sabato 9 novembre 2013

.... il profumo di te, la sera dopo


Mi dondolo ad occhi chiusi dalla mia parte del letto, quella in cui ci sei stato  per qualche ora la notte scorsa.
Per intenderci, quella dove in genere dormo sempre sola.
Questa sera non è la tua assenza fisica a strangolarmi il cuore, ma la "compagnia", quell'essere in due pur restando due distinte persone con vite distanti.
La disciplina e la diplomazia sono sempre stati il mio cruccio, il mio lato debole, le mie macchie.
Te ne ho dato dimostrazione chiamandoti senza tregua, scrivendoti pur sapendo benissimo di sbagliare.
Stringo forte il lenzuolo che profuma di te  e mi affogo volontariamente nei ricordi, pur sapendo di non doverlo fare, ma li amo.

Annuso il lenzuolo e ripenso al mio viso intrufolato tra la tua spalla e il tuo collo, dalla mia/tua parte, del mio/tuo tempo trascorso insieme intrecciati e appiccicati dal desiderio inesauribile di "tenerci" l'un l'altra.
E mi fa male ricordare, ma lo farò ancora, già lo so, e poi ancora, per non dimenticare la gioia smisurata che mi hai saputo regalare in quelle ore.
Mi rigano il viso le lacrime silenziose, le bevo, perché mi danno l'idea di essere "te che esci fuori da me" e non riesco a trattenerle, né fermarle, non restano ....

Suona il telefono e io non rispondo, lo so già che non sei tu, e ora del resto del mondo non me ne frega niente, non ho niente da dire a nessuno, se dovessi emettere un suono in questo momento sarebbe solo quello del tuo nome che solo a pensarlo mi fa accelerare i battiti del cuore e vedere i tuoi occhi marroni fissare i miei come quando mi "prendevi".

Oggi non ci sei..... un senso di vuoto.......

Forse l'amore fa da sé ..... ti prende, ti scuote, ti fa fare le capriole, ti fa materializzare i sogni, ti fa sentire privilegiato e nella stessa misura ti rende orfano di sé.

L'amore insegna anche 'intimo dolore vissuto con dignità, silenzio, la sofferenza implicita nei sentimenti che in qualche modo tu hai deciso di non svelare.....
L'amore insegna agli uomini che l'amore esiste, anche quando per te è un lusso ingovernabile.

Stringo te nella mia mente, così forte da farti male, così voglio addormentarmi, tenendoti con me e con l'amore che mi ha investito inaspettatamente e che oggi viene messo via.........Cercherò di prendere sonno ora.
Mi sdraierò su un fianco, immaginandoti dietro di me, che mi tieni e mi dici "buonanotte tesoro".

Buonanotte a te ICE, tu lo sai che sentimento è questo ?


lunedì 28 ottobre 2013

Una sera .... dove ti accorgi

Ti accorgi di esserci dentro, quando senti di non desiderare di essere altrove e che quello che stai facendo va oltre ogni tua forza, oltre ogni tuo limite che sappia tenerti ancorata a quel poco di “difesa” che avevi, con fatica, costruito.
 

Perché l’Anima oltrepassa ogni barriera, difficoltà, convinzione, limite, dolore, negazione.



Essere li, era la cosa più attesa e che io potessi sentire di fare e di essere. Senza pretese, senza volere, senza desiderare, se non quegli attimi, di vita, la mia, la tua, e per un attimo la nostra.
C’è sempre una possibilità. Un ultima, che si fa lasciare accesa, anche quando spegni tutto il resto e come un respiro, un soffio leggero, ti esce dall’Anima e si va a liberare, portandoti tutte le emozioni del caso.
 

Quelle che saranno, nel momento in cui te lo chiedi, non le puoi sapere, ma nel momento stesso in cui le vivrai sarà come stare sotto un bombardamento e allora li, vuoi capire se è stata una benedizione o una maledizione.


Ed ho sentito forte quello scoppio, quell’andarsene in frantumi...., e quando ho alzato gli occhi ed ho incrociato i tuoi

 

tutto è stato diverso, senza pensieri, senza idee e progetti, senza se, ma, forse, che prima si ancoravano tutti insieme e facevano un grande rumore.
 
Seduti su quel divano, buttati a guardare in faccia il tuo dolore, ti ho scavato, scrutato, mi sono difesa e scoperta, mi sono ascoltata e sentita. Sentita nel profondo di un sorriso, di una notte che andava vissuta sino all'ultimo minuto....., tra un respiro che si abbandona al sonno e la scelta di accettare tutto così, com’è, nel nostro essere articolati e disarticolati, due anime randagie che non vogliono compromessi altrui, ma si sacrificano, a volte, spesso, per amor degli altri, compiendo azioni che non sempre sono pienamente di nostra competenza.

 
 
Mi viene difficile non accarezzare un anima in difficoltà,
fin chè senti di farlo, fin chè sai che questa non ti ha succhiato ogni cosa di te stessa.....
Mi viene difficile non pensare a quanto vorrei  meritare eppure sai che non è ancora il momento adatto e allora lasci andare.
Mi viene difficile non cadere dentro un anima così affine, a non osservarti a quello specchio che rimanda la tua stessa immagine interiore, nonostante tante differenze.
Mi viene difficile trattenere chi sei perché sai poi, che, non c’è nulla di male, anche se te lo chiedi.




giovedì 24 ottobre 2013

e poi all'improvviso.... sei arrivato TU @@



Una serata insieme
dove la semplicità di un bacio
e l’intensità di uno sguardo hanno incasinato le mie sensazioni....
Con uno sguardo. Penso di averti tacitamente permesso di passare, in quell’istante.
E quando ho sentito le tue labbra sulle mie mi hai toccata dentro ....
Mi ha fatto paura. Tanta. Forse troppa.

C’è il terrore di tutto ciò che stai passando
C’è la diffidenza che inizialmente porto sempre con me,
c'è il dubbio sulla mia storia....
c'è la paura di leggere il dolore nei tuoi occhi
ma
c'è anche la facilità con cui mi cullo nelle tue poche parole....
c'è anche questo trasporto incondizionato istintivo e totale in te..

