martedì 20 marzo 2012

sta finendo anche marzo...



Guardo il calendario e lo sguardo si sofferma sul mese...
MARZO
E' come se vivessi in uno stato di letargo,
avvolta dalla mia forza
e attorno a me il tempo scorre ...

Come se vivessi al Polo Nord, sento ancora il freddo,
le mani gelate,
la voglia di coprirmi
il cercare il piumone per avvolgersi.

Respiro a pieni polmoni
e sento odore di una stagione differente dalle altre,
la primavera,
tempi che si allungano,
pollini e sapori trasportati da una dolce brezza.

Ed io,
presa da me stessa
e dai miei voleri
vivo ancora con la testa immersa nella neve...
Non desidero l'estate per trovare divertimento,
ma desidero lo scorrere del tempo
per trovare divertimento in ciò che per gli altri non lo è,
credere che sia ancora inverno
per non trovare distrazioni
in quello che ora è il mio presente e il mio futuro.

Volere un giorno speciale
che per la prima volta non è quello del mio compleanno.
Quindi se questo basta per ottenere ciò che uno sogna,
resta inverno....

la primavera può aspettare.

lunedì 19 marzo 2012

Auguri PA' ...

Caro Papà ti voglio bene,

anche se mai l'ho detto

l'ho tenuto sempre per me stretto,

nascosto ...

Un po' per vergogna,

per la mia forte sensibilità,

per la tua riservatezza,

però è tutto qui,

dentro di me

ed è tanto tanto e tanto...

Ti ho sempre guardato come un grande albero
forte, robusto...

e in quel momento dove la malattia

ti ha toccato

io li

ho tirato fuori tutto il mio bene

non riuscendo a lasciarti da solo

nemmeno per un giorno...

un esperienza dura e forte,

che mi ha dato una gran lezione:


amare questa vita !!


Sono felice di poterti regalare oggi

un week end di relax con mamma,

vivitelo con tutta la tua gran voglia di vivere...

ed io oggi,

sorrido nell'averti accanto



TI VOGLIO BENE PA'



sabato 17 marzo 2012

3... anni


Io non sono mai stata razionale come te
ma è stato così e sarà sempre così,
l'amore è come un salto nel vuoto
si calcolano i secondi di apertura del paracadute
e la distanza dal suolo ....
ma non si riuscirà mai ad assaporare
quell'immensa sensazione
se non ti butti:
l'amore...
Io sono così,
uno spirito libero
bisognoso d'affetto,
bisognoso di quel salto nel vuoto
che è l'amore...
.... e o ti butti con me o trovo
qualcunaltro che si butti con me....

giovedì 16 febbraio 2012

sull'orlo .... di


... capita a volte di essere a casa,

dopo una giornata passata con la febbre,

dopo ore di mal di testa,

dopo svariati tentativi di ripresa,
perchè tu non puoi non "esserci"

e accorgersi come sia facile cambiare

umore, pensieri, desideri,

come sia così fragile, a volte, la vita,

la tua vita, ma non la propria in verità,

quella di qualcun altro.


Il più grande amore della tua vita.

Il motivo per cui tu entri da quella porta col sorriso.

La forza di doversi riprendere in fretta.

Il soggetto di ogni tua foto nel cellulare.

La persona con cui riesci a essere sempre e comunque

sincera-vera-trasparente.


Ora, ...lui è qui con te, con me,
capita allora di desiderare di vederlo grande,

grande tanto e sereno... ma oggi è ancora piccolo

Ma oggi qualcosa non va...

qualcosa non è andato per il verso giusto,

per lui non si puo' aggiustare

e resta così, rotto per metà,

e la speranza tiene attaccati tutti quei pezzettini.

Quattro parole mi feriscono come lame

"mamma mi ha umiliato",


ed io sta ancora più male e penso che

l'insegnante di una passione ... non può

non avere una certa profondità.


