torna la malinconia di "non aver vissuto".
Il fine settimana è andato. Scivolato troppo in fretta. Scivolato troppo lento. Ha una doppia valenza. Sorrisi e lacrime trattenute.

.............. BRAVO "DARIO"







Vorrei poter dire qualcosa.
Poter trovare le parole.
Poter trovare sfogo ai miei pensieri.
Ma niente.
Black out.
Ferma perché se mi avvicinassi anche solo un po'
la distanza sarebbe troppo breve.
Ferma ad osservare un'ombra che c'è dentro di me .
"Mi sento sconfitta in una gara in cui non ho chiesto di partecipare.
Perché il pensiero per questa persona? Perchè non mi lascia questo pensiero?
Non è un mio pensiero. No"
Ma non trovo niente, non trovo risposta.
Pensieri che galoppano e la paura che
si possano sentire anche da fuori.
E allora qualcosa non deve funzionare in me.
"Che rabbia incontenibile. Ho il cuore nero."
NON MI RICONOSCO.
E' tutt'altro che semplice.
Ti ho sempre visto lontano, e lo sei.
Ti ho sempre rispettato e ora non lo sto facendo.
Ti ho sempre visto così chiaro ma mai esplicito.
Ti ho visto e guardato in viso e non dimentico la tua espressione.
Ti ho nei miei pensieri, presente ma sfuggente come è giusto che sia.
Ti penso e non mi sembra il caso.
Non posso che restare immobile.
Vorrei poter cancellare ciò che penso.
Restare qui, a cercare quel solito spiraglio.
A cercare qualsiasi cosa mi faccia ritovare me stessa.
Qualsiasi cosa mi faccia riconoscere.
Qualsiasi cosa mi smuovi finalmente da quel limbo.
Volere. Dovere. Cuore. Testa. Sbagliato. Giusto.
Ciò che sento. Ciò che sono.
Ancora io. Piena di dubbi e di perché. Piena di paure e dolori.
Ancora io. Che aspetto. Che resto ferma ancora .... ancora,
non si sa mai.
glitter-graphics.com
Una vita troppo frenetica: all’interno della mia testa c’è troppo traffico.
Sto cominciando a fare fatica a seguire tutto:
persone, cose, parole, passeggiano, si fermano, scalpitano,
chiacchierano, ripartono; pensieri, problemi, riflessioni,
incazzature, salgono e scendono dai treni, si scambiano i binari,
ripartono, scendono alla stazione, biglietto, biglietteria chiusa,
multa, si riparte; soluzioni: semaforo rosso.
Devo riorganizzare le risorse: un vigile, un controllore,
un bigliettaio e, soprattutto, una guardia del corpo/buttafuori:
che cacciasse tutti fuori dalla mia testa. 
Paura...
la paura di perdere un affetto caro
la paura di non avere tempo
la paura di non farcela
e la realtà da rosicchiare fin che posso.
Il tempo scorre ...
Clo ha già 6 anni e sino a 7 anni fa la mia vita era diversa.
Potrei dire che sino a sette anni fa non mi mancava nulla
ma non è nemmeno così
mancava Clo...
La bellezza era tutta nella consapevolezza.
Un trascorrere sereno e tranquillo...
Poi la vita..il destino o chissacchè hanno deciso altro per me.
Ed io ho non ho avuto scelta.
Anzi una cosa sola l'ho scelta..
Fare la mamma.
In ogni respiro.
Proprio come te mamma,
che ancora oggi respiri con noi,
un rapporto a volte conflittuale,
sicuramente dovuto a delle mancanze
avute a suo tempo verso di te,
e in questi due giorni la paura
di questo inesorabile tempo...
ti ringrazio oggi..e sempre
di esserci, e di darmi tutto ciò che
mi riesci a dare, vorrei sapertelo dire
con queste parole, ma non riesco...
accetta i miei gesti.
Mi hai insegnato l'amore, la sincerità e l'onesta.
Qualcuno un giorno mi ha chiamata guerriera.
Eccomi senza armi.
Eccomi piccola ed immensa.Forte e fragile.
Ti voglio bene ... capiscimi, come solo una mamma può capire.
Quando tutte le parole sai che non ti servon più
quando sudi il tuo coraggio per non startene laggiù
quando tiri in mezzo Dio, o il destino o chissachè
che nessuno te lo spiega perchè sia successo a te
quando tira un pò di vento che ci si rialza un pò
che la vita è un pò più forte del tuo dirle "grazie no"
quando sembra tutto fermo,
la tua ruota girerà sopra il giorno di dolore che uno ha
Quando indietro non si torna, quando l'hai capito che
che la vita non è giusta come la vorresti te
quando farsi una ragione vorrà dire vivere
te l'han detto tutti quanti che per loro è facile
quando batte un pò di sole dove ci contavi un pò
e la vita è un pò più forte del tuo dirle "ancora no"
quando la ferita brucia la tua pelle si farà sopra
il giorno di dolore che uno ha
Quando il cuore senza un pezzo il suo ritmo prenderà
quando l'aria che fa il giro i tuoi polmoni beccherà
quando questa merda intorno semrpe merda resterà
riconoscerai l'odore perchè questa è la realtà
quando la tua sveglia suona e tu ti chiederai che or'è
che la vita è sempre forte molto più che facile
quando sposti appena il piede il tuo tempo crescerà
sopra il giorno di dolore che uno ha. 



La vita è bellezza, ammirala.