Ho paura di non sapermi più ascoltare davvero.

Questi sono stati i mie silenzi e il mio caos di ieri sera .... :((

.

mercoledì 31 luglio 2013

... perchè a Medjugorie

Uno dei regali per i miei 40 anni, l'ho scelto, l' ho chiesto, .... questo regalo perchè volevo che questa data, che segnava i miei primi 40 anni avesse la sua parte spirituale e non solo materiale, quale la festa, gli amici, la famiglia ed i regali che ti ricorderanno sempre questa tappa, io chiedevo qualcosa  di più...e volevo poter portare il mio GRAZIE per la guariginone del mio papà,  e così mi è stato regalato un pellegrinaggio a Medjugorie 22.23. e 24 maggio......

il 22 alle 5.30 partiamo per l'aereoporto di malpensa, li ci dobbiamo trovare all'area gruppi e unirci a quelli che con noi condivideranno questa esperienza. Saliamo sull'aereo, dove  ci hanno riservato l'ultima fila, da li, alzandomi ho visto tutto l'aereo pieno e facendo un conto veloce eravamo circa 200 persone. Una volta atterrati saliamo su un pullman e partiamo verso la nostra pensione, c'è un don di riferimento Don Felice, che prende il microfono e salutandoci, la prima cosa che ci dice é "non pensate di essere venuti a Medjugorie a vedere il sole che gira, o fenomeni strani, a Medjugorie non c'è nulla da vedere ma SOLO da SENTIRE" ... arrivati in hotel abbiamo sistemato le nostre cose, pranzato e alle 14.30 siamo andati a piedi verso la chiesa, li nel piazzale a destra c'è la statua della Madonna,abbiamo fatto il saluto e ci siamo portati verso la chiesa, mi ha stupito vedere una chiesa così grossa costruita in tempi dove non c'era questo pellegrinaggio quindi pensavo di trovare una struttura piu piccola. Una chiesa sempre piena di gente, nei tre giorni che siamo stati li è sempre stata colma.  Ci hanno fatto vedere che nella parte destra della chiesa c'è una tettoia con molti confessionali, dopo i confessionali c'è un area dove si possono accendere lumini e candele e c'è una croce con il cristo di bronzo, sul retro della chiesa è stato costruito un altare sotto a un tendone e poi ci sono molte panchime all'aperto, un area che puo ospitare circa 5000 persone, e li fanno le messe, le testimonianze quando c'è il bel tempo, noi siamo riusciti a sentire la testimonianza  del veggente Ivan la mattina prima della partenza che è uscito il sole, per il resto è stata acqua acqua e acqua. Dopo questo grande piazzale c'è una via crucis e il Cristo che  sgorga goccioline dal ginocchio (noi lo abbiamo visto ricoperto di goccioline perchè pioveva)... ci siamo recati al pulman che ci ha portati nelle vicinanze della CROCE BLU, e  siamo saliti Podbrdo,   il luogo in cui la Regina della Pace apparve per la prima volta e per i primi tempi. Con questo nome, in realtà, non si indica il monte, ma la zona ad esso sottostante, è  una collina  piena di pietre. Nei primi anni, il sentiero era quasi impraticabile. Oggi invece, grazie al gran numero di pellegrini che vi salgono ogni giorno, il sentiero è  più semplice, anche se l'ascesa comporta sempre una certa fatica. Sul percorso della salita, ci sono dei pannelli  di bronzo raffiguranti i Misteri del Rosario, realizzati da uno scultore italiano. La collina si trova nella frazione di Bijakovici, dove abitavano i sei veggenti, a 1,5 Kilometri dalla Chiesa di San Giacomo. Vi si può arrivare dalla Chiesa o percorrendo una stradicciola in mezzo ai campi, detta appunto "sentiero dei campi" o attraverso la strada asfaltata in macchina.

Ci siamo dunque inncamminati e, anche noi, abbiamo fatto  il cammino che fecero i veggenti “quasi volando”, raccontano loro stessi,  solo che per noi è stato difficile salire in quanto pioveva e queste pietre sono molto scivolose,  ci sono pochi spazi per appoggiare i piedi a terra, e il Don si raccomandava continuamente sopprattuto per la discesa che sarebbe stata più difficile, quindi questa cosa un po' di ansia e paura me l'ha messa, unita alla pioggia e alla fatica siamo arrivati davanti alla statua in marmo bianco che  è stata donata alla Parrocchia dai pellegrini Coreani nel 2001, per il ventesimo anniversario delle apparizioni. E' posta sul luogo esatto in cui la Gospa ha promesso di lasciare un segno "visibile, indistruttibile, filmabile, permanente e che solo Dio può donare" per dimostrare che è stata davvero qui in mezzo a noi in questi anni. "Sarà un regalo per tutti noi" (dice la veggente Mirjana).
Qui, sotto una fitta  pioggia, il mio GRAZIE e il mio incessante pianto... lacrime e pioggia bagnavano il mio viso e tra un Ave Maria  e l'altra  il mio GRAZIE .....grazie grazie.

Siamo rimasti poco, perchè il Don era preoccupato per la nostra discesa, senza asciugare le lacrime mi sono girata ed ho iniziato la discesa, molto pericolosa e scivolosa...  il ritrovo era al pulman, ma scendendo quando eravamo ai piedi della collina  ho visto un cartello che indicava la croce blu ed anche se era tardi, ho seguito quel cartello   e dopo un percorso ancora roccioso, sono arrivata davanti alla "Croce blu" qui è apparsa la Madonna ai veggenti quando scappavano dalla polizia. Adesso ogni tanto la Madonna appare ad Ivan quando è lì con il gruppo di preghiera al martedì e al venerdì. Dato il grande afflusso di pellegrini anche in questo luogo, nel 1998 poco più avanti e stata innalzata un'altra "Croce blu" con una piccola rotonda su cui sedersi. Qui, di solito, si reca Ivan quando ha l'apparizione per il gruppo di preghiera. La "Croce blu" è un luogo propizio per meditare e pregare in silenzio. Qui possono raccogliersi anche coloro che per motivi personali non possono affrontare la salita al Podbrdo.





