lunedì 30 luglio 2007

Quella strada.......



Mi sembra che un tempo tutto era diverso,
non c'erano calcoli né ipocrisie,
non servivano bugie,
l'intesa era un incontro di sguardi,
non c'era la fatica di vivere.
Oggi è tutto complesso,
a tratti molto complicato,
io non ho smesso di desiderare di prendere per mano chi amo,
forse ho smesso di farlo,
ma non ho più la strada su cui correre serena,
e a guardare bene dentro la mia mano non c'è nessuna mano.

Ho scoperto l'inganno della vita,
ne è servito di tempo ma ora conosco un altro aspetto di questo mio attimo,
la colpa è mia,
mi scopro troppo,
mi rendo debole,
credo nelle parole e nei sorrisi........
.............
ho creduto nelle parole e nei sorrisi,
ma oggi so che dietro ogni parola e ogni sorriso può nascondersi una serpe,
e ho pure scoperto che il suo veleno,
goccia dopo goccia,
ha creato un baratro dentro di me.
Oggi ho un solo desiderio,
o almeno è quello più importante per me,
l'unico che potrebbe ridarmi la voglia di correre,
vorrei ritrovare quella strada,
dove tenersi per mano era la cosa più naturale del mondo.

giovedì 26 luglio 2007

Stanchezza..... molta


.....d'altra parte prima o poi finisce tutto.
Anche se avrei voluto andasse diversamente.
Ma ormai è chiaro che niente va come si spera,
e l'unica salvezza è adattarsi alla vita.


Che stanchezza....

mercoledì 25 luglio 2007

Intorno a me solo il silenzio
una pace cercata
ascolto immobile il mio respiro
come ascolterei le onde del marein una giornata di vento.
Questo mi dà pace, il mio corpo giace su questo letto
ma la mia mente vola, plana e intanto attende qualcosa di nuovo
un qualcosa che lo smuova da questa attesa.
Il mondo continua a girare, mentre io resto qui ferma
ad osservare la vita che sempre più in fretta scorre via
lei non conosce riposo, lei non dà tregua
e io osservo passiva quello che mi scivola via
continuo a restare immobile in attesa di chissà cosa.

martedì 24 luglio 2007

lunedì 23 luglio 2007

leggerezza dove.....

…E mi ritrovo qui.
Fa caldo, sensi e l’intelletto accaldati.
Vorrei staccare la spina, non pensare,
ma non sono talentuosa quando si tratta di
essere semplicemente superficiale.
Così penso. Penso. Penso.
Dovrei porre meno attenzione ai dettagli, sciogliermi un po’, ammorbidirmi, forse.
Domani: vivere in leggerezza. Sospesa trenta metri sopra le ore che passano. Indifferente. Domani sarà una splendida giornata. Domani. Oggi fa schifo.

giovedì 19 luglio 2007

Non voltarsi....



Sono mediamente rilassata, no direi di no, preoccupata, neanche, arrabbiata, forse....Arrabbiata con chi....pensavo di saperlo, arrabbiata perché, credevo di averlo capito..invece no. Il vittimismo non mi piace l’ho già detto, i discorsi inutili, neanche, parlare con chi non mi interessa la trovo una perdita di tempo, parlare con chi non sa ascoltare e capite....ho smesso di farlo. L’amarezza quando ti rimane in circolo fa solo male a te stesso..meglio buttarla fuori, ma non tutti i modi sono giusti, ognuno ha il suo.....forse io mi sono accorta che per ogni tipo di amarezza ho un modo unico per sfogarla... Non posso dare ad ogni delusione la stessa importanza....ad ogni arrabbiatura la stessa importanza...dipende da chi è stata provocata ovvio. Ma pensandoci bene basterà qualcosa di più sottile meno sofisticato per una persona che di sofisticato non ha niente. Qualcuno dirà che sono lunatica...ma preferisco dire che sono aperta a varie soluzione e non sono nemmeno mai troppo convinta che il primo pensiero che ho sia sempre quello giusto...mi do anzi sempre un grande margine di errore.Dare un giusto peso alle cose non è sempre semplice, la rabbia a volte acceca...ci vuole tempo, ci vuole saggezza.....Di saggezza forse non ne sono piena....ma di tempo per pensare si. Allora faccio un quadro generale, un quadro di quanto io riesca a sovrastare i sentimenti...e capisco che è una cosa che non sono mai riuscita a fare. Amo alla follia, con tutto il cuore e sinceramente...non trovo la mezza misura..... Devo sopra ad ogni cosa essere me stessa in ogni momento ad ogni costo e non interessarmi di quello che pensano gli altri non mi interessarmi di cosa si aspettano, cosa sperano di provocare in me, non deve più intressarmi. La cosa peggiore di cadere nella rete di chi vuole solo provocare è diventare una persona peggiore a causa sua...mettermi a confronto, no mettermi allo stesso livello, basta. E’ durata anche troppo , la ragione, la calma mi ha abbandonato troppe volte e non ho risolto niente...forse è meglio fare a modo mio....la lascerò proseguire nel suo percorso...tanto non ha gambe abbastanza forti da andare lontano, e io sarò ad aspettarla, quando arriverà stanca e logora dell’odio che mette in tutto quello che fa... a quel punto l’unica cosa che mi resterà da fare sarà sorpassarla senza mai voltarmi indietro.

martedì 17 luglio 2007

Un fiume che scorre.....

