venerdì 31 agosto 2007

Rientro a metà

Sono ancora avvolta in quel limbo che è tipico del ritorno dalle vacanze.
Quella sensazione ibrida di non appartenenza a nulla,
in cui ancora si respira il beneficio dei giorni di riposo,
ma si avverte l'ansia della ripresa del lavoro.
Si vorrebbe prolungare all'infinito questo stato di dolce far niente,
e così facendo, senza accorgersene,
si cerca di recuperare energie per il rientro effettivo alla normalità.
Questo dolce far niente è sempre accompagnato dalle mie vecchie malinconie,
e sembra che ci sia sempre un'amarezza in più,
un dolore, un'angoscia quasi.
Il senso della vita che va,
che passa e spesso riserva momenti davvero difficili,
che passano anche loro, ma tu non stai comunque bene.
Un malessere che non capiscono
ma che c'è.

mercoledì 29 agosto 2007

Una data ....

Una data, un compleanno
che non ci sarà più,
come non ci sarà più una figura,
.............. solo
domande che rimarranno senza risposta,
ma che io non smetto di farmi.

Una vita che occorre comunque abbracciare
essere più forti della voglia di lasciarsi andare,

un bimbo che cresce e che è da crescere....

Riflettere su come il destino sia sempre in agguato,
capace di infliggere colpi terribili,
e di come ognuno di noi sia così stolto da non riuscire

ad assaporare appieno i tanti momenti belli,
quelli che molto spesso sfuggono perché normali,
ma quanta gioia può esserci in quella normalità.
Anche un rientro dalle ferie,
un ritorno al lavoro,
se si ha la fortuna di poter contare sulla salute e sugli affetti veri,
vanno vissuti con gioia,
con allegria,
con entusiasmo.


Basta lasciar correre un attimo,
solo un attimo il pensiero a realtà così duramente colpite dalla vita,
per poter ritrovare la voglia di un sorriso,
anche nella monotona normalità dei nostri giorni.

sabato 25 agosto 2007

Tu che non ci sei



Cena a casa mia, .......
serata di chiacchere e risate
serenità e spensieratezza in una sera senza stelle,
e dove la notte mi ha accolta "sola",
come sola mi sono sentita io........

una buia notte
accompagnata solo dal canto di un grillo.

Avrei voluto qualcuno accanto a me,
si, ..... qualcuno .....

ed era da molto che non sentivo questo
desiderio in me.

Voglia di te che non ci sei.




giovedì 23 agosto 2007

Quando sei di battiti scomposti ..
quando i pensieri li senti impazziti
Quando rimani congelata ..
nonostante le emozioni si scontrano tra sè
Non hai che da chiamare il silenzio così da prendere le distanze
Per poter raggrupparti nella sanità degli sguardi che si sviano dal sole
Non hai altro che prendertela con te stessa ..
per come prendi le cose
Per come le vivi ..
ma quella morsa che stringe non lascia pace ..
Avrebbe bisogno di essere attorniata .. circondata .. afferrata ..
Presa per mano e leggermente sfiorata .. in un soffiante volo delicato ..
Cosa rende un anima Arrendevole ..
solo un vento davvero denso e interessato ..
Solo Occhi che Vedono Sentono e Guardano

Io ce la voglio fare....



mercoledì 22 agosto 2007

Caro amico ..... "mio"

Ciao Grande, ti scrivo questa lettera per provare a spiegare l'animo di noi donne.
Un'impresa ardua, ma la intraprendo comunque perchè desidero che tu mi capisca.
A volte risultiamo sciocche, con tutte le nostre paure, le piccole sofferenze, le manie che ci portiamo dietro. Agli occhi degli uomini possiamo sembrare un misto di superficialità e profondità immensa. E lo siamo, non desidero negarlo, ma desidero spiegare il perchè a volte siamo così insicure, così bigonose di piccoli segni d'amore e fragili, terribilmente fragili.Le nostre lacrime spesso non sono un'arma per farvi male, sono solo il segno di un piccolo disagio interiore, di un piccolo motto d'anima che in quel momento ci travolge, che ci scatena le paure, i fantasmi del passato, le sofferenze più profonde.Non piangiamo per hobby, e non vogliamo col nostro pianto farvi sentire inadeguati o imbarazzati, non vogliamo punirvi anzi, con le lacrime spesso cerchiamo comprensione, affetto, il calore di un abbraccio ed una piccola rassicurazione.Il perchè a volte abbiamo bisogno di questi gesti, è che a differenza degli uomini, che spesso danno per scontati i sentimenti, noi donne abbiamo la necessità in alcuni momenti, di sentire quanto forte è il vostro sentimento per noi. Ciò non vuol dire mettervi alla prova, ma rendervi partecipi di un nostro bisogno, così come ci chiedete di fare per altre cose più concrete.Non serve altro che un abbraccio, un bacio e il calore del vostro corpo accanto a nostro per farci sentire più sicure, più amate.A volte, lo so amico mio, il momento sembrerebbe quello meno opportuno, ma per noi questi segni d'affetto sono intrattenibili come uno starnuto o uno sbadiglio.Possiamo soffocarli, certo, ma prima o poi verranno a galla, e lo faremo presente con qualche moina o dichiarandolo apertamente, solo perchè vogliamo sentirci ripetere che siamo importanti per voi. Perciò "Grande", se anche il momento sembra quello meno adatto, non posso fare a meno di esporti certi bisogni del mio animo, e te li servo su un piatto d'argento, anche se a volte sono le quattro di notte e domani tu lavori. E credimi, a volte basterebbe una coccola, una piccola sciocca frase per riappacificarmi con le mie paure, coi miei bisogni.E non saltare a conclusioni affrettate, non è tutto semplice e lineare come pensi tu uomo, almeno non dentro il cuore e la testa di una donna.Se ti chiedo di essere sincero è perchè so quando "non dici". E' difficile da capire perchè realmente le donne vengono da Venere e gli uomini da Marte, ma se facciamo un passo ciascuno verso l'altro, le differenze saranno sicuramente più stimolanti che di ostacolo.Ti voglio bene testina, anche quando a volte sembra che parliamo due lingue diverse!E perdonami, per le volte in cui non ho voluto io capire i tuoi bisogni, per le volte in cui forse, ho messo i miei davanti ai tuoi chiedendo quando non era il momento. Ma noi donne...... siamo così... dolcemente complicate...