Dopo aver detto un Ave Maria alle due croci blu siamo tornati al pullman, bagnati, sudati é accaldati ... Ho raccolto qualche piccola roccia sul monte e l'ho riportata a casa senza lavare... Una volta arrivati in albergo ci siamo fatti una doccia e alle 18 siamo andati alla messa, abbiamo preso qualche pensiero da portare a casa e li siamo andati a far benedire e così è finito il nostro primo giorno a medjugorie . A




venerdì 3 maggio 2013

40 Anni..... 1 MAGGIO 2013




I miei primi 40 anni, Ci sono arrivata anch'io!... mi sembravano così lontani....Figuriamoci arrivare ai quaranta!... Ed invece eccomi qua! ...un bel trguardo.. 40 un numero importante... quanto tempo è passato, se mi guardo indietro quanti errori non farei e quanti ne farei ancora....quanta vita vissuta, sbagliando ed imparando...

Quella che sono non è che un infinito insieme di piccole esperienze..ogni pezzettino di me è formato da quello che ho vissuto, da quello che ho provato, dalle gioie, dalle lacrime, dalle attese,  da quello che mi ha fatto soffrire e da quello che mi ha reso felice.. ogni persona che ha attraversato la mia vita ha formato un pezzo di me.. qualcuno solo una briciola, magari spazzata via in fretta, altri hanno formato parti di me che resteranno per sempre indelebili .

Dunque, vediamo un po' a che punto sono:

Ho uno figlio nella fase pre-adolescenziale, sta finendo la 1 media, per ora, a parte la formazione del suo carattere ed i primi scontri che ci stanno tutti , non mi da grattacapi.

Ho una convivenza   FAL alle spalle. Un cane che si morde la coda, giusto per non farci mancare nulla anche il cane che si morde la coda.

Ho un lavoro, con tutte le problematiche di un lavoro artigianale in campo edile di questi tempi, ma per ora reggiamo.

Ho la mia famiglia, quella in cui sono cresciuta, che C'E SEMPRE, e che è stata la mia ancora in molti momenti....

Ho avuto grandi dolori. Alcuni non posso archiviarli con l’uso del passato, nemmeno di quello prossimo.

Ma ho avuto anche grandi gioie e anche per alcune di queste dovrei usare il presente.

Sono in piedi nonostante tutto e nonostante tutti.

Sono in piedi grazie a tutte le persone che mi hanno voluto veramente bene, la mia famiglia....

Sono rimasta sempre con la testa alta, anche quando mi hanno sparato alle gambe.

Ho imparato ad arrabbiarmi, a dire di no, a fare a meno delle persone che mi succhiavano il midollo senza dare niente.

Ho mantenuto la capacità di perdonare, di sorridere ed ho migliorato quella di trovare il lato positivo nelle cose.

Tutte ne hanno uno.

Non ho ancora capito come domare il demone che è in me, quello che mi fa sbraitare come un’aquila e urlare ogni volta che mi arrabbio; né come far uscire il nervoso ogni volta che si presenta, anziché accumulare montagne di polvere per poi vomitarle alla prima sfuriata.

Ma fa parte degli obiettivi non raggiunti e da mettere in lista per i prossimi 40.

Mi pareva ieri che uscivo dalle superiori e i 40enni erano dei vecchi: ora sono una delle vecchie e non me ne capacito.

Dunque, riassumendo:

Ho 40 anni, sono una madre, una donna che lavora, una donna in piedi, un genitore unico.   Non male per un percorso accidentato su terreno acciottolato....  O_O

Questa sono io....col mio bagaglio di esperienze,  sempre e solo io me stessa al 100%...forse davvero mi sento più matura più Donna, riesco a leggermi dentro...ho tanta voglia di vita voglia di divertirmi....di fare nuove esperienze e di godermi tutto in pieno senza rimpianti ne rimorsi...guardando avanti e mai più indietro...sono grande adesso ed è ora di ritrovare  tutta me stessa....

giovedì 11 aprile 2013

Chiedere perdono e perdonare ....... Ti lascio

E' passato un anno dall’ultima volta che ci siamo dette le cose peggiori che due amiche si potessero dire, e nonostante il male che ci siamo fatte (e tu forse nemmeno te ne sei resa conto) oggi ho chiesto perdono e ti ho perdonata.

Rimango con Il mio dolore grande, il cuore segnato, non c’è modo di poter tornare indietro.. Quel giorno tu non hai saputo ascoltarmi, e quelle frasi scritte mi hanno ferita al cuore, ho voluto anche credere e considerare il fatto che alle volte le persone dicono cose che non pensano.. e lo fanno per ferire.. Ma tu non sapevi che io stavo leggendo e quindi la ferita e' stata profonda.  
Siamo  sempre state legate.. non so perché.. nessuno lo capisce..ma è cosi.. io ancora oggi, nonostante la rabbia, sento quel legame, - rotto - ...... è una scossa che parte da dentro… anche tu lo sentivi.. e sono sicura che lo senti ancora… ma non si può tornare indietro.. non più ....
Non smetterai mai di mancarmi questo lo so.. perché è così quando c’è un legame troppo forte.. che va oltre ogni legge… dentro di te niente e nessuno lo può cancellare....

Mi manchi, ....... mi mancano le nostre telefonate notturne dove parlavamo per ore e ore, mi manca il nostro essere complici, la nostra alchimia, il nostro "stare bene" quando riuscivamo a vederci,  mi mancano i tuoi figli, la sensibilità e l'adolescenza del mio orso Andrew e le boccacce a Marco ...... Mi manca la nostra diversità (e' li che ti amavo)...., mi mancano i nostri silenzi dove ci capivamo senza dire nulla, mi mancano le risate e le lacrime..... Mi mnca il sapere che "c'eri", mi manca averti accanto,  semplicemente mi manchi.........