E' stata una bella serata,
non ci sarebbe neppure bisogno di molte parole per dire
quanto sono stata bene, perchè sono sicura che i miei occhi
lo saprebbero dire molto meglio.
Ho fermato momenti di perfetta armonia con quello che avevo attorno,
ho catturato con lo sguardo e con il cuore le infinite sfumature
di attimi da non dimenticare.
A volte mi basta davvero poco per essere felice.
Mi basta lasciarmi rapire da piccoli dettagli e scoprire che hanno qualcosa di magico.
Sabato sera.
Un cielo stellato.
Ma le stelle quante sono?
Tante, tantissime........ impossibile contarle.
E allora sto così ad osservarle, per qualche istante.
Stupita.... imbarazzata..... coinvolta..... e tremendamente tesa.

Sabato sera.
La sua mano.
Il suo profumo, la certezza di saperlo li, dopo anni...... c'è.
Silenzio.
Cos'è successo?
Cos'è che mi prende all'improvviso?
Lo so.
E non lo so dire.
Forse lo saprei anche dire.
Ma ho paura di non saper scegliere le parole.
Ho paura di essere fraintesa.
O forse la mia è solo la paura di chi sa che...
La paura di chi ha la certezza, di chi non si accetta,
forse sono solo mulini a vento nella mia testolina.
E forse è così.
Sono "mie" sensazioni che riescono a scombussolarmi e
a piantare le loro radici nel profondo.

E' andata ..... e non male.

Sono sotto pressione.
Mi sento tesa.
Sono come una pedina della battaglia navale,
mi sembra di non poter abbassare la guardia,
so che da un momento all'altro potrei essere colpita ed affondata.
Mi sento precaria.
In tutto.
E non so come spiegarla questa cosa.

Rifletti, pensi e ripensi e
"di quello che sognavi a 20 anni non hai nulla",
un figlio, si ma da crescere sola.....

Potrei urlare che ho ancora me stessa,
che ne ho superate tante,
che nonostante tutte le cadute sono ancora in piedi.

Ho ancora me stessa.
Ma non riesco a convincermene.
E nel frattempo si avvicina un'altra data per me dolorosa.
Vogliono che io dimentichi.
Sciocchezze.
Non si può.
Non voglio dimenticare.
E non è un ricordo che mi fa vivere nel passato.
Non vivo più nel passato da tempo.
Guardo avanti con il sorriso.
Ma non posso dimenticare.
Significherebbe rinnegare me stessa.

Avevo bisogno di uno sfogo.
Non ci ho dormito tutta notte.
Domande su domande.
Tornano all'improvviso.
Non chiedono permesso.
Sono irriverenti.
Aspettano solo un cedimento.
E ieri sera mi hanno colto in fallo.

Ma ora mi sento carica.
A volte basta poco.
Chiudere gli occhi e lasciar scorrere le diapositive di quei momenti...quelli carichi di alchimia.

domenica 15 luglio 2007

Un sabato di quegli attimi...


Ci sono giorni in cui ci si sente
fuori posto ovunque,
altri, invece,in cui si ha la sensazione che tutto
si muova in sintonia con noi e i nostri pensieri,
e anche un po' con il nostro cuore.
Più che giorni sono attimi,
briciole infinitesimali di pace,
soffi di respiro leggero,
ondeggiare di mani e piedi in totale
assenza di gravità,
occhi che percepiscono immagini anche al buio,
suoni che giungono anche se lontani, attimi, solo attimi,
ma assolutamente veri,magicamente immensi.
Uno di quegli attimi..... baciami


Ascolto Ascolto Ascolto
chiudo gli occhi

non Penso
Dormo Dormo Dormo
Sensanzioni

nella loro forma
ondeggiano su un ritmo

confusamente
non è disegno definito
Un TicTacTio ..

venerdì 13 luglio 2007

Mezza ......

Brutta, bruttissima giornata,
sospesa tra terra ed acqua,
mezza dentro e mezza fuori dal mondo,
indecisa se fare un passo indietro o un passo avanti,
se abbassare la testa in segno di resa o se alzarla in segno di sfida.
Colpa forse di una notte tormentata,
o di un tormento nella notte,
pessimo risveglio,
pessimo umore,
meglio starmi alla larga oggi.
La sensazione è quella di voler sparire,
da tutto,
anche da me,
ma già so che mi cercherei ovunque,
impazzirei non trovandomi,
ma da quella parte di me che non ha rispetto di me,
vorrei proprio allontanarmi.

mercoledì 11 luglio 2007

Un senso.....

Un senso ..
a questo post .. ai pensieri che non ho
al fatto che è tardi e domani dovrò alzarmi presto
e le onde di luna riflettono
la canzone mi tocca il cuore
ma rende vive tante cose in me
e l'immagine ha un denso su cui
tuffarsi....
e rimango lì proiettata in qualsiasi
cosa che sia un senso o un non senso

voglio trovare un senso a tante cose
anche se tante cose un senso non ce
l'hanno

forse importa? non lo so ..
dico .. a dare un senso alle cose ..?
forse no!
le cose succedono .. punto ..!
è solo che qualche volta .. un senso ..
lo vorresti proprio .. capire ..
non dico sempre .. ma un numero di qualche volta ..!

domenica 8 luglio 2007

Pensieri da scaricare....