QUELLO CHE LE DONNE NON DICONO
Ci fanno compagnia certe lettera d'amore
parole che restano con noi,
e non andiamo via ma nascondiamo del dolore
che scivola, lo sentiremo poi,
abbiamo troppa fantasia,
e se diciamo una bugiaè una mancata verità
che prima o poi succederà
cambia il vento ma noi no e se ci trasformiamo un po'
è per la voglia di piacere a chi c'è già o potrà arrivare
a stare con noi.
Siamo così
è difficile spiegare certe giornate amare,
lascia stare, tanto ci potrai trovare qui,
con le nostre notti bianche,ma non saremo stanche
neanche quando ti diremo ancora un altro "si".
In fretta vanno via della giornate senza fine,
silenzi che familiarità,
e lasciano una scia le frasi da bambine che tornano,
ma chi le ascolterà...
E dalle macchine per noi i complimenti dei playboy
ma non li sentiamo più se c'è chi non ce li fa più
cambia il vento ma noi no e se ci confondiamo un po'
è per la voglia di capire chi non riesce più a parlare
ancora con noi.....
Siamo così,dolcemente complicate,
sempre più emozionate, delicate ,ma potrai trovarci ancora quì
nelle sere tempestose portaci delle rose nuove cose
e ti diremo ancora un altro "si".
E' difficile spiegarecerte giornate amare, lascia stare,
tanto ci potrai trovare qui,con le nostre notti bianche,
ma non saremo stanche neanche quando ti diremo ancora un altro "si"

domenica 19 agosto 2007

Ritorno.... se non in volo

Tanti pensieri in queste vacanze, senza un blog su cui scaricare..... forse è stato meglio così, e raccolgo solo l'ultimo pensiero dove in una notte di agosto ho guardato il mare ancora una volta da sola e non ho potuto che pensare a storie di vita, di cose che ti cambiano , che arrivano improvvise, e un giorno ti ritrovi con una vita completamente diversa.
Io non sono mai stata una che si butta, una che fa scelte senza pensarci troppo, una che si adatta facilmente.


Forse ci penso troppo alle cose, forse a volte basterebbe viverle.
Mi rendo conto di come a volte riesco a crearmi dei problemi.
In fondo se non ci pensi troppo è tutto più facile.
Non mi riferisco a qualcosa in particolare, ma alla mia vita in generale, ho sempre pensato che l'organizzazione e il controllo assicurassero una buona riuscita.
A volte mi sono solo ritrovata con un'amara delusione.
Non programmare significa dare spazio a più alternative, e scegliere quella che ci va meglio.
Le cose belle che mi sono accadute non le ho mai previste, eppure sono belle ugualmente.
Sento che prefissarmi degli obbiettivi troppo rigidi mi mette in difficoltà.
Mi mette ansia.
Anche l'ordine in cui vorrei che accadessero mi costringe in una prigione di vetro, da dove la vita la vedi ma non la vivi.
A volte mi sento abbastanza grande da affrontare ogni scalino senza nemmeno guardarlo, altre volte mi basta un "no" di qualcuno da sentirmi tremare le gambe.
Ho un cordone ombelicale che ha il vizio di attaccarsi a chiunque si senta in diritto di indicarmi la strada.
Ho voglia di dire no.
Ho voglia di dire come la penso.
Ho voglia di non dire niente.
Ho voglia di far finta che non conto altro che io e chi amo.
Ho voglia di darmi una spinta, non ho più voglia di pogrammare , contare, decidere, ho voglia di vivere, fancendo solo quello che voglio.

giovedì 2 agosto 2007

mercoledì 1 agosto 2007

Pensieri di una notte che giunge.....