Credo nessuna potrà prendere il tuo posto, anche se te l’ho fatto credere.. e ti ho volutamente ferita.. quando penso ai giorni futuri a gioie e dolori... è te che avrei voluto avere accanto..... Ho chiuso una porta che qualcuna ha voluto aprire, ma lo sai come sono, quella porta riesco ad aprirla solo un pezzettino.....  non sono un amica "facile", lo so che hai sopportato la mia insicurezza, la mia timidezza, la mia riservatezza, il mio essere burbera e poco aperta.....non mi vanto di nulla di me stessa se non del mio vero e sincero voler bene......

Di tutto questo scritto ti farei arrivare solo questa ultima parte, dove voglio dirti che io non ti ho tradita, io ti ho sempre difesa (magari non così apertamente -per il mio carattere-)  ma ti ho sempre rispettata e amata, non ho sopportato di vederti ricredere in chi ti stava tradendo (e te l'ho detto, anche se era una persona così vicina a te) .... non è vero che ho sempre parlato male di te, quel tuo messaggio dove mi scrivevi "del resto hai sempre parlato male di me" non è vero e sarei venuta davanti a chi ha affermato questo.......Ma ora è tardi … non potrà essere così.. quando viene a mancare la fiducia.. crolla tutto…
ho letto le tue parole dove scrivevi  che ero invidiosa di te, mi hanno trafitta .... E qualsiasi cosa si possa dire ora... .. resteranno sempre  dubbi..

Che dire, ci abbiamo provato.. ma non è destino… se dovessi descrivere la nostra amicizia.. mi viene in mente “amiche-nemiche”.. lontane non possiamo stare.. ma insieme ci distruggiamo a vicenda… Spero solo che tu stia bene e forse starai bene senza di me.. ma sento che non è così…io non ti cercherò l’ho fatto una volta (sono felice di averlo fatto, di essere entrata in quella stanza ....) ma adesso non posso più farlo...  Si e' spezzato materialmente questo legame, o l'hanno voluto spezzare ed io oggi ti lascio, .... Sai quanto io sia credente, oggi ho chiesto perdono e ti ho perdonata, ho pregato....  e ti lascio, vi vorrò  sempre bene .....


martedì 9 aprile 2013

INIZIO ... forse o certo.....

Poi una mattina ti alzi, tentenni, vorresti prenderti ancora un giorno, come te ne sei presa sino a far passare i mesi, anche gli anni.... ma poi parti, sei carica e speri di durare a lungo.... spero che oggi sia l'inizio di una svolta ma lo sapremo solo strada facendo, quindi andiamo ......

domenica 31 marzo 2013

è Pasqua

.... e son gia' passati due anni....


mi verrebbe da dire che è volato il tempo e nonostante la velocità con cui è trascorso una cicatrice e' ben impressa, a volte la paura ritorna .... ma oggi sei dove tu vorresti essere e allora io guardo indietro e sorrido, lo voglio vedere come un traguardo raggiunto: OGGI SPERO E SORRIDO PA♥



martedì 19 marzo 2013

Bella e dolce, infantile quanto adulta la festa che, oggi, ci ricorda la figura del Papà.


Tutto ha origine dalla festa di un papà esemplare, San Giuseppe che seppe vivere con responsabilità, dignità, gioia e sacrificio il suo ruolo di padre oltre la fisicità della relazione.

Giuseppe uomo giusto, viene chiamato un titolo che di questi tempi è di difficile lettura, ridondando la domanda: cos’è giusto?

Ma Giuseppe seppe fare della sua paternità la prima giustizia responsabile custodendo ed educando quel bambino nell’alone del mistero, perciò uomo giusto ed anche paziente, uomo dell’attesa che mai si ribellò ad un progetto di vita a tratti incomprensibile sin dalla notizia di Maria sua fidanzata di esser incinta.

Da lui possiamo cogliere il gusto di accogliere il progetto di Dio nel silenzio e nel mistero non come uomini e donne sottomessi ma come persone responsabilmente attivi che impiegano tutto sé stessi nella collaborazione al progetto di Dio.


Il ruolo del padre oggi, ha bisogno di essere rivalutato, di esser rivestito di nuovo di una dignità, in particolare in quelle tristi situazioni di uomini che han visto crollare il progetto di una famiglia e si ritrovano ad esser padri part-time e presenti con il solo mantenimento mensile stabilito da un giudice.

E’ triste vedere come, la società che con il divorzio, invece di portar benessere e sviluppo ha portato tristezza e solitudine. Quanti uomini oggi trascorreranno questa festa con un desiderio di una famiglia unita e felice.
T tanti, troppi uomini che non possono accompagnare i loro figli nel normale sviluppo. Come è vero che tanti sono anche i padri che non vogliono stare accanto ai loro figli.

Questa festa ci faccia ricordare ciò che siamo, innanzi tutto figli bisognosi di essere amati e non delusi da una realtà che abusa di uno strumento come il divorzio che, doveva aiutare quelle situazioni invivibili, che oggi si rivela come una risposta alla mancanza di responsabilità.


domenica 27 gennaio 2013

Per ricordare... Sempre...

La nostra voce, e quella dei nostri figli, devono servire a non dimenticare e a non accettare con indifferenza e rassegnazione, le rinnovate stragi di innocenti. Bisogna sollevare quel manto di indifferenza che copre il dolore dei martiri! ...Il mio impegno in questo senso è un dovere verso i miei genitori, mio nonno, e tutti i miei zii. E’ un dovere verso i milioni di ebrei "passati per il camino", gli zingari, figli di mille patrie e di nessuna, i Testimoni di Geova, gli omosessuali e verso i mille e mille fiori violentati, calpestati e immolati al vento dell’assurdo; è un dovere verso tutte quelle stelle dell’universo che il male del mondo ha voluto spegnere… I giovani liberi devono sapere, dobbiamo aiutarli a capire che tutto ciò che è stato storia, è la storia oggi, si sta paurosamente ripetendo.

- Elisa Springer - Il Silenzio dei Vivi

martedì 8 gennaio 2013

Una "NON amicizia"....