Vale poco raccontare tutto questo,

anzi, non vale niente.
capita a volte di sentirsi soli...

soli sull'orlo del precipizio,

e non precipitare

proprio grazie a lui che ti sta chiedendo aiuto.

domenica 12 febbraio 2012

Campioni Nazionali ....



Sentire un brivido continuo,

dal momento in cui ti riconosco a fatica

in mezzo a tutti i tuoi compagni di ballo,

le lacrime che salgono agli occhi

sino a scendere anche senza volerlo:

Bravo campione ti amo da morire

e la passione che ci metti nel ballo è

veramente grande.


Brescia, Primi classificati

The progect Crew !

domenica 5 febbraio 2012

me stessa.... in una domenica di gelo





Sono mesi di cambiamenti, cambiamenti di clima, cambio del governo, cambio di pensieri ....

Tutto scorre talmente veloce e mutabile che è impensabile star li a perder tempo, e anche quando sembra di averlo perso tanto, non è mai così.

Non lo so, magari tutto questo cambiamento mi ha fatto notare le cose che rimangono sempre uguali, come il mio taglio di capelli :O))) ....come il fatto che probabilmente le domande giuste te le poni solo nel momento in cui sai rispondere e dalle risposte ti accorgi che anche tu sei sempre uguale in fondo. Dico in fondo perchè uguali in tutto non si rimane mai, certi comportamenti, pensieri inevitabilmente cambiano, ma si rimane sempre uguali a se stessi…se si ha la fortuna di aver capito che essere se stessi è l’unica cosa importante.

martedì 31 gennaio 2012

Bianca notte....



In questa notte un po’ così, in cui mi perdo e mi ritrovo, cullata in un ricordo che è memoria, così, vivida e livida come un sorriso, penso che c’è poco senso e tanto vento nella vita, un vento che disperde le carte, alla rinfusa.... Una notte dove arriva puntuale la neve. Non mi è mai piaciuta, ma adesso mi sembra proprio puntuale. Tempestiva. Ci voleva, porta pulizia. Porta bianco. Costringe all'attenzione. Ai tempi lunghi. Lima rumori e colori. Lima le bave dei sensi. Ce n'è bisogno. Ancora per un po'.... bianca notte

venerdì 23 dicembre 2011

Buon Natale ...



Passano gli anni … e ogni Natale mi ritrovo qui a far pacchetti … non è che si parla di Natale consumistico, è un modo per dire alle persone che mi son vicine "ti ho pensato", il guaio è che di persone vicine ne vorrei anche di più!

Un Natale diverso dagli altri, un Natale con un dolore nel cuore e la gioia di un miracolo, impacchetto e la mia mente e' rivolta al passato gli occhi al futuro e il cuore al presente......auguri di per una valanga di cose meravigliose e un Natale pieno di Amore.

martedì 6 dicembre 2011

Un conto è la vita che imposta il suo gioco ...




Che è vero che la vita non è giusta come la vorresti te, però è pure vero che bisogna avere sempre ben presenti le cose belle che si ha la fortuna di avere!!

E allora se una sera sei a letto e ti viene da piangere, anzi, piangi proprio, perché sei giù, perché sei un po' stufa di giorni così, perché vorresti che battesse un po' di sole dove ci contavi un po'... però è un po' inutile, pure perché pensi che domani avrai gli occhi gonfi e ti viene ancora più rabbia, e allora ti fermi un attimo a pensare, a quello che hai (e non a quello che non hai!!), alle persone che ti circondano e che ti vogliono bene, e a quanto sei fortunata... e quindi mi aggrappo alle parole del Liga che sono sempre ricche di speranze ...

Un conto è la vita che imposta il suo gioco
un conto è averlo capito.
Un conto è ripeterti spesso che sei fortunato.... e mi addormento

giovedì 1 dicembre 2011

Tempo di avvento: tempo di attesa ...





