continuo a non avere parole.
E non mi piace.
Anche se mi rendo conto che ci sono mille altri modi per raccontare le proprie emozioni agli altri.
Uno sguardo, un sorriso, una lacrima, un abbraccio...
Un sorriso.
Ecco di cosa ho bisogno.
Ho bisogno di ridere.
Ho bisogno di stare bene.
Quando rido sto bene.
E quando sto bene rido.
Un sorriso.
E poi ho bisogno di un abbraccio.
Forte.
Tenero.
Grande.
E ho bisogno di qualcosa di dolce.
Un cioccolatino da sciogliere in bocca.
E ho bisogno di parole, di colori, di giocare.
Ho bisogno di sognare
Si di sognare.
sabato 3 novembre 2007
Il naturale ciclo della vita
Un giorno cadi e senti di aver toccato il fondo
credi che sia impossibile risalire
e cerchi di fare appiglio su ogni cosa accanto a te
ma è come essere nel fondo di un pozzo oscuro e umido
e aggrapparsi con le unghie sulle pareti viscide,
provare con tutta la propria forza a salire su,
gridare di disperazione mentre ricadi di nuovo giù...
giù..di nuovo in basso.
Poi un giorno tutto comincia a muoversi,
piccoli cambiamenti ti ridanno speranza
e attimo dopo attimo la situazione si evolve
ti rialzi, con fatica, ma senti una forza nuova scorrere nelle tue venee
scopri di essere di nuovo lì, al centro del mondo,
improvvisamente così serena e realizzata.
E questo è ciò che succede a tutti
ognuno ha il suo momento di dolore
ma tutti ci rialziamo e il mondo vuole proprio così,
perchè è come una ruota che gira dispensando felicità e amarezza a tutti,
e nel mio piccolo anche a me...c'è una canzone di ligabue che mi piace perchè esprime bene la sensazione di avvilimento nel cadere in basso e quella di rientrare pian piano a far parte del mondo...eccola qui..
IL GIORNO DI DOLORE CHE UNO HA
Quando tutte le parole sai che non ti servon più
quando sudi il tuo coraggio per non startene laggiù
quando tiri in mezzo Dio o il destino o chissà che che
nessuno se lo spiega perché sia successo a te
quando tira un pò di vento che ci si rialza un pò e la vita
è un pò più forte del tuo dirle "grazie no"
quando sembra tutto fermo la tua ruota girerà.
Sopra il giorno di dolore che uno ha. Tu tu tu tu tu tu...
Quando indietro non si torna
quando l'hai capito che che la vita non è giusta come la vorresti te
quando farsi una ragione vorra dire vivere
te l'han detto tutti quanti che per loro è facile
quando batte un pò di sole dove ci contavi un pò
e la vita è un pò più forte del tuo dirle "ancora no"
quando la ferita brucia la tua pelle si farà.
Sopra il giorno di dolore che uno ha. Tu tu tu tu tu tu tu tu tu...
Quando il cuore senza un pezzo il suo ritmo prenderà
quando l'aria che fa il giro i tuoi polmoni beccherà
quando questa merda intorno sempre merda resterà
riconoscerai l'odore perché questa è la realtà
quando la tua sveglia suona e tu ti chiederai che or'è
che la vita è sempre forte molto più che facile
quando sposti appena il piede lì il tuo tempo crescerà
giovedì 1 novembre 2007
Pensieri che lasciano il posto a una canzone...
Ci sono momenti in cui una canzone ci rappresenta molto e io oggi mi sento parte di questa canzone.



