Dopo mesi...  scrivo questa  storia triste, un’amicizia finita, o forse…un’amicizia mai iniziata. Si….sono convinta che non sempre le amicizie sono davvero tali. Spesso le persone stanno vicine o “si sentono” per abitudine, per prassi, non perché davvero ci sia qualcosa tra loro.
L’amicizia di cui  parlo stasera è forse una non-amicizia. O meglio…uno di quei rapporti nato molti anni fa', un rapporto che si chiamava amicizia,   e terminato male.  E non parlo di colpe né di responsabilità, perché quelle sono sempre su entrambe le persone coinvolte…e questo ce lo insegna ogni giorno il mondo stesso.
Parlo piuttosto di quella velatura di "poca fiducia" che va a ricoprire qualsiasi rapporto si  decida di ri-avviare,   perché infondo…..nulla sarà più limpido….e anche una semplice amicizia…risentirà sempre degli errori commessi in passato.

Nel mio caso…credevo fosse amicizia e mi sbagliavo. C’è stata una discussione…c’è stato un punto di rottura. In passato a dire il vero ce ne sono stati altri, sempre giustificati…però bene o male io e la mia “non-amica” siamo sempre riuscite a “svoltare l’angolo”. Stavolta è diverso. Andare a litigare per un "sospetto" sarebbe il minimo – tra amici – ma litigare al punto da alzare reciprocamente la voce è tutta un’altra storia e quando poi volano parole grosse c’è poco da “rimettere a posto”.

Evidentemente a questa amicizia manca quel pizzico di reciproco rispetto e considerazione….oppure, come credo sia, questa rottura bolliva in pentola da parecchio….e questa è stata l’occasione x farla “sbottare”.
Però sono situazioni in cui si rimane male, ci si ferisce a vicenda, si dicono e fanno cose sciocche che spesso non si pensano, ci si delude a vicenda…e difficilmente si cancella la delusione.


Sono passati mesi, e ciò che mi ha fatto piu male, è vedere che il giorno dopo questa nostra lite, lei si confidava con il suo pseudo amante scrivendogli parole che non ti escono il girno dopo se "eri amica" quindi "non amicizia" è il titolo giusto per questo post.... 

E a questo punto, oggi che sono riuscita a scrivere di questa ferita al cuore,  oggi posso dire semplicemente che:    quel rapporto è finito così,  la non-amicizia ha fatto il suo tempo e ora andrebbe saggiamente sostituita ….

domenica 23 dicembre 2012

Insegnare non è da tutti.....

Insegnare è uno dei mestieri più difficili del mondo: richiede una buona dose di umiltà e una buona dose di autorevolezza. Due qualità spesso incompatibili nel carattere dell' uomo.
Non è il titolo di "insegnante"  che dà valore al maestro;  è l' azione dell' educatore, è l' opera intelligente e buona, è la grandezza dell'umiltà che il maestro adotta. Esercitando  una funzione educativa, ogni insegnante (scolastico, sportivo, di catechismo...) deve porre a premessa di qualsiasi suo intervento l'impossibilità di ridurre la creatura che gli sta davanti. Il bambino, vuole interlocutori,
insegnanti che sappiano tener conto della propria  SPECIFICITA'. In caso contrario, troverà modi sbagliati per affermarla.
L'educatore ha il compito di aiutare, ma per fare questo bisogna che egli si collochi a fianco del bambino, ne rispetti il potenziale e, a partire da questo lo incoraggi e si batta per ottenere da lui il meglio che può dare. Cio' che importa è allevare non individui "vincenti" ma persone che sappiano interagire, perchè nella vita non si puo' parlare di vittorie o di sconfitte , ma di grado di partecipazione.
          
DOVRESTI RIFLETTERE SU QUESTE PAROLE cara INSEGNANTE DI ............

mercoledì 12 dicembre 2012

Colloqui....


" .... sono molto contenta, alza spesso la mano, è partecipe ed entusiasta è molto educato, ha sempre il sorriso, e dei risultati di cui io sono molto contenta..... per me, molto bene !! "......
 
".... è una perla, è un signorino ........ siamo tutti molto contenti .... "
 
Ed io piango, non riesco a trattenere le lacrime, m'impegno, mi sforzo ma loro scendono, sono debole in questo ultimo anno soprattutto è una cosa che non riesco più a controllare.... Oggi sono state lacrime di ..... non so, una liberazione dopo di tanto tempo a denti stretti, alla mia severità, ai miei NO, sempre dietro tanti dubbi, tante paure, ma oggi queste parole mi hanno un po' liberata e ricaricata allo stesso tempo.
 
AMORE MIO, TI AMO TANTO e sono fiera di te, continua così.  La tua mamy
 

lunedì 10 dicembre 2012

Feste.....

E’ di nuovo periodo di feste,
di smalto rosso, di presepe  e alberi di natale,
di palle appese e forse rotte,
di regali, di lucine appese storte e sorrisi lampeggianti,
di quelli che fai perchè è natale e niente di più..

sabato 8 dicembre 2012

8 dicembre ..... duemilaeuno




    Oggi siamo stati al battesimo di Mirko ed io sono sprofondata nel tuo battesimo, undici anni fa'.... è stato inevitabile, la stessa data, quella dell' IMMACOLATA... ricordi .....

venerdì 23 novembre 2012

... Il tuo compleanno


                                   PAPA'
... il primo amore di una figlia

BUON COMPLEANNO PA♥

martedì 30 ottobre 2012

Bastano due righe.....

"Non è il fatto che non mi cerchi, a fare così tanto male.

Anche io non ti cerco. Ma tu non lo fai perché non ne senti la necessità."

venerdì 5 ottobre 2012

Buon Compleanno MAMMA !!



Ogni anno puntualissimo allo stesso giorno accade sempre nuovamente di avere l’immenso piacere di festeggiare il tuo compleanno, ed anche essendo un rituale ripetitivo non sarà mai stancante, né monotono. Anzi al contrario, mi riempie di gioia ogni volta che posso esserci, anche se con amarezza scopro che sei un anno più grande, ma nello stesso tempo provo una grandissima gioia perché sei stata con noi in tutti questi anni.  Grazie mamma di esistere, non te lo dico mai che TI VOGLIO BENE.