Gesù venne! Dio ha scelto un metodo singolare per farsi conoscere: la vita di un uomo qualunque, che può passare inosservata agli occhi della maggioranza. Dio entra nella storia come uomo, si comunica attraverso l'umano: un bambino che si propone come compagnia reale (concreta) al cuore e alla libertà degli uomini. La liturgia del tempo di Natale suscita gioia, le...tizia perchè l'incontro con Gesù da un senso di pienezza; questa è la ragione che muove l'uomo a seguirlo. La gioia di questa scopertà può comunque coesistere con le difficoltà di ogni giorno. Gesù non si presentò come un grande illusionista che magicamente rimette le cose apposto, ma a mettere gli uomini nelle condizioni migliori per affrontarle. Gesù venne e chiese agli uomini di seguirlo liberamente. La vita, dalla nascità di Gesù, viene intesa come cammino per compiere il proprio destino. Il mondo agli occhi di coloro che videro quel bambino non fu più quello di prima. Era qualcosa di impensabile per l'epoca, forse anche per noi. Come vivere dunque il tempo di Avvento? Come un tempo di attesa per il presente; attendere il Signore che si rende presente ogni giorno (non solo nel giorno di Natale). Il tempo di Avvento ci aiuta a prenderne coscienza. Occorre pregare affinchè diventiamo pienamente consapevoli di questo.

mercoledì 2 novembre 2011

Bello questo striscione ...

VERSO

UNA PICCOLA ABBAZIA

DOVE

OGNI GIORNO CHE VIVRO'

TI SPOSERO'



giovedì 27 ottobre 2011

Vola alto SIC...

Sic fai quest'ultima corsa
corri verso la luce,un mondo migliore ti aspetta
ora vai vai e nn fermarti.....ciao Sic







Il papà: "Marco era un puro" - "Dicono che Dio chiami in paradiso i migliori, non lo so, magari è così. Giovedì sera alla fine del funerale saremo soli e sarà terribile. Io gli volevo bene e lui ne voleva a me, Marco era un grande". Queste le parole del papà di Marco Simoncelli, Paolo, che, stravolto dal dolore, riesce comunque a trovare la forza per rilasciare qualche dichiarazione. "Prima di ogni gara ci abbracciavamo sempre e lo abbiamo fatto anche stavolta, ma non è servito - prosegue -. Se avesse lasciato la moto non sarebbe morto. Marco ha goduto di tutte le cose semplici che ha avuto. E sabato mi ha detto: sono stanco, voglio tornare a casa".
Marco era una persona speciale e forse la gente ha capito che era così, era onesto, era un puro e un guerriero e forse è morto proprio per quello".

La mamma: "Lo abbiamo accompagnato solo in quello che gli piaceva fare" - ha detto in un'intervista a Matrix -. La vita se non facciamo quello che ci piace diventa un rimpianto e lui sicuramente di rimpianti non ne avrà. Ci ha lasciato un bel ricordo e un bel messaggio e noi siamo fieri che sia stato così. Era molto ironico, cercava sempre di sdrammatizzare le cose, certamente questa è una cosa che non si può sdrammatizzare perché è così e basta...però noi lo dobbiamo tenere vivo, essere sereni e tenerlo vivo. La vita deve andare avanti, Marco ci sarà sempre. Sono sempre convinta di essere una mamma fortunata per quello che ci ha dato Marco, e per la Martina che è rimasta con me. Ci mancherà molto perché era un grande casinaro, la casa era bombardata da quello che lasciava in giro, dal suo tono di voce forte...questo chiasso ci mancherà...Non ci è mai passato per l'anticamera del cervello 'se non avessimo fatto'

La fidanzata Kate: "Convivo col dolore" - Anche Kate Fretti, fidanzata di Marco, martedì ha interrotto il silenzio. "Dimenticare non si può, posso solo conviverci con questo dolore - dice Kate - all'inizio credevo di non farcela ma in queste ore ho pensato di non poterci convivere con questo dolore, per me, per i genitori di Marco, ora sono quasi convinta di potercela fare. Quando ho visto che non aveva il casco ho capito che non c'era niente da fare, ho pregato, e mi sono venute in mente le parole del suo capotecnico che gli aveva detto "non mollare mai". Speravo che anche in quel momento lo stesse ascoltando ma invece non era così".