...parole dette sottovoce... ma non troppo
ho bisogno di frasi che mi riempiano la testa...
ho bisogno di emozioni nuove...
ho bisogno di gioie che riempiano l'anima...
ho bisogno di un abbraccio che mi faccia sentire che va tutto bene...
ho bisogno di un cuore razionale...
ho bisogno di un cervello sentimentale...
ho bisogno di tutto e niente...
ho bisogno di te,di lui,di lei,di me...
ho bisogno di sentirmi diversa, viva e di non perdere mai il sorriso...
ho bisogno della forza di volonta' per andare avanti e
sconfiggere questo momento poco chiaro, poco entusiasmante e contorniato da felicita' effimere, momentanee...
passa tutto cosi' velocemente, gia' ieri e' passato...
si certo non mi lamento, mai lamentarsi ma certe volte...
certe volte proprio non va e ti rendi conto di quanto possa essere stupida la vita e strana...
ti da' certe cose quando non le vuoi, non te le aspetti
e altre te le devi sudare, guadagnare...mah...
vedi certe persone che basta che schioccano le dita e POF....
gli arriva pure la manna dal cielo nel giro di una frazione di un secondo...
cioe' da paura...e magari io gia' nel momento stesso che la penso passano secoli, anni, deviazioni, imprevisti, catastrofi.
E' anche vero che alcune cose stanno girando abbastanza bene e la prima cosa e' che Claudio stia bene, è un bimbo sereno, un amore, per altre cose ci vorrebbe un miracolo ma qui sotto i miracoli avvengono solo di rado...girano bene ma in modo lento, lentissimo con imprevisti e appunto la cosa piu' importante non accade mai...il miracolo...ora basta mi sono rotta le scatole a scrivere di queste cose...sembro quasi che mi pianga addosso ma non e' cosi'...solo avevo bisogno di scrivere qualsiasi cosa pur di gettar via questi pensieri da qualche parte...

Ora spalmo la mia vita di oggi al sole, e con Clo "ciuffete" in piscina con la testa all'in giu ...... aiuto aiuto aiuto ...... e che domenica sia...... baci

sabato 7 luglio 2007

Contaddizioni...


Ci si può sentire...pieni di voglia di fare e nello stesso tempo già stanchi prima di iniziare?...
desiderosi di uscire dal proprio guscioe nello stesso tempo incatenati da inutili paure?...
pronti a conquistare il mondo e nello stesso tempo timorosi di sfoderare la propria forza?...
convinti di avere ragione e nello stesso tempo insicuri al punto da farsi sopraffare?...
bisognosi di sentirsi amati e di amare e nello stesso tempo incapaci di poterlo fare?

Non riesco a risalire....

La mia incoerenza si estende ad ogni aspetto della mia esistenza,
l'incapacità di dire basta travolge tutto!
Non è piangersi addosso, è solo la percezione che il dolore in
qualche modo lo si deve raccontare per renderlo sopportabile.
Ci sono pensieri che devono uscire dalla testa,
altrimenti la nostra testa rischia di esplodere.
O forse è solo un modo per chiedere aiuto e non importa se
l'interlocutore è uno schermo con una tastiera,
ci si attacca ai rapporti virtuali
perché quelli veri ci hanno tradito,
deluso e abbandonato.
Perché è crollata la fiducia nel dialogo risolutore e chiarificatore.

Quando si sta cercando di sopravvivere a un dolore non resta più spazio per niente.
Si vive per inerzia non si riesce ad entrare in conflitto con i propri simili.....
perché è troppa la stanchezza.
Si perde la capacità di essere forti e coraggiosi
la forza e il coraggio non sono illimitati
e anche le cose che per i più sono stupide e insignificanti
diventano "problema".

Ma solo io posso fare qualcosa per me:

DEVO RIALZARMIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII ......... dai Vivy





venerdì 6 luglio 2007

mercoledì 4 luglio 2007

Angels....

ore 7.15 Benvenuti Angels

Noi sensibili....
...per noi e' difficile nasconderci. ...e' cosi' facile riconoscerci ...
siamo un insieme di uomini e donne che si fanno troppi scrupoli…
Capaci di lunghi periodi di solitudine, di esili cercati,
ma anche di grandi slanci emotivi e passionali,
talmente travolgenti da risultare esagerati, talvolta incomprensibili.
E’ cosi' difficile per noi adattarsi a questo mondo,
alle persone che riescono a programmare tutto: le giornate, il sesso, i sentimenti.
Viviamo di attimi, istanti, di sogni ...
Spesso ci perdiamo nelle note di una canzone, nei versi di una poesia...
Siamo spiccatamente solitari, fragili, spesso incapaci persino di chiedere aiuto,
costretti a inventarci delle corazze per difenderci...
Ma non siamo male, abbiamo solo troppo cuore...
e a pensarci bene...abbiamo quella presunzione che......
delle persone sensibili come noi almeno...ti puoi fidare.

martedì 3 luglio 2007

Una mano...


Stassera sono ritornata da Isi, è veramente un angelo.
E quello che sa fare lei è tendere la sua mano.
Una mano che ti tiene quando hai paura di cadere...
una mano che comprende i tuoi timori, la tua sensibilità...
una mano che ti aiuta a superare i giorni tristi...
una mano che sa rassicurarti quando ne hai bisogno...
una mano che sa guidarti nei momenti difficili...
una mano che non si ritira quando sei preoccupata...
una mano che sa trattenerti quando a volte ti senti smarrita...
una mano che accetta i tuoi difetti...
una mano che sa altrettanto ascoltare che comprendere...
una mano che ti fa sperare anche quando non ci credi più...
una mano che sa capire la tua anima...
una mano che ti aiuta a sentirti meno fragile...
una mano infinitamente morbita e calorosa...
una mano nella mano...