Eccola qui, un’altra notte che giunge, ed io che, seppur stanchissima, proprio non riesco a dormire. Mi sento strana, stasera, ho un miscuglio di sensazioni dentro, al solito uno dei miei “cali d’umore”. Ho capito che non sono mai casuali, c’è sempre un motivo che li scatena, più o meno inconscio, dal più profondo al più banale.

Malinconia che s’è andata ad aggiungere ad un pensiero, ma come liberarlo, qui, tra queste pagine, senza rischiare di rendermi piccola piccola. E’ difficile trovare una platea sempre disponibile ad accogliere i nostri stati d’animo, a capire le nostre fragilità, le nostre debolezze, a comprendere i nostri bisogni. Non è solo difficile è impossibile, per cui, sono qui ad imbrattare pagine come puro sfogo, con nessuna utilità, né per me né per chi legge. E non leggete, non leggete allora, lasciate a me, solo a me, questo mio momento, sono attimi pieni d’amore, di nostalgia, di dolore, di apprensione, di attesa. E’ proprio questa “attesa” che m’induce a dolorose meditazioni, ma come posso avere il coraggio di rovinare attimi, per altri di straordinaria intensità, con le mie paure, i miei timori, e i miei pensieri ........ ed inevitabile avere un pensiero per chi la sua vita l’ha lasciata.
Ma in fondo è così, vita e morte sono complementari, sono l’inizio e la fine di un percorso, e mi torna prepotente alla mente il pensiero di un "passato".

Voglio dormireeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee.


martedì 31 luglio 2007

Forse è solo stanchezza....


Sono stanca,
ho bisogno di staccare la spina,
il mondo che mi circonda,
quello del lavoro e non solo,
in questi giorni mi va stretto,
anzi strettissimo,
c’è bisogno di aria nuova,
di fuga da una realtà che opprime,
non trovo più punti di riferimento o di similitudine.

C'è questo spazio,

che mi consente di riprendere fiato,
liberando i pensieri facendo spazio dentro di me.

Forse è solo stanchezza.
Forse

lunedì 30 luglio 2007

Quella strada.......



Mi sembra che un tempo tutto era diverso,
non c'erano calcoli né ipocrisie,
non servivano bugie,
l'intesa era un incontro di sguardi,
non c'era la fatica di vivere.
Oggi è tutto complesso,
a tratti molto complicato,
io non ho smesso di desiderare di prendere per mano chi amo,
forse ho smesso di farlo,
ma non ho più la strada su cui correre serena,
e a guardare bene dentro la mia mano non c'è nessuna mano.

Ho scoperto l'inganno della vita,
ne è servito di tempo ma ora conosco un altro aspetto di questo mio attimo,
la colpa è mia,
mi scopro troppo,
mi rendo debole,
credo nelle parole e nei sorrisi........
.............
ho creduto nelle parole e nei sorrisi,
ma oggi so che dietro ogni parola e ogni sorriso può nascondersi una serpe,
e ho pure scoperto che il suo veleno,
goccia dopo goccia,
ha creato un baratro dentro di me.
Oggi ho un solo desiderio,
o almeno è quello più importante per me,
l'unico che potrebbe ridarmi la voglia di correre,
vorrei ritrovare quella strada,
dove tenersi per mano era la cosa più naturale del mondo.

giovedì 26 luglio 2007

Stanchezza..... molta


.....d'altra parte prima o poi finisce tutto.
Anche se avrei voluto andasse diversamente.
Ma ormai è chiaro che niente va come si spera,
e l'unica salvezza è adattarsi alla vita.


Che stanchezza....

mercoledì 25 luglio 2007

Intorno a me solo il silenzio
una pace cercata
ascolto immobile il mio respiro
come ascolterei le onde del marein una giornata di vento.
Questo mi dà pace, il mio corpo giace su questo letto
ma la mia mente vola, plana e intanto attende qualcosa di nuovo
un qualcosa che lo smuova da questa attesa.
Il mondo continua a girare, mentre io resto qui ferma
ad osservare la vita che sempre più in fretta scorre via
lei non conosce riposo, lei non dà tregua
e io osservo passiva quello che mi scivola via
continuo a restare immobile in attesa di chissà cosa.

martedì 24 luglio 2007

lunedì 23 luglio 2007

leggerezza dove.....

…E mi ritrovo qui.
Fa caldo, sensi e l’intelletto accaldati.
Vorrei staccare la spina, non pensare,
ma non sono talentuosa quando si tratta di
essere semplicemente superficiale.
Così penso. Penso. Penso.
Dovrei porre meno attenzione ai dettagli, sciogliermi un po’, ammorbidirmi, forse.
Domani: vivere in leggerezza. Sospesa trenta metri sopra le ore che passano. Indifferente. Domani sarà una splendida giornata. Domani. Oggi fa schifo.

giovedì 19 luglio 2007

Non voltarsi....