Non possiamo far altro che ammirare lacompostezza e la forza di questi genitori.


Gesù li sosterrà.

lunedì 10 ottobre 2011

..... il risveglio di un sogno, in un lunedi mattina



.. ci sono momenti come questo lunedi mattina, con un sole luminossissimo e un aria piuttosto freddina, in cui.. vorrei essere presa per mano.. e portata via… oltre, altrove…. ed asssaporare la sensazione di essere amata...

deve essere una sensazione bellissima "sentirsi amati"... quando… si quando, qualcuno attraverserebbe l’oceano a nuoto solo per raggiungerti, per sfiorarti le labbra e per dirti che .. ti ama…. bella cosa … bah.. e magari amati dalla persona che tu ami… oddio…… io questo in età matura non sono più riuscita a sentirlo, … forse a volte penso che sia colpa mia, che non sono in grado di... scegliere la persona giusta, però se a te nasce l'amore per questa persona, il sentirti amata lo brami da lui....

Stamattina va così... quando ti metti a riflettere… quando capita una canzone, una frase, un libro..e la realtà ti sbatte in faccia con tutta la sua forza.. resti lì stordita, attonità.. mentre non sai con chi rifartela, se con te o con gli altri e scegli te.. e ti ripeti che non sei in grado, che non ci capisci niente e che non vuoi semplicemnete capirci niente… hai sempre fatto tutto da sola, nel bene e nel male, ti sei cucita addosso una vita, hai scelto e inventato una convivenza, con un uomo che e’ stato un grande bluff della tua immaginazione, ma tu lo hai vissuto come potevi e ti ci sei fatta tutto il male che potevi, facendolo poi naufragare, in un momento di lucidità… e non per chissà quale prospettiva di essere amata… no assolutamente, senza niente di tutto ciò.. solo con la speranza che forse ci sarebbe stata un opportunità… e poi quando stai bene sei serena e felice .. eccola.. la fottuta paura di guardare dove potresti forse.. ma.. anche no…. e così ti immergi nell’olio, per far sì che tutto scivoli via .. scivoli su te, ti salvi dal dubbio di dire .. si .. no… è amore…. non lo è….e ti perdi nelle emozioni di un adolescente, forse per sentirti più giovane, o solo per gioco o per .. ingannare il tempo, perchè sai bene cosa stai facendo, cara la mia donna che dice di essere pronta per amare e essere amata,... pronta e matura per vivere un sogno che infondo si annida in ogni donna... un matrimonio, non di quelli con centinai di persone, ma quello di un abito, di un amore e di una luna di miele, per poi ripartire in un cammino fatto certamente di sacrifici, ma sostenuto sempre dall'amore....

Che mente contorta che ho.. assurdo…si si.. poi mi passa … poi scivola anche questo sono completamente intrisa d’olio.. scivola tutto… finisce la canzone, si chiude il libro…e tutto torna serenamente al suo posto.. e verrà domani e sarà giorno e non ci sarà il tempo di pensare , ma solo quello di agire, di vivere, di emozionarsi per qualche cosa… e sarà il tempo .. e la mia tattica sarà sicuramente sempre più efficace, tanto da non accorgersi nemmeno di chi tenta timidamente di dire qualcosa di diverso…e finire per dargli una martellata nei denti con tutta la mia ingenuità… e allora….

rimarrò con il mio dubbio di non sapere come è essere amati, di fermarmi incantata a guardare le foto di un matrimonio, di un viaggio di nozze e da li arrivare a pensare a chi ama, e mi salverò dalla paura di sbagliare.. come sempre…, ingannando me e il mio tempo con sogni inutili di uomini unici… e con la mia voglia di sapere scoprire e capire come poteva essere e non è stato..infondo i sogni sono sempre meglio della realtà, noo???.. e quindi.. si vive anche così!!

giovedì 6 ottobre 2011

NON SO....