Vy non lasciartela scappare..... grazie Isi

la mia pelle.....

La mia pelle urla.
Il mio corpo si ribella alla rappresentazione di un benessere falsato che gli impongo.
Si può nascondere di soffrire di gastrite, ernia iatale .....
Ma non si può occultare, tantomeno in estate,
uno sfogo di origine psicosomatica che mi tortura da ormai due anni.

Tenere a bada i miei nervi d'arpa, questo il problema.
Sto male, sto male .... e sto male.

domenica 1 luglio 2007

"non ci sono"


Penso sia arrivato il momento di tornare a scrivere.
Quando scrivere significa vomitare, fare spazio, sbrogliare.
Scrivere significa fare chiarezza.
E la mia esigenza più urgente adesso è ritrovare la luce.

Non sto più bene come qualche tempo fa.... sono tornata a star male.
Vorrei ma non faccio. Non capisco.
E' come se mi mancasse il modo o il mezzo.
Ma poi mi accorgo di poter avere sia modo che mezzo.
Sono io che non ci sono.
Mi manca soprattutto la direzione. O meglio...non la scorgo.
E subito dopo vedo direzione e meta, ...... ma sono io
a rimanere semplicemente assente.
Quindi che voglio?!!

sabato 30 giugno 2007

al mare....

Weekend al mare........

lunedì 25 giugno 2007

Desaing Interiore.....


C'è una felicità effimera. Che viene da fuori.

Che si sente quando ci si innamora,
quando il lavoro va bene, quando ci si diverte,
quando ci si regala una cosa, un momento, una coccola.
Quando ci apprezzano, quando vinciamo, quando ridiamo,
quando scherziamo, quando primeggiamo.
Quando si porta a casa qualcosa di nuovo.
Quando ti dicono che sei brava, dolce, grande, intelligente....

E poi, c'è una felicità autentica.
Che viene da dentro.
Che non la si spiega con nulla.
Che apparentemente non ha motivo.
Ma che ha un sapore speciale. Che è come un regalo.
Che quando fuori piove, ti fa amare la pioggia.
Che quando piangi, ti fa amare le lacrime.
Che quando soffri, ti fa benedire la sofferenza.
Che quando ridi, ti fa amare il mondo.

Ma è sorprendentemente sfuggevole.

Così come senza un motivo arriva, senza un motivo va via.
E d'un tratto la perdi di vista. E non decidi tu quando riaverla...
E' per questo che è così preziosa.

Oggi io sto nell' "effimero" nel bisogno di portare a casa
qualcosa di nuovo, e la consapevolezza che non è autentico,
che mi darà poco..... molto poco, ma in assenza dell'autenticità,
mi sembra di non poter far altro.






domenica 24 giugno 2007

E' qualcosa che.....

E' qualcosa che non so dire.
E' qualcosa che non riesco a spiegare se non dicendo altro, qualcosa che assomiglia all'agire contraddittorio.
E' qualcosa che prima non c'era, ma è come se ci fosse sempre stato, sopito, in agguato.

E' qualcosa che mi risucchia dentro la voraggine che si è spalancata dentro di me, qualcosa che è più mio di me stessa.
E' qualcosa che non riconosce nient'altro che sè, uno specchio che assorbe la mia immagine e non la restituisce.
E' qualcosa che si schiude alle porte di questo luglio, è l'impulso di fare un passo e tendere la mano..... E' l'ennesimo tentativo di uscire da questo niente, con le ali ancora umide e, volare.
E' qualcosa di molto simile alla vita.
Una vita che non è per tutti la stessa vita,
vedi chi sta bene,
vedi chi esce, si diverte e trova una carezza gentile,
vedi chi ha negli occhi la vita,
vedi tanti, fortunatamente, che costruiscono, camminano e giocano.
Vedi chi no ha paura di essere abbracciato.
Vedi chi apre un portone quando gli si chiude una porta in faccia.
Vedo chi ce la fa.
Di chi non ha un autostima d'argilla.
Fine settimana bevuti di un fiato, di passeggiate tranquille, di battiti regolari del cuore.
Solide fondamente, appetito per la vita.
E in me si rincorrono commozione e invidia..... tanta incertezza, troppa.

E' qualcosa che sembra tanto una partita persa .....la mia.

sabato 23 giugno 2007

le tue vespe......

Molte notti non riesci a prendere sonno.
Mentre io dormo ed ho tutto il mondo vero che mi scorre sul viso,
passano da qui tutti i miei sogni, i miei desideri, le paure....
poi mi sveglio e ti sento, sento i tuoi rumori,
ed inizio a pensare a cosa possa accadere nel cuore
di una giovane donna per decidere di avere una relazione
con un uomo molto più grande di lei,
che ha problemi con la soglia del dolore,
che si trova in balìa di tutti quei fantasmi del passato che
interferiscono con la serenità, la voglia di vivere e il
tentativo di ricostruirsi una vita.
Me lo chiedo spesso.