Sono mediamente rilassata, no direi di no, preoccupata, neanche, arrabbiata, forse....Arrabbiata con chi....pensavo di saperlo, arrabbiata perché, credevo di averlo capito..invece no. Il vittimismo non mi piace l’ho già detto, i discorsi inutili, neanche, parlare con chi non mi interessa la trovo una perdita di tempo, parlare con chi non sa ascoltare e capite....ho smesso di farlo. L’amarezza quando ti rimane in circolo fa solo male a te stesso..meglio buttarla fuori, ma non tutti i modi sono giusti, ognuno ha il suo.....forse io mi sono accorta che per ogni tipo di amarezza ho un modo unico per sfogarla... Non posso dare ad ogni delusione la stessa importanza....ad ogni arrabbiatura la stessa importanza...dipende da chi è stata provocata ovvio. Ma pensandoci bene basterà qualcosa di più sottile meno sofisticato per una persona che di sofisticato non ha niente. Qualcuno dirà che sono lunatica...ma preferisco dire che sono aperta a varie soluzione e non sono nemmeno mai troppo convinta che il primo pensiero che ho sia sempre quello giusto...mi do anzi sempre un grande margine di errore.Dare un giusto peso alle cose non è sempre semplice, la rabbia a volte acceca...ci vuole tempo, ci vuole saggezza.....Di saggezza forse non ne sono piena....ma di tempo per pensare si. Allora faccio un quadro generale, un quadro di quanto io riesca a sovrastare i sentimenti...e capisco che è una cosa che non sono mai riuscita a fare. Amo alla follia, con tutto il cuore e sinceramente...non trovo la mezza misura..... Devo sopra ad ogni cosa essere me stessa in ogni momento ad ogni costo e non interessarmi di quello che pensano gli altri non mi interessarmi di cosa si aspettano, cosa sperano di provocare in me, non deve più intressarmi. La cosa peggiore di cadere nella rete di chi vuole solo provocare è diventare una persona peggiore a causa sua...mettermi a confronto, no mettermi allo stesso livello, basta. E’ durata anche troppo , la ragione, la calma mi ha abbandonato troppe volte e non ho risolto niente...forse è meglio fare a modo mio....la lascerò proseguire nel suo percorso...tanto non ha gambe abbastanza forti da andare lontano, e io sarò ad aspettarla, quando arriverà stanca e logora dell’odio che mette in tutto quello che fa... a quel punto l’unica cosa che mi resterà da fare sarà sorpassarla senza mai voltarmi indietro.

martedì 17 luglio 2007

Un fiume che scorre.....

E' stata una bella serata,
non ci sarebbe neppure bisogno di molte parole per dire
quanto sono stata bene, perchè sono sicura che i miei occhi
lo saprebbero dire molto meglio.
Ho fermato momenti di perfetta armonia con quello che avevo attorno,
ho catturato con lo sguardo e con il cuore le infinite sfumature
di attimi da non dimenticare.
A volte mi basta davvero poco per essere felice.
Mi basta lasciarmi rapire da piccoli dettagli e scoprire che hanno qualcosa di magico.
Sabato sera.
Un cielo stellato.
Ma le stelle quante sono?
Tante, tantissime........ impossibile contarle.
E allora sto così ad osservarle, per qualche istante.
Stupita.... imbarazzata..... coinvolta..... e tremendamente tesa.

Sabato sera.
La sua mano.
Il suo profumo, la certezza di saperlo li, dopo anni...... c'è.
Silenzio.
Cos'è successo?
Cos'è che mi prende all'improvviso?
Lo so.
E non lo so dire.
Forse lo saprei anche dire.
Ma ho paura di non saper scegliere le parole.
Ho paura di essere fraintesa.
O forse la mia è solo la paura di chi sa che...
La paura di chi ha la certezza, di chi non si accetta,
forse sono solo mulini a vento nella mia testolina.
E forse è così.
Sono "mie" sensazioni che riescono a scombussolarmi e
a piantare le loro radici nel profondo.

E' andata ..... e non male.

Sono sotto pressione.
Mi sento tesa.
Sono come una pedina della battaglia navale,
mi sembra di non poter abbassare la guardia,
so che da un momento all'altro potrei essere colpita ed affondata.
Mi sento precaria.
In tutto.
E non so come spiegarla questa cosa.

Rifletti, pensi e ripensi e
"di quello che sognavi a 20 anni non hai nulla",
un figlio, si ma da crescere sola.....

Potrei urlare che ho ancora me stessa,
che ne ho superate tante,
che nonostante tutte le cadute sono ancora in piedi.

Ho ancora me stessa.
Ma non riesco a convincermene.
E nel frattempo si avvicina un'altra data per me dolorosa.
Vogliono che io dimentichi.
Sciocchezze.
Non si può.
Non voglio dimenticare.
E non è un ricordo che mi fa vivere nel passato.
Non vivo più nel passato da tempo.
Guardo avanti con il sorriso.
Ma non posso dimenticare.
Significherebbe rinnegare me stessa.

Avevo bisogno di uno sfogo.
Non ci ho dormito tutta notte.
Domande su domande.
Tornano all'improvviso.
Non chiedono permesso.
Sono irriverenti.
Aspettano solo un cedimento.
E ieri sera mi hanno colto in fallo.