A U G U R I

Tua Vy



lunedì 1 ottobre 2012

Una risposta ....

Mi sono smarrita, mi sono persa e fatico a sorridere, vorrei ridere… e correre felice  e invece cammino da sola per casa,  e  spero che la notte  faccia scomparire l’angoscia  che mi è presa , non è così che deve essere, non è così che può essere… come se mi schiacciasse un sasso la schiena e il fiato faticasse a uscire, con sofferenza cerco di raccogliere le forze per scoppiare, per scrollarmi di dosso questo folle e assurdo peso.... incompresa la grandezza della posta che ho messo in gioco, su quel tavolo c’è la cosa più preziosa che ho, c’è quello che con i denti proteggo ogni giorno… ma sembra troppo poco, … e non bastano le carezze, sempre meno di quel che serve, e non bastano le parole vaghe per essere abbastanza, e non basta tutto l'amore che ho..... e fa un male terribile, aprire la cassetta della posta e trovare una risposta che volevi, che hai chiesto e voluto tu, ma che ti riporta a un passato  e ti fa risentire un dolore puro ......

venerdì 28 settembre 2012

Tu riattacchi a una telefonata ..... ed io

 
 
Penso, facendo i conti con me stessa e cercando di far scivolare via l’ansia e la stanchezza, e magari la confusione che dentro di me spadroneggia da un po’… mi sento confusa.. mi sono messa alla ricerca dell’origine della mia “malattia” per poter poi trovarne una “cura”.. mi sono scoperta bisognosa d’amore, mendicante di attenzioni, sempre affannata e preoccupata di fare il bene per tutti, di dare solo cose belle, regalare sorrisi , e poi stare lì a raccogliere le briciole di tutto questo amore spremuto.. e mi ritrovo però senza forza alcuna, e non c’è gesto e non c’è parola che vengano spontanee nei miei confronti, o non le sento, e Dio solo sa quanto ne ho bisogno.. quanto.. io sono la roccia, che si frantuma al primo soffio di vento, sono ghiaia…
io voglio che si abbatta su me la tempesta dell’amore folle, che mi travolga e lo faccia facendo un fracasso terribile… io voglio e pretendo questo… sono stufa di capire, giustificare, cercare, arrovellarmi il fegato per scovare dentro alla distrazione un sentimento, e mi scopro grigia , e non mi piace per niente , e nel contempo mi scopro spenta e non è da me, e mi scopro triste, e non lo voglio essere, io ho già dato., io voglio ridere e vivere, non stare a vedere la vita da fuori, e così mi mortifico nel sentimento che provo , ma poi mi fa male ogni volta che non leggo nei suoi occhi il desiderio della mia pelle, dei miei baci, delle mie carezze, mi fa male e mi rende insicura terribilmente insicura, e non mi piace per niente, mi ripeto forse non sono attraente per lui, e mi fa male quando vedo che non è indifferente ai connotati femminili, ma i miei sembrano non interessargli per niente, e poi quando esco di casa, e la gente si volta a guardarmi, mi arrabbio ancor di più… come quando gli occhi attenti di chi sempre coglie le sfumature, e mi chiedo perché non accade a lui… è altrove la sua mente, smarrita in mille pensieri, è vero, ma se io sono qui voglio essere degna di nota, sempre…
 
....e mi allontano mentre mi allontani, mi sento sempre troppo poco, ma io non lo sono, a volte mi fai sentire ridicola, ma non lo sono, mi sento poco accettata, poco desiderata, poco , sempre troppo poco… … e non voglio sentirmi così.. sminuita, data per scontata.. no… ho pensato forse che stiamo scambiando amore con un affetto profondo che può legare due amici, forse è così… e poi a volte tutto questo mi fa pensare che io non sia giusta per lui,  ma io vado a testa alta, ed è così che voglio andar. chi mi sta di fianco deve essere serenamente felice e fiero di me…ho bisogno di ridere, e avere argomenti di cui parlare, ho bisogno di confronto e relazione, ….io ho bisogno di volare e ho bisogno di sentire che chi mi sta accanto abbia la stessa voglia… che non si lasci vivere sul divano, ma che voglia uscire anche solo per respirare il blu del cielo, o cercare le scie di stelle cadenti…
 
E le parole mancano si contano sulle dita, si allontanano i sorrisi, si affrettano ad affollarsi mille pensieri… c’è qualcosa che non funziona , si è rotto, c’è ancora un tempo per rimettere a posto ogni piccolo particolare, scacciando i pensieri e i problemi almeno quando si può, tanto a stare lì a spezzarsi la testa con brutti pensieri non si risolve niente..…proviamo… ma sul serio con entusiasmo e voglia di darsi per aversi, con l’attenzione all’altro, con meno egoismo e più coraggio, con leggerezza e impegno…..??!!! Se poi sono solo io che sbaglio a guardare le cose da questa angolazione… beh.. allora scusami ho travisato, sono brava a farlo….!!
 