Questa è per te una di quelle notti malinconiche e cerchi di starmi
lontano per non trasmettermi tutta quell’ansia che non merito,
così ti limiti ad osservare.

Ed io sto qui, inquieta, dolce e tormentata, fragile e testarda.

E penso che dovresti capire chi sei, all’alba dei tuoi cinquantatreanni,
potresti definirli un traguardo, la soglia da cui ripartire,
l'impegno e non solo la speranza di lasciare alle spalle dolori e sofferenze
per essere più sereno, anche quando stiamo insieme,
ma spesso hai la testa piena di vespe che ronzano liberamente
ed è talmente doloroso e stancante, per te, si ......
ma anche per chi ti è vicino,
quindi un attimo di smarrimento, il pensiero di fuggire....


Dove sono ??

Giornate che scivolano via come olio..... arrivare a sera stanca con nulla in mano, niente di buono al mio attivo. Sensazioni di giornate inconcludenti, senza un vero "perchè".

Claudio il mio significato...... ma io?

venerdì 22 giugno 2007

OFF.... (in preda a una dilagante tristezza)



Si, a volte fare lo struzzo conviene, conviene voltare la faccia in attesa che qualcosa "accada"...Poi ti ritrovi a star male, il dolore, ..... aspetti, ti riprendi e rimani seduta a pensare a quante cose non hai fatto, detto, pensato, toccato, vissuto, visto, amato, odiato, provato, voluto, sognato... E tutto scorre veloce, così veloce che per un attimo ti assale anche un leggero senso di vertigine, il groppo allo stomaco si stringe ancora più impietoso.

E ti rendi conto che hai amato nell'unico modo che potevi amare, hai cercato di capire nell'unico modo che avevi per capire, hai provato a vivere ma, purtroppo, non sei proprio sicura di esserci riuscita appieno. E ti chiedi: "e se adesso mi dicono che non ho più tempo? O meglio, e se mi dicono che il tempo che avrò sarà tanto, ma probabilmente di pessima qualità?" ..... Guardi la persona accanto a te e piangi, perchè tra lo spavento e questo senso di inutilità, i pensieri che ne rimangono sembrano ancora più tristi di quello che è.

...La sensazione di scoramento rimane. E di sbagli ne hai fatti e ne farai. E spesso non sei stata all'altezza delle situazioni e delle persone e, probabilmente, capiterà ancora. E di sensi di colpa pensi di averne fatto il pieno, che alla fine tutto questo vuoto proprio giusto non è. E pensi a Clo, a quante cose deve ancora fare, vedere, toccare, provare, assaggiare, abbracciare, imparare e pensi che si, tu vuoi esserci ed esserci INTERA. Intera e non a metà, com'è accaduto negli ultimi tempi, in cui il troppo tutto ha reso il nulla in cambio...
Che differenza c'è fra vivere e sopravvivere? E dove finisce il giusto e inizia lo sbaglio? Dov'è il limite tra il proprio benessere e quello delle persone che ci stanno accanto?

OFF

mercoledì 20 giugno 2007

.... il tempo e le nuovole corrono

Impensabile decidere di fermare o trattenere ..... il tempo, le nuvole, ..... le persone. Massima sincerità, è corretto e salutare fermare, ristagnare ???
Devo concentrarmi sulla mia serenità. La mia vita attira quella degli altri quando io ne sono piena. E' la mia energia che mi dipinge di colori agli occhi degli altri. Quindi devo supportare me stessa. Coccolarmi, prendermi cura del mio cuore, della mia testa, delle mie mani e dei miei sorrisi. Se le cose dovranno allontanarsi da me, lo faranno comunque. Se le cose mi sono destinate, arriveranno comunque.

Qualcuno disse che non è necessario cambiare vita, ma solo gli occhi con cui la si guarda.

lunedì 18 giugno 2007

Amarezza di un lunedi mattina.....

La vita scorre ed io mi sono un po' fermata, ma lei continua, come deve, con i suoi percorsi, corsi, ricorsi, rincorsi.... e come oggi incomprensibili incertezze affiorano e mi fanno restare a guardare. Gli avvenimenti seguono i loro tempi, e forse è proprio il tempo che fatico a capire: il tempo !!
C'è una percezione diversa in ognuno di noi, ognuno dovrebbe vivere secondo il suo tempo interiore, ma i minuti della vita scorrono impassibili, e allora noi dobbiamo correre...... Invece io sono qui, priva di ogni forza, di ogni stimolo, di un fine.....

sabato 16 giugno 2007

L'arcobaleno

Oggi Clo, ha visto con i suoi occhi per la seconda volta l'arcobaleno, tornavamo da milano e in macchina abbiamo scattato qusta foto. Un sole accecante, il cielo che d'un tratto s'è fatto limpidissimo, e quelle spennellate di colore che hanno spalancato gli occhioni di Clo.

Colori meravigliosi per te, piccolo principe....
Guardare indietro non ha scopo,non fa che sbiadire i tuoi colori. Guardare avanti. Accendi ancora quella luce, guardami, guardaci.... l'arcobaleno sembra proprio un miracolo....i miracoli avvengono oggi come un tempo,bisogna soltanto osare di credere e con umile pazienza aprirsi alla sacra forza che risana. Il miracolo più grande però è e resta l'amore ....L'amore è vita che è andata al di là di sè stessa: ......Claudio. Il miracolo è credere al sereno dopo la tempesta. Claudio ti voglio bene.... un bacio mamy.

venerdì 15 giugno 2007

Il primo diploma per Clo.