Ma ora mi sento carica.
A volte basta poco.
Chiudere gli occhi e lasciar scorrere le diapositive di quei momenti...quelli carichi di alchimia.

domenica 15 luglio 2007

Un sabato di quegli attimi...


Ci sono giorni in cui ci si sente
fuori posto ovunque,
altri, invece,in cui si ha la sensazione che tutto
si muova in sintonia con noi e i nostri pensieri,
e anche un po' con il nostro cuore.
Più che giorni sono attimi,
briciole infinitesimali di pace,
soffi di respiro leggero,
ondeggiare di mani e piedi in totale
assenza di gravità,
occhi che percepiscono immagini anche al buio,
suoni che giungono anche se lontani, attimi, solo attimi,
ma assolutamente veri,magicamente immensi.
Uno di quegli attimi..... baciami


Ascolto Ascolto Ascolto
chiudo gli occhi

non Penso
Dormo Dormo Dormo
Sensanzioni

nella loro forma
ondeggiano su un ritmo

confusamente
non è disegno definito
Un TicTacTio ..

venerdì 13 luglio 2007

Mezza ......

Brutta, bruttissima giornata,
sospesa tra terra ed acqua,
mezza dentro e mezza fuori dal mondo,
indecisa se fare un passo indietro o un passo avanti,
se abbassare la testa in segno di resa o se alzarla in segno di sfida.
Colpa forse di una notte tormentata,
o di un tormento nella notte,
pessimo risveglio,
pessimo umore,
meglio starmi alla larga oggi.
La sensazione è quella di voler sparire,
da tutto,
anche da me,
ma già so che mi cercherei ovunque,
impazzirei non trovandomi,
ma da quella parte di me che non ha rispetto di me,
vorrei proprio allontanarmi.

mercoledì 11 luglio 2007

Un senso.....

Un senso ..
a questo post .. ai pensieri che non ho
al fatto che è tardi e domani dovrò alzarmi presto
e le onde di luna riflettono
la canzone mi tocca il cuore
ma rende vive tante cose in me
e l'immagine ha un denso su cui
tuffarsi....
e rimango lì proiettata in qualsiasi
cosa che sia un senso o un non senso

voglio trovare un senso a tante cose
anche se tante cose un senso non ce
l'hanno

forse importa? non lo so ..
dico .. a dare un senso alle cose ..?
forse no!
le cose succedono .. punto ..!
è solo che qualche volta .. un senso ..
lo vorresti proprio .. capire ..
non dico sempre .. ma un numero di qualche volta ..!

domenica 8 luglio 2007

Pensieri da scaricare....


...parole dette sottovoce... ma non troppo
ho bisogno di frasi che mi riempiano la testa...
ho bisogno di emozioni nuove...
ho bisogno di gioie che riempiano l'anima...
ho bisogno di un abbraccio che mi faccia sentire che va tutto bene...
ho bisogno di un cuore razionale...
ho bisogno di un cervello sentimentale...
ho bisogno di tutto e niente...
ho bisogno di te,di lui,di lei,di me...
ho bisogno di sentirmi diversa, viva e di non perdere mai il sorriso...
ho bisogno della forza di volonta' per andare avanti e
sconfiggere questo momento poco chiaro, poco entusiasmante e contorniato da felicita' effimere, momentanee...
passa tutto cosi' velocemente, gia' ieri e' passato...
si certo non mi lamento, mai lamentarsi ma certe volte...
certe volte proprio non va e ti rendi conto di quanto possa essere stupida la vita e strana...
ti da' certe cose quando non le vuoi, non te le aspetti
e altre te le devi sudare, guadagnare...mah...
vedi certe persone che basta che schioccano le dita e POF....
gli arriva pure la manna dal cielo nel giro di una frazione di un secondo...
cioe' da paura...e magari io gia' nel momento stesso che la penso passano secoli, anni, deviazioni, imprevisti, catastrofi.
E' anche vero che alcune cose stanno girando abbastanza bene e la prima cosa e' che Claudio stia bene, è un bimbo sereno, un amore, per altre cose ci vorrebbe un miracolo ma qui sotto i miracoli avvengono solo di rado...girano bene ma in modo lento, lentissimo con imprevisti e appunto la cosa piu' importante non accade mai...il miracolo...ora basta mi sono rotta le scatole a scrivere di queste cose...sembro quasi che mi pianga addosso ma non e' cosi'...solo avevo bisogno di scrivere qualsiasi cosa pur di gettar via questi pensieri da qualche parte...

Ora spalmo la mia vita di oggi al sole, e con Clo "ciuffete" in piscina con la testa all'in giu ...... aiuto aiuto aiuto ...... e che domenica sia...... baci

sabato 7 luglio 2007

Contaddizioni...


Ci si può sentire...pieni di voglia di fare e nello stesso tempo già stanchi prima di iniziare?...
desiderosi di uscire dal proprio guscioe nello stesso tempo incatenati da inutili paure?...
pronti a conquistare il mondo e nello stesso tempo timorosi di sfoderare la propria forza?...
convinti di avere ragione e nello stesso tempo insicuri al punto da farsi sopraffare?...
bisognosi di sentirsi amati e di amare e nello stesso tempo incapaci di poterlo fare?