mercoledì 26 settembre 2012

a te che sei ..... semplicemente sei

A te che sei l'unico al mondo
L'unica ragione per arrivare fino in fondo
Ad ogni mio respiro
Quando ti guardo
Dopo un giorno pieno di parole
Senza che tu mi dica niente
Tutto si fa chiaro
A te che mi hai trovato
All' angolo coi pugni chiusi
Con le mie spalle contro il muro
Pronto a difendermi
Con gli occhi bassi
Stavo in fila
Con i disillusi
Tu mi hai raccolto come un gatto
E mi hai portato con te
A te io canto una canzone
Perché non ho altro
Niente di meglio da offrirti
Di tutto quello che ho
Prendi il mio tempo
E la magia
Che con un solo salto
Ci fa volare dentro all'aria
Come bollicine
A te che sei
Semplicemente sei
Sostanza dei giorni miei
Sostanza dei giorni miei
A te che sei il mio grande amore
Ed il mio amore grande
A te che hai preso la mia vita
E ne hai fatto molto di più
A te che hai dato senso al tempo
Senza misurarlo
A te che sei il mio amore grande
Ed il mio grande amore
A te che io
Ti ho visto piangere nella mia mano
Fragile che potevo ucciderti
Stringendoti un po'
E poi ti ho visto
Con la forza di un aeroplano
Prendere in mano la tua vita
E trascinarla in salvo
A te che mi hai insegnato i sogni
E l'arte dell'avventura
A te che credi nel coraggio
E anche nella paura
A te che sei la miglior cosa
Che mi sia successa
A te che cambi tutti i giorni
E resti sempre la stessa
A te che sei
Semplicemente sei
Sostanza dei giorni miei
Sostanza dei sogni miei
A te che sei
Essenzialmente sei
Sostanza dei sogni miei
Sostanza dei giorni miei
A te che non ti piaci mai
E sei una meraviglia
Le forze della natura si concentrano in te
Che sei una roccia sei una pianta sei un uragano
Sei l'orizzonte che mi accoglie quando mi allontano
A te che sei l'unica amica
Che io posso avere
L'unico amore che vorrei
Se io non ti avessi con me
a te che hai reso la mia vita bella da morire, che riesci a render la fatica un immenso piacere,
a te che sei il mio grande amore ed il mio amore grande,
a te che hai preso la mia vita e ne hai fatto molto di più,
a te che hai dato senso al tempo senza misurarlo,
a te che sei il mio amore grande ed il mio grande amore,
a te che sei, semplicemente sei, sostanza dei giorni miei, sostanza dei sogni miei...
e a te che sei, semplicemente sei, compagna dei giorni miei...sostanza dei sogni...

martedì 4 settembre 2012

routine...

.... e tutto sembra così lontano, ....  mi sono fermata un attimo, e il  ricordo della tua malattia mi ha fatto  apprezzare questa routine, fatta di noie lavorative, di riprese a te che anche oggi hai detto la tua frase "sembra una persona apposto" tu che ancora oggi guardi i modi, l'aspetto per dare fiducia a un cliente...
voglio continuare ad avere questi problemi, con te qui, vicino e con noi ... ti amo PA

lunedì 3 settembre 2012

è già .....


... Non siamo fatti per stare da soli,
ma nemmeno per stare con chiunque...

e già ...

giovedì 17 maggio 2012

PIANGERE ...



Un bel pianto, di quei pianti
che mi lavano l’anima
che mi raschiano la gola
che mi annebbiano gli occhi

Avrei bisogno di piangere
magari urlare un po’
graffiare le braccia
chiudere i pugni

Io che piango per tutto
troppo
spesso
oggi dovrei piangere...

Sopporto
Devo
E’ giusto
E’ meglio di prima
E’ meglio di niente


.... invece io vorrei potere scappare e oggi
.... avrei proprio voglia di piangere ...



martedì 1 maggio 2012

GRAZIE INFINITE:




a chi mi ha lasciato un messaggio su fb

a chi mi ha fatto squillare il cellulare con un sms ricco di parole belle e commoventi...
a volte mi sopravvalutate !!

a chi mi ha scritto una mail e a chi non me l'ha scritta mentre l'aspettavo

a chi ha aspettato il momento piu' opportuno per farmi una telefonata
e strapparmi una risata

... a chi mi ha commosso con un regalo inaspettato
ed una rosa che non appassira' mai

agli amici virtuali e a quelli reali

alle amiche lontane e a quelle vicine

a chi, anche se non leggera', mi ha fatto compagnia oggi

alle mie cognate

ai miei fratelli

A MIO FIGLIO  unico e grande amore della mia vita

alla mia mamma e al mio Papy <3 

A TUTTI, proprio a tutti coloro che hanno avuto un pensiero per me,

in questa giornata normale, ma al tempo stesso speciale

al tempo che passa troppo in fretta mentre a volte sembra non passare mai

al quotidiano che a volte non amo, ma che alla fine e' la sostanza dei giorni miei...


GRAZIE GRAZIE GRAZIE

con immensa commozione : GRAZIE

VI VOGLIO BENE ... <3

martedì 27 marzo 2012

OGGI si, non domani .....




io mi sento viva,


io voglio vivere tutto con grande entusiasmo,


l'esperienza di papà mi ha messo faccia a faccia con


l'impotenza di persone che vorrebbero "fare"


e non possono,


persone che vogliono giorni


e non ne hanno abbastanza


per fare ciò che vorrebbero,


è stato terribile realizzare tutto questo,


ma forse è proprio vero che ogni esperienza insegna qualcosa,


ed io oggi posso e voglio


OGGI non domani.












lunedì 26 marzo 2012

essere felice ......



Giovedi 22 marzo accompagno il mio Clo a fare il suo primo prelievo, e poi la sera mi escono queste parole, una sorta di senso di colpa e gratitudine, da una mamma che spesso è molto severa, e lui risponde lasciandomi senza parole, ma con un immensa felicità che mi porterò a lungo nel cuore ..... :


"... tante volte ti ho visto così forte, deciso e sicuro di te più di quanto non sia io di me stessa, e mi fa molto piacere, anche perchè riconosco che i miei errori spesso sono stati a causa della mia insicurezza e indecisione; sei stato bravissimo oggi, e anche se non passa giorno che non ti debba sgridare per qualcosa, sappi che sei la mia più grande gioia: Clo".


... queste le sue parole:


"Grazie mamma di tutte le cose belle che dici su di me. Tu non ti devi preoccupare se sei indecisa e insicura tanto ci sono io. Tu sei la mamma più brava ,più dolce , più bella di tutto il mondo . Comunque se mi sgridi fai bene perchè ci sarà un motivo, sei la mamma migliore del mondo!!! Io ti voglio un sacco di bene. Ciao tuo CLO TVTTTTB".



... quattro righe che mi hanno riempito il cuore, che mi hanno fatto sentire ... "LA FELICITA' ".

giovedì 22 marzo 2012

... capita



... capita di cambiare umore

per una bolletta del gas


si, capita

quando la ricevi lo stesso giorno


in cui ricevi la paga settimanale


e ti accorgi che l'avanzo


è un soldo di quelli azzurri


(come diceva Clo qualche anno fa' :O)


tristezza


di un fine settimana alle porte.

martedì 20 marzo 2012

sta finendo anche marzo...