Oggi Clo ha ricevuto il suo primo diploma, una piccola festa alla scuola dell'infanzia con tanto di cappellino da laureato e consegna da parte della maestro del suo "primo diploma". E' stato molto serio e mi ha guardata senza togliermi occhio, era emozionato. A settembre inizierà la scuola elementare, squillerà la campanella ed inizierà il suo mondo di lettere e parole, numeri e colori, matite colorate, quadernoni ..... e io gli auguro colori di un anima serena e allegra come quella che ha avuto sino ad oggi. Buon viaggio piccolo grande bimbo.

mercoledì 23 maggio 2007

Sensazione........L'amore è fuga o presenza ???

Si desidera ciò che si ha o ciò che non possiamo afferare ??
Chi non scoppia di VOGLIA ......
Voglia i complicità, passione, desiderio, attimi infiniti di presenza,
nessuna promessa ..... sembra che uccida
nessuna promessa...... quella no.
Ok niente promesse
che sempre vengono disattese,
che caricano la vita di aspettative
che nessuno mai sarà se e quandi si realizzeranno......
voglio amore
voglio passione
voglio trasgressione......
subito, adesso, senz se e senza ma .............
guidata dall'istinto e dalla voglia di possedere e appartenere.


E' grave ?? Sono io oggi, domani chissà.......

sabato 19 maggio 2007

CHI SIAMO.....

"we are accidents wating to happen"

....... siamo solo incidenti in attesa di capitare .......

buona notte mondo

giovedì 17 maggio 2007

Eppure sentire ....

Parlare per ore, e sentire che il desiderio più profondo e reale è stato quello di avvicinarsi, e da quel momento sono iniziate le reazione, e si entra in gioco. Quello che accade prima -all'attrazione che ti unisce - è impossibile da spiegare: un desiderio immacolato del suo stato PURO. Brividi sulla pelle che affiorano al contatto, momenti di complicità ed emozione che portano a rafforzare un unione frutto di una strana ALCHIMIA. Barriere superate, muri abbattuti, per essere degna delle tue attenzioni e confessioni. Poter solcare la porta di un mondo sempre sognato, fatto di emozioni vere e profonde, un mondo sognato e ritenuto irranggiungibile. Ora c'è. ma lo sento solo io e non basta. Nemmeno stavolta.

venerdì 11 maggio 2007

..... una persona che " c'è "

Sei silenzioso, con quell'aspetto sempre arrabiato e raramente ti lamenti.
Sei una persona corretta, ricca di molti silenzi, che quotidianamente porti con te.
Sei dedito al lavoro e alla famiglia, ci hai tenuto uniti sino ad oggi.
Hai sempre saputo stare con noi.... forse con poche parole.
Hai dato di più di ciò che ci dovevi.

Hai sempre fatto una gran fatica a essere affettuoso con me e i miei fratelli,
il perché lo sappiamo …..semplicemente non ti hanno abituato né insegnato ad esternare le emozioni, ne quelle meravigliose né quelle che ti logorano l’anima.

Penso all'importanza dei TI VOGLIO BENE non detti e alle CAREZZE non date, ..... siamo una famiglia che di silenzi ne abbiamo avuti ... silenzi densi ... e forse a volte le parole non servono ... A volte i Silenzi sono tesoro ...Quanti Ti Voglio Bene racchiusi in quei silenzi, ma in alcuni momenti quelle parole sarebbero state importanti.....

ma Tu non usi parole ... tu dai esempi ... tu sei questo, sei così.


Dobbiamo sempre esortarti per farti comprare qualcosa di carino da indossare
e spesso siamo noi ad acquistare per te, perchè tu faresti a meno di molte cose,
mentre a noi piace vederti alla "moda".

Conosco la tua sofferenza, e se fossi una Maga la cancellerei subito,
tu che sei rimasto in piedi quando tutti crollavamo,
tu che stringendo i denti te la sei sempre cavata,
anche nelle situazioni più pesanti,
dalle quali puntualmente cerchi di tenere fuori la tua famiglia,
tu che ti alzi ogni mattino e stai con noi,
tu che fai ancora tutto per i tuoi figli.

Sei un padre discreto, vero e presente che augurerei a tutti i bambini del mondo.

martedì 1 maggio 2007

dalla gioia di una volta alla malinconia....