Non riesco a risalire....

La mia incoerenza si estende ad ogni aspetto della mia esistenza,
l'incapacità di dire basta travolge tutto!
Non è piangersi addosso, è solo la percezione che il dolore in
qualche modo lo si deve raccontare per renderlo sopportabile.
Ci sono pensieri che devono uscire dalla testa,
altrimenti la nostra testa rischia di esplodere.
O forse è solo un modo per chiedere aiuto e non importa se
l'interlocutore è uno schermo con una tastiera,
ci si attacca ai rapporti virtuali
perché quelli veri ci hanno tradito,
deluso e abbandonato.
Perché è crollata la fiducia nel dialogo risolutore e chiarificatore.

Quando si sta cercando di sopravvivere a un dolore non resta più spazio per niente.
Si vive per inerzia non si riesce ad entrare in conflitto con i propri simili.....
perché è troppa la stanchezza.
Si perde la capacità di essere forti e coraggiosi
la forza e il coraggio non sono illimitati
e anche le cose che per i più sono stupide e insignificanti
diventano "problema".

Ma solo io posso fare qualcosa per me:

DEVO RIALZARMIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII ......... dai Vivy





venerdì 6 luglio 2007

mercoledì 4 luglio 2007

Angels....

ore 7.15 Benvenuti Angels

Noi sensibili....
...per noi e' difficile nasconderci. ...e' cosi' facile riconoscerci ...
siamo un insieme di uomini e donne che si fanno troppi scrupoli…
Capaci di lunghi periodi di solitudine, di esili cercati,
ma anche di grandi slanci emotivi e passionali,
talmente travolgenti da risultare esagerati, talvolta incomprensibili.
E’ cosi' difficile per noi adattarsi a questo mondo,
alle persone che riescono a programmare tutto: le giornate, il sesso, i sentimenti.
Viviamo di attimi, istanti, di sogni ...
Spesso ci perdiamo nelle note di una canzone, nei versi di una poesia...
Siamo spiccatamente solitari, fragili, spesso incapaci persino di chiedere aiuto,
costretti a inventarci delle corazze per difenderci...
Ma non siamo male, abbiamo solo troppo cuore...
e a pensarci bene...abbiamo quella presunzione che......
delle persone sensibili come noi almeno...ti puoi fidare.

martedì 3 luglio 2007

Una mano...


Stassera sono ritornata da Isi, è veramente un angelo.
E quello che sa fare lei è tendere la sua mano.
Una mano che ti tiene quando hai paura di cadere...
una mano che comprende i tuoi timori, la tua sensibilità...
una mano che ti aiuta a superare i giorni tristi...
una mano che sa rassicurarti quando ne hai bisogno...
una mano che sa guidarti nei momenti difficili...
una mano che non si ritira quando sei preoccupata...
una mano che sa trattenerti quando a volte ti senti smarrita...
una mano che accetta i tuoi difetti...
una mano che sa altrettanto ascoltare che comprendere...
una mano che ti fa sperare anche quando non ci credi più...
una mano che sa capire la tua anima...
una mano che ti aiuta a sentirti meno fragile...
una mano infinitamente morbita e calorosa...
una mano nella mano...

Vy non lasciartela scappare..... grazie Isi

la mia pelle.....

La mia pelle urla.
Il mio corpo si ribella alla rappresentazione di un benessere falsato che gli impongo.
Si può nascondere di soffrire di gastrite, ernia iatale .....
Ma non si può occultare, tantomeno in estate,
uno sfogo di origine psicosomatica che mi tortura da ormai due anni.

Tenere a bada i miei nervi d'arpa, questo il problema.
Sto male, sto male .... e sto male.

domenica 1 luglio 2007

"non ci sono"


Penso sia arrivato il momento di tornare a scrivere.
Quando scrivere significa vomitare, fare spazio, sbrogliare.
Scrivere significa fare chiarezza.
E la mia esigenza più urgente adesso è ritrovare la luce.

Non sto più bene come qualche tempo fa.... sono tornata a star male.
Vorrei ma non faccio. Non capisco.
E' come se mi mancasse il modo o il mezzo.
Ma poi mi accorgo di poter avere sia modo che mezzo.
Sono io che non ci sono.
Mi manca soprattutto la direzione. O meglio...non la scorgo.
E subito dopo vedo direzione e meta, ...... ma sono io
a rimanere semplicemente assente.
Quindi che voglio?!!

sabato 30 giugno 2007

al mare....

Weekend al mare........

lunedì 25 giugno 2007

Desaing Interiore.....


C'è una felicità effimera. Che viene da fuori.

Che si sente quando ci si innamora,
quando il lavoro va bene, quando ci si diverte,
quando ci si regala una cosa, un momento, una coccola.
Quando ci apprezzano, quando vinciamo, quando ridiamo,
quando scherziamo, quando primeggiamo.
Quando si porta a casa qualcosa di nuovo.
Quando ti dicono che sei brava, dolce, grande, intelligente....