Guardo il calendario e lo sguardo si sofferma sul mese...
MARZO
E' come se vivessi in uno stato di letargo,
avvolta dalla mia forza
e attorno a me il tempo scorre ...

Come se vivessi al Polo Nord, sento ancora il freddo,
le mani gelate,
la voglia di coprirmi
il cercare il piumone per avvolgersi.

Respiro a pieni polmoni
e sento odore di una stagione differente dalle altre,
la primavera,
tempi che si allungano,
pollini e sapori trasportati da una dolce brezza.

Ed io,
presa da me stessa
e dai miei voleri
vivo ancora con la testa immersa nella neve...
Non desidero l'estate per trovare divertimento,
ma desidero lo scorrere del tempo
per trovare divertimento in ciò che per gli altri non lo è,
credere che sia ancora inverno
per non trovare distrazioni
in quello che ora è il mio presente e il mio futuro.

Volere un giorno speciale
che per la prima volta non è quello del mio compleanno.
Quindi se questo basta per ottenere ciò che uno sogna,
resta inverno....

la primavera può aspettare.

lunedì 19 marzo 2012

Auguri PA' ...

Caro Papà ti voglio bene,

anche se mai l'ho detto

l'ho tenuto sempre per me stretto,

nascosto ...

Un po' per vergogna,

per la mia forte sensibilità,

per la tua riservatezza,

però è tutto qui,

dentro di me

ed è tanto tanto e tanto...

Ti ho sempre guardato come un grande albero
forte, robusto...

e in quel momento dove la malattia

ti ha toccato

io li

ho tirato fuori tutto il mio bene

non riuscendo a lasciarti da solo

nemmeno per un giorno...

un esperienza dura e forte,

che mi ha dato una gran lezione:


amare questa vita !!


Sono felice di poterti regalare oggi

un week end di relax con mamma,

vivitelo con tutta la tua gran voglia di vivere...

ed io oggi,

sorrido nell'averti accanto



TI VOGLIO BENE PA'



sabato 17 marzo 2012

3... anni


Io non sono mai stata razionale come te
ma è stato così e sarà sempre così,
l'amore è come un salto nel vuoto
si calcolano i secondi di apertura del paracadute
e la distanza dal suolo ....
ma non si riuscirà mai ad assaporare
quell'immensa sensazione
se non ti butti:
l'amore...
Io sono così,
uno spirito libero
bisognoso d'affetto,
bisognoso di quel salto nel vuoto
che è l'amore...
.... e o ti butti con me o trovo
qualcunaltro che si butti con me....

giovedì 16 febbraio 2012

sull'orlo .... di


... capita a volte di essere a casa,

dopo una giornata passata con la febbre,

dopo ore di mal di testa,

dopo svariati tentativi di ripresa,
perchè tu non puoi non "esserci"

e accorgersi come sia facile cambiare

umore, pensieri, desideri,

come sia così fragile, a volte, la vita,

la tua vita, ma non la propria in verità,

quella di qualcun altro.


Il più grande amore della tua vita.

Il motivo per cui tu entri da quella porta col sorriso.

La forza di doversi riprendere in fretta.

Il soggetto di ogni tua foto nel cellulare.

La persona con cui riesci a essere sempre e comunque

sincera-vera-trasparente.


Ora, ...lui è qui con te, con me,
capita allora di desiderare di vederlo grande,

grande tanto e sereno... ma oggi è ancora piccolo

Ma oggi qualcosa non va...

qualcosa non è andato per il verso giusto,

per lui non si puo' aggiustare

e resta così, rotto per metà,

e la speranza tiene attaccati tutti quei pezzettini.

Quattro parole mi feriscono come lame

"mamma mi ha umiliato",


ed io sta ancora più male e penso che

l'insegnante di una passione ... non può

non avere una certa profondità.


Vale poco raccontare tutto questo,

anzi, non vale niente.
capita a volte di sentirsi soli...

soli sull'orlo del precipizio,

e non precipitare

proprio grazie a lui che ti sta chiedendo aiuto.

domenica 12 febbraio 2012

Campioni Nazionali ....



Sentire un brivido continuo,

dal momento in cui ti riconosco a fatica

in mezzo a tutti i tuoi compagni di ballo,

le lacrime che salgono agli occhi

sino a scendere anche senza volerlo:

Bravo campione ti amo da morire

e la passione che ci metti nel ballo è

veramente grande.


Brescia, Primi classificati

The progect Crew !

domenica 5 febbraio 2012

me stessa.... in una domenica di gelo





Sono mesi di cambiamenti, cambiamenti di clima, cambio del governo, cambio di pensieri ....

Tutto scorre talmente veloce e mutabile che è impensabile star li a perder tempo, e anche quando sembra di averlo perso tanto, non è mai così.

Non lo so, magari tutto questo cambiamento mi ha fatto notare le cose che rimangono sempre uguali, come il mio taglio di capelli :O))) ....come il fatto che probabilmente le domande giuste te le poni solo nel momento in cui sai rispondere e dalle risposte ti accorgi che anche tu sei sempre uguale in fondo. Dico in fondo perchè uguali in tutto non si rimane mai, certi comportamenti, pensieri inevitabilmente cambiano, ma si rimane sempre uguali a se stessi…se si ha la fortuna di aver capito che essere se stessi è l’unica cosa importante.

martedì 31 gennaio 2012

Bianca notte....



In questa notte un po’ così, in cui mi perdo e mi ritrovo, cullata in un ricordo che è memoria, così, vivida e livida come un sorriso, penso che c’è poco senso e tanto vento nella vita, un vento che disperde le carte, alla rinfusa.... Una notte dove arriva puntuale la neve. Non mi è mai piaciuta, ma adesso mi sembra proprio puntuale. Tempestiva. Ci voleva, porta pulizia. Porta bianco. Costringe all'attenzione. Ai tempi lunghi. Lima rumori e colori. Lima le bave dei sensi. Ce n'è bisogno. Ancora per un po'.... bianca notte