..... alla malinconia di questo compleanno.
Non sono felice, dovrei esserlo? Del resto il giorno del mio compleanno non sono stata mai felice…non so per quale motivo….forse perché segna la fine di un anno…forse perché è un anno che passa…forse perché vorrei che fosse speciale e non lo è mai…forse perché mi sento al centro dell’attenzione e non mi piace starci…forse perché non ha senso stare al centro dell’attenzione solo per il merito di essere nati in quel giorno preciso! Pensandoci è stupido….Se riflettiamo, cosa si festeggia? La nascita, il passaggio da una dimensione a un’altra.
In questo anno mi sono certo un po' ripresa, ho riniziato la vita…ho questa sensazione. Ho sofferto tanto, e ho anche goduto.E a seconda dei miei stati d’animo che per natura o forse per circostanze, sono molto volitivi, mi sento entusiasta per gli ostacoli superati, per le montagne scalate, per i fiumi attraversati, per le onde cavalcate…..ma mi sento anche stanca e malinconica per la netta sensazione di aver lasciato indietro qualcosa di prezioso che inevitabilmente è andato perso.
Ora vivo un periodo dove non ho voglia di fare…anzi per niente…è uno stato d’animo che si è aperto da diverse settimane, …. non ho voglia, è come se tutto fosse troppo faticoso….! Perché sto così? Me lo chiedo spesso, presa come sono dalla voglia di andare a fondo ad ogni mio malessere. Penso che la cosa che mi manchi di + sia una persona da coccolare e dalla quale farmi coccolare, da amare e farmi amare, senza alcun impegno, senza alcuna paranoia, ma solo per il piacere di farlo. L’ho sentito l’odore di questa situazione, ma non posso viverla come vorrei, e allora diventa peggio.
Passo da momenti dove soffro la mancanza di affetto e di amore, nel senso + essenziale del termine. Non vorrei una storia importante di quelle che si fanno progetti per il futuro, ci si sposa, si fa la spesa assieme, si discute per le bollette, si fanno i figli, si fa il corredino…..la valigia per l’ospedale, la crisi post partum….la monotonia…ecc ecc No..vorrei semplicemente una storia che mi facesse godere in un preciso istante, esclusivamente di quell’istante….non so se sono chiara. Ho voglia di stare bene, insomma, di dare e di avere. Ho scoperto che non riesco a fare solo sesso, non mi piace! Non riuscirei a rimorchiare uno uomo solo per una notte……ho voglia di parlarci, di godere di lui nello spirito, nella mente….e poi nel corpo. Non sono fatta per il piacere esclusivamente carnale….ed è una complicazione…ma del resto io sono complessa, è la mia natura.
Mentre in alrti momenti amo la mia libertà, la mia situazione, sto bene sola, amo i miei spazi liberi ...... è un bel casino, si si.

.......C'è

C'è che non ci si sente come prima,
e non c'è urgenza,
c'è che la notte si ha più tempo per le nonstaglie
e non per le parole,
c'è che non mi va di essere patetica,
ma neppure di lasciare in sordina nulla.
C'è che la vita è fatta di tempo,
e il tempo è fatto di giorni tutti in fila,
e se non sai dove sei oggi,
non tiritrovi domani.
Oggi ci siamo un po' allontanati,
e può andar bene anche così
perchè non c'è ne strada ne percorso.....
Un pensiero qualunque
come questo, per quando era ancora normale sorridersi,
sotto le lenzuola, dall'altra parte del telefono,
e prima di dormire parlare piano,
di qualunque cosa.
Conservo il ricordo del tuo respiro,
e non posso fare a meno di tenerlo caro,
perchè mi stai nel cuore,
così semplicemente, senza ingombro e senza fastidio.

C'è che con il tuo sguardo "s'impara" la fatica e la misura,
e per me di grandi entusiasmi e sentimenti..... sono lezioni importanti.
Dosare il respiro per trovare la giusta falcata.

C'è che non mancherò di farmi sentire ancora.
C'è che quando penso a te

Sorrido e credo sia un bel sorriso e un buon pensiero: questo c'è.

domenica 29 aprile 2007

Quando Londra è passata.

A londra ci ho lasciato anche qualche dolore, delle emozioni non condivise, dei desideri non corrisposti, ma sei e rimarrai Testimonial di un rapporto un po' particolare.
Tanti silenzi, si, tanti silenzi rimproverati, ma che erano dovuti, perchè tutto ha un suo tempo un suo momento. Oggi ognuno è alla sua vita, ed io sono qui, in una domenica a raccontare emozioni di Londra, e Londra è anche "lui" ma come glielo dici a un uomo così, che adesso sono io a volergli insegnare qualcosa, come puoi fargli capire che il destino non è una catena ma un volo, e tutto sta nel coraggio di riaprire le ali, e se solo avesse ancora voglia di vivere lo potrebbe fare, se solo avesse voglia davvero di me potrebbe riavere mille notti come quella notte, invece di quella "notte" che da tempo lo sta chiamando, quell'orrenda notte che dice si ripete e gli distrugge l'anima. Come glielo dici a un uomo così che il coraggio di vivere passa sempre dai sentimenti. Sentimenti che racchiudono tutti gli aspetti della nostra vita, famiglia, lavoro, amici, ma soprattutto il cuore e le sue emozioni.
Se l'amore è vita, deve per forza assomigliarle. Vita che spesso è caos, vita che è fatta di alti e bassi, di fatca, di conquiste lente e pesanti, di delusioni, di nuovi inizi..... Queste cose le abbiamo provate tutti, ci siamo persi più volte in queste strade lastricate, le abbiamo maledette, le abbiamo benedette.... Ed io le cerco ancorqa, sperando che qualcosa ancora si accenda. I sentimenti, si io ci credo, li voglio e attendo la magia del momento, di un cuore che da cielo alle proprie ali, bruciarsi di sole e annegare di azzurro, ....... Li voglio tornare, e questo non può accedere sino a che non la smettiamo di tnere in equilibrio i mille giochi sospesi: spogliarsi di tutto per rispiccare il volo.

sabato 28 aprile 2007

... perchè un buon viaggio inizia molto prima della partenza...