E poi, c'è una felicità autentica.
Che viene da dentro.
Che non la si spiega con nulla.
Che apparentemente non ha motivo.
Ma che ha un sapore speciale. Che è come un regalo.
Che quando fuori piove, ti fa amare la pioggia.
Che quando piangi, ti fa amare le lacrime.
Che quando soffri, ti fa benedire la sofferenza.
Che quando ridi, ti fa amare il mondo.

Ma è sorprendentemente sfuggevole.

Così come senza un motivo arriva, senza un motivo va via.
E d'un tratto la perdi di vista. E non decidi tu quando riaverla...
E' per questo che è così preziosa.

Oggi io sto nell' "effimero" nel bisogno di portare a casa
qualcosa di nuovo, e la consapevolezza che non è autentico,
che mi darà poco..... molto poco, ma in assenza dell'autenticità,
mi sembra di non poter far altro.






domenica 24 giugno 2007

E' qualcosa che.....

E' qualcosa che non so dire.
E' qualcosa che non riesco a spiegare se non dicendo altro, qualcosa che assomiglia all'agire contraddittorio.
E' qualcosa che prima non c'era, ma è come se ci fosse sempre stato, sopito, in agguato.

E' qualcosa che mi risucchia dentro la voraggine che si è spalancata dentro di me, qualcosa che è più mio di me stessa.
E' qualcosa che non riconosce nient'altro che sè, uno specchio che assorbe la mia immagine e non la restituisce.
E' qualcosa che si schiude alle porte di questo luglio, è l'impulso di fare un passo e tendere la mano..... E' l'ennesimo tentativo di uscire da questo niente, con le ali ancora umide e, volare.
E' qualcosa di molto simile alla vita.
Una vita che non è per tutti la stessa vita,
vedi chi sta bene,
vedi chi esce, si diverte e trova una carezza gentile,
vedi chi ha negli occhi la vita,
vedi tanti, fortunatamente, che costruiscono, camminano e giocano.
Vedi chi no ha paura di essere abbracciato.
Vedi chi apre un portone quando gli si chiude una porta in faccia.
Vedo chi ce la fa.
Di chi non ha un autostima d'argilla.
Fine settimana bevuti di un fiato, di passeggiate tranquille, di battiti regolari del cuore.
Solide fondamente, appetito per la vita.
E in me si rincorrono commozione e invidia..... tanta incertezza, troppa.

E' qualcosa che sembra tanto una partita persa .....la mia.

sabato 23 giugno 2007

le tue vespe......

Molte notti non riesci a prendere sonno.
Mentre io dormo ed ho tutto il mondo vero che mi scorre sul viso,
passano da qui tutti i miei sogni, i miei desideri, le paure....
poi mi sveglio e ti sento, sento i tuoi rumori,
ed inizio a pensare a cosa possa accadere nel cuore
di una giovane donna per decidere di avere una relazione
con un uomo molto più grande di lei,
che ha problemi con la soglia del dolore,
che si trova in balìa di tutti quei fantasmi del passato che
interferiscono con la serenità, la voglia di vivere e il
tentativo di ricostruirsi una vita.
Me lo chiedo spesso.

Questa è per te una di quelle notti malinconiche e cerchi di starmi
lontano per non trasmettermi tutta quell’ansia che non merito,
così ti limiti ad osservare.

Ed io sto qui, inquieta, dolce e tormentata, fragile e testarda.

E penso che dovresti capire chi sei, all’alba dei tuoi cinquantatreanni,
potresti definirli un traguardo, la soglia da cui ripartire,
l'impegno e non solo la speranza di lasciare alle spalle dolori e sofferenze
per essere più sereno, anche quando stiamo insieme,
ma spesso hai la testa piena di vespe che ronzano liberamente
ed è talmente doloroso e stancante, per te, si ......
ma anche per chi ti è vicino,
quindi un attimo di smarrimento, il pensiero di fuggire....


Dove sono ??

Giornate che scivolano via come olio..... arrivare a sera stanca con nulla in mano, niente di buono al mio attivo. Sensazioni di giornate inconcludenti, senza un vero "perchè".

Claudio il mio significato...... ma io?

venerdì 22 giugno 2007

OFF.... (in preda a una dilagante tristezza)



Si, a volte fare lo struzzo conviene, conviene voltare la faccia in attesa che qualcosa "accada"...Poi ti ritrovi a star male, il dolore, ..... aspetti, ti riprendi e rimani seduta a pensare a quante cose non hai fatto, detto, pensato, toccato, vissuto, visto, amato, odiato, provato, voluto, sognato... E tutto scorre veloce, così veloce che per un attimo ti assale anche un leggero senso di vertigine, il groppo allo stomaco si stringe ancora più impietoso.

E ti rendi conto che hai amato nell'unico modo che potevi amare, hai cercato di capire nell'unico modo che avevi per capire, hai provato a vivere ma, purtroppo, non sei proprio sicura di esserci riuscita appieno. E ti chiedi: "e se adesso mi dicono che non ho più tempo? O meglio, e se mi dicono che il tempo che avrò sarà tanto, ma probabilmente di pessima qualità?" ..... Guardi la persona accanto a te e piangi, perchè tra lo spavento e questo senso di inutilità, i pensieri che ne rimangono sembrano ancora più tristi di quello che è.

...La sensazione di scoramento rimane. E di sbagli ne hai fatti e ne farai. E spesso non sei stata all'altezza delle situazioni e delle persone e, probabilmente, capiterà ancora. E di sensi di colpa pensi di averne fatto il pieno, che alla fine tutto questo vuoto proprio giusto non è. E pensi a Clo, a quante cose deve ancora fare, vedere, toccare, provare, assaggiare, abbracciare, imparare e pensi che si, tu vuoi esserci ed esserci INTERA. Intera e non a metà, com'è accaduto negli ultimi tempi, in cui il troppo tutto ha reso il nulla in cambio...
Che differenza c'è fra vivere e sopravvivere? E dove finisce il giusto e inizia lo sbaglio? Dov'è il limite tra il proprio benessere e quello delle persone che ci stanno accanto?

OFF

mercoledì 20 giugno 2007

.... il tempo e le nuovole corrono

Impensabile decidere di fermare o trattenere ..... il tempo, le nuvole, ..... le persone. Massima sincerità, è corretto e salutare fermare, ristagnare ???
Devo concentrarmi sulla mia serenità. La mia vita attira quella degli altri quando io ne sono piena. E' la mia energia che mi dipinge di colori agli occhi degli altri. Quindi devo supportare me stessa. Coccolarmi, prendermi cura del mio cuore, della mia testa, delle mie mani e dei miei sorrisi. Se le cose dovranno allontanarsi da me, lo faranno comunque. Se le cose mi sono destinate, arriveranno comunque.

Qualcuno disse che non è necessario cambiare vita, ma solo gli occhi con cui la si guarda.

lunedì 18 giugno 2007

Amarezza di un lunedi mattina.....

La vita scorre ed io mi sono un po' fermata, ma lei continua, come deve, con i suoi percorsi, corsi, ricorsi, rincorsi.... e come oggi incomprensibili incertezze affiorano e mi fanno restare a guardare. Gli avvenimenti seguono i loro tempi, e forse è proprio il tempo che fatico a capire: il tempo !!
C'è una percezione diversa in ognuno di noi, ognuno dovrebbe vivere secondo il suo tempo interiore, ma i minuti della vita scorrono impassibili, e allora noi dobbiamo correre...... Invece io sono qui, priva di ogni forza, di ogni stimolo, di un fine.....

sabato 16 giugno 2007

L'arcobaleno

Oggi Clo, ha visto con i suoi occhi per la seconda volta l'arcobaleno, tornavamo da milano e in macchina abbiamo scattato qusta foto. Un sole accecante, il cielo che d'un tratto s'è fatto limpidissimo, e quelle spennellate di colore che hanno spalancato gli occhioni di Clo.

Colori meravigliosi per te, piccolo principe....
Guardare indietro non ha scopo,non fa che sbiadire i tuoi colori. Guardare avanti. Accendi ancora quella luce, guardami, guardaci.... l'arcobaleno sembra proprio un miracolo....i miracoli avvengono oggi come un tempo,bisogna soltanto osare di credere e con umile pazienza aprirsi alla sacra forza che risana. Il miracolo più grande però è e resta l'amore ....L'amore è vita che è andata al di là di sè stessa: ......Claudio. Il miracolo è credere al sereno dopo la tempesta. Claudio ti voglio bene.... un bacio mamy.

venerdì 15 giugno 2007

Il primo diploma per Clo.


Oggi Clo ha ricevuto il suo primo diploma, una piccola festa alla scuola dell'infanzia con tanto di cappellino da laureato e consegna da parte della maestro del suo "primo diploma". E' stato molto serio e mi ha guardata senza togliermi occhio, era emozionato. A settembre inizierà la scuola elementare, squillerà la campanella ed inizierà il suo mondo di lettere e parole, numeri e colori, matite colorate, quadernoni ..... e io gli auguro colori di un anima serena e allegra come quella che ha avuto sino ad oggi. Buon viaggio piccolo grande bimbo.

mercoledì 23 maggio 2007

Sensazione........L'amore è fuga o presenza ???

Si desidera ciò che si ha o ciò che non possiamo afferare ??
Chi non scoppia di VOGLIA ......
Voglia i complicità, passione, desiderio, attimi infiniti di presenza,
nessuna promessa ..... sembra che uccida
nessuna promessa...... quella no.
Ok niente promesse
che sempre vengono disattese,
che caricano la vita di aspettative
che nessuno mai sarà se e quandi si realizzeranno......
voglio amore
voglio passione
voglio trasgressione......
subito, adesso, senz se e senza ma .............
guidata dall'istinto e dalla voglia di possedere e appartenere.


E' grave ?? Sono io oggi, domani chissà.......