E' sempre la stessa storia, aspetti questi momenti per giorni e poi arrivano improvvisi. Prepararsi mentalmente per un mese intero e poi l'avventura ti agguanta la gola. Ti scuote. Ti soffoca. E non vedi l'ora di muovere le gambe. Di correre fuori ad urlare. E' finalmente sabato sera. Di quel sabato sera che ho prenotato per Londra. Di quel sabato quando tutto comincia. Ed è incredibilmente Londra. Ce lo siamo solo detti una volta. Ed è stata fatta. Saranno cinque giorni di festa, di pacche sulle spalle e sorrisi. Di sfide lanciate e raccolte. Di camminate. Di verità palesi e nascoste. Con tutto quello che abbiamo da dirci. Con tutto quello che avremmo dovuto tacere. Con tutto quello che siamo e che vorremmo essere. E speriamo con tanto sole.
Riempio la valigia con tutto quello che mi serve e con tutto quello che non mi servirà affatto. Si parte, la strada è lucida e serena, mi sono ripresa dopo un malessere fisico un po' preoccupante LODI ..... un tremore, una stretta di mano con la persona più importante per lui - il figlio- un momento che fugge, fugge con l'imbarazzo e una mezza paura. Si parte, si, l'aereo attende e la strada è in discesa. E' fatta, mostro il mio biglietto e si parte. Le parole viaggiano sottili, dentro i rumori di un aereo che guarda il cielo, un particolare cattura un pensiero, sono due i colori Giallo e Blu.... Appoggio la mente stanca sopra questo sogno che pian piano prende forma e si esaudisce. L'ho aspettato tanto questo momento, che ancora non ho il coraggio d'inghiottirlo, di afferrarlo, di dargli il giusto significato. E mi accorgo subito che saranno giorni di grande speranza. Soffio sopra le idee, le parole, i gesti e le spiegazioni. Trovo lo spazio per i ricordi e i progetti. Per le "ennesime" dovute precisazioni. Qalche messaggio verso casa, a tranquillizzare cuori lontani.
L'aereo atterra e la sensazione è che la calamita di Londra abbia scintillato il proprio magnete: LONDRA
. Il rito delicato e solenne di percepire. Nonostante tutto. Di sentirsi a casa. Anche in un piazale grigio e affollato di una città che appare ancora anonima e indistinta. Il rito. Certo il rito. Che si ripete affacinante e imprendibile ogni volta che arrivi in un posto nuovo. Che cosa spinga a prenotare, comprare un biglietto d'aereo, e partire senza sapere cosa si potrà trovare. Come andrà. Il gusto della scoperta, della sfida, dell'incontrarsi.


La prima cosa di Londra è che vedi una metropoli che non ha perso il fascino della vita. Ha un profumo che si disperde a qualsiasi ora del giorno e della notte. Londra è passata, e rimarrà un bel ricordo, un ricordo che mi farà stringere un po' il cuore, per quell'immensa emozione sentita, quando colui che senti .... è dentro di te. Un immensa terra dove tutto ciò che i tuoi occhi riescono a vedere, è solo una piccola parte: LONDRA RIMARRAI IMMENSAMENTE DI TUTTO UN PO'.

sabato 10 marzo 2007

Moment of life.........

Che strana la vita, è vero si possono conoscere persone interessanti..... E anche la notte, stanco a casa, quando meno te lo aspetti c'è qualcuno che ti ascolta, ti consiglia, non si perde nemmeno una parola di quello che racconti, per farti capire che non sei sola, forse sei terribilmente noiosa, o almeno così ti sembra di essere, ma lui ti fa sentire importante e riesce con le sue parole e la sua sintonia a darti tutto quello che serve a farti ritrovare un sorriso.
Non mi chiedo perchè succede, moment of life, è stato un momento. E poi la vita fa il suo corso, e biosgna avere pazienza, perchè nogni cosa ha il suo tempo, non c'è un premio per chi arriva primo, perchè non c'è neppure un traguardo da raggiungere. Bisogna solo cercare di stare bene, e far star bene chi ci sta vicino.
"Esserci" questa è la cosa più importante, non "capire" perchè da capire non c'è proprio nulla, esserci, come ci sei stato tu ieri notte...... con le tue parole.

giovedì 2 febbraio 2006

... CREDO

Credo nelle parole, che spaccano le roccie.
Credo nelle persone, perché ci sono sempre altre persone in cui credere.
Credo nell'amore, che ci libera tutti.
Credo nella vita, e vivo delle cose in cui credo.
Rospo


Una parola importante che spesso si sottovaluta e si usa con troppa facilità e senza conoscerne il vero significato. Oggi queste parole mi hanno fatto riflettere, mi hanno fatto ricordare, ma soprattutto mi hanno fatto attingere un po' d'energia, si.... perchè ho ricordato una persona che stimo moltissimo e che mi ha parlato del credo come di un canale, che mette in comunicazione ed arriva a un serbatoio, da dove si attinge energia. Allora, questa frase non riuscivo a capirla, oggi è riaffiorata ed ha avuto finalmente un significato, .... il suo vero significato: io, oggi, avendo un credo, sono arrivata al serbatoio ed ho preso un po' di energia.
Il segreto della vita è fare fare fare fare.... e per fare fare fare fare... è necessario avere un credo.
Cosa significa credere? ..... Rivolgere la propria attenzione spirituale a tutto ciò che va oltre gli organi "vedere, toccare, sentire" andando oltre il tangibile ... e vaiiiiiiiiiiiii che bello capire :O)))