Ieri controllo, tutto bene, rimandato a due settimane :O))

Tornando a casa ti ho detto se proprio non eri intenzionato

a ristrutturare casa

e alcune tue parole mi hanno mosso un groviglio di pensieri


"starò qui ancora tre anni"

non so come ti sia uscita,

non so se è effettivamente quello che pensi

non so se è una tua paura

non so esattamente cosa si pensa e si prova

quando ti diagnosticano

una malattia come la tua,

non so se tutta la tua forza è solo apparenza,

non lo so PA


mi hai aggrovigliato i pensieri.









lunedì 26 settembre 2011

Auguri mio sogno ....





A volte i sogni sai... si avverano...

Il mio si è avverato il 26 settembre 2001...


quel sogno sei tu... un figlio.
Come descriverti certi momenti?


Quando eri dentro il mio pancione, che portavo felice e con immenso orgoglio... quante volte cercavo di immaginare come fossi, a chi di noi avresti somigliato, volare con la fantasia e immaginarti, sognarti, "vederti"... come descrivere la paura di essere troppo bambina io stessa per fare la mamma... impossibile.


Certe Emozioni sono indescrivibili. Per descrivere invece il tuo arrivo in questo giorno di 10 anni fa posso usare un'unica parola... gioia... che in un momento ha cancellato paure, dolori, ansie, sofferenza per far posto a questa gioia immensa.
Anche se sono passati ormai 10 anni, mi sembra ieri, come descriverti il cambiamento che hai portato in tutti noi?


Siamo praticamente "cresciuti" insieme io e te.. Il Primo figlio, il Primo nipote... Il Re della casa... Un esserino dolcissimo, che fin da piccolo si svegliava sempre con il sorriso sulle labbra e che con quel sorriso conquistava tutti... a volte anche un po' troppo fifone, "piagnone", ma sempre tanto simpatico...
Quando penso a come si "sciolse" il nonno con te, mi salgono le lacrime agli occhi... Io che avevo conosciuto un padre, sempre attento e dedito a noi figli, però serio, severo, chiuso di carattere... quando lo vedevo prendere i tuoi baci, gli toglievi quel suo aspetto un po' burberoe anche per questo voglio ringraziarti... per avermi fatto conoscere questo bellissimo lato del mio babbo che fino ad allora non conoscevo... l'unico mio rammarico è che avrei voluto darti tanto, non immagini nemmeno quanto... un padre come il mio.


Hai avuto, ed hai il mio immenso amore che sarà con te finché avrò vita e anche oltre... perché sarei pronta a dare anche la mia vita per te se servisse... Avrei voluto risparmiarti ogni dolore e ansia, invece purtroppo te ne ho date io per prima...


Voglio dirti Grazie per avermi dato la forza di andare avanti anche nei momenti peggiori... per tutte le gioie che mi hai dato e per quelle che sono certa mi darai...
Ti sarò vicina e ti appoggerò nelle tue scelte sempre e comunque, che io le condivida o meno. Sappi che sono molto orgogliosa di te e sono più che soddisfatta di come sei cresciuto, sei un bambino buono, giudizioso e sincero... e non avrei potuto davvero desiderare di meglio...
Devo però anche farti un rimprovero per le volte in cui rispondi in malo modo, a me o alla nonna so che forse lo fai senza neanche rendertene conto, ma devi sapere che a me e a alla nonna quelle risposte fanno davvero molto, molto male... Non dimenticarlo... te ne prego.
Vorrei approfittare di questa occasione per mettere nero su bianco semplici pensieri e parole
che vengono dal cuore di una mamma... e che voglio dare a te, mio figlio, per farmi un po' di spazio nel tempo che va e che spero restino nella tua mente e ti aiutino nella prosecuzione della tua vita che con tutto il mio cuore desidero per te bellissima:

Caro "Piccolo Grande" Uomo, fai attenzione a ciò che c'è nel mondo di bello e di brutto, presta grande attenzione alla persona più pericolosa per la tua vita, te stesso, perché sei l'unico che si può fare veramente del male. Fai molta attenzione alle parole e sappi che a volte fanno più male di un pugno. Non dimenticarti mai che non sei da solo in questo mondo, ricorda: non lo sei mai stato e non lo sarai mai. Perciò Figlio mio, ricordati queste parole:


Non aver paura di sbagliare perché in ogni sbaglio c'è un insegnamento che vale più di mille parole... Impara dagli errori...
Non aver paura di correre e far fatica senza usare mai scorciatoie... perché è solo così che si raggiungono le mete più ambite.
Non aver paura di Amare perché è con Amore sei stato cresciuto ed è con l'Amore che vorrei che camminassi sempre sul sentiero della vita... ama.
Non aver paura del buio, perché il buio in sé non fa male è ciò che si nasconde nel buio che ti deve far paura...
Non aver paura... perché la paura ti assicuro non esiste, e se esiste, sicuramente non sta cercando te.
E ricorda...


Se vuoi rispetto cerca di rispettare il prossimo.
Se vuoi correttezza sii corretto.
Se vuoi che una cosa non venga fatta a te, non la fare agli altri.
Se vuoi lealtà sii leale.
Se vuoi amicizia sii amico.



Ricordati che tu sei una parte importante per il mondo e puoi fare tanto, perciò non accontentarti di stare a guardare, cerca di lasciare il tuo mondo migliore rispetto a quello che io ti ho fatto trovare.

Il tempo passa in fretta, me ne rendo conto quando guardandoti vedo l'omino che sei diventato... hai 10 anni, ma per me sei e resterai per sempre quell'esserino dolcissimo... il mio Bellissimo Cucciolo sorridente.

Ed è con tutto l'Amore di questo Mondo... e anche di più che ti Auguro




Buon Compleanno Claudio

martedì 30 agosto 2011

.... Cattolica


Bello, non ero più stata sull'adriatico da quando ero bimba,


non mi è per nulla dispiaciuto,


vacanza comoda,


relax, sole e servita e riverita...


è piaciuta molto anche a Clo, da rifare !!!

martedì 16 agosto 2011

SEI con noi.... sono felice




Varcare quelle due porte e lasciarti là Papa', e' stato uno dei dolori più grandi,uscire senza di te e lasciarti con il pensiero e la realtà di una malattia che vedi sempre così lontana da te...ma che in un attimo arriva nella tua vita e ti devi rimboccare le maniche;


è stato un grande grande dolore....


Ma oggi ti riporto a casa e il cuore sorride, PA continua così, sii forte, continua a credici, prega, ringrazia e sorridi sempre, perchè sei stato e sei un grande uomo.


PS. fiera di avere un papà come te



TUA Vy





PAPY a CASAAAAAAAAAAAAAAAA .....



FELICE ...


BEN TORNATO



GRANDE UOMO:



PAPY a casa !

venerdì 12 agosto 2011

AGOSTO ...


Che la stagione è quella estiva è fuori discussione, senza rendermi conto i giorni hanno fatto a gara a rincorrersi e si sono susseguiti uno dietro all'altro, guardo il calendario e siamo già al 12 agosto... Possibile?

Il tormentone si ripete puntuale come un ritornello di quelli che ti entrano in testa e non vanno più via... estate piena, ed io sono qui tra casa ed ospedale vicino al mio papà, un estate decisamente diversa ma ricca di tanta tanta "profondità" ...

C'è un tempo per ogni cosa e per me questi giorni rappresentano un tempo da lasciar fluire con pazienza e fiducia, tutto quello che passa e scorre in questi giorni di agosto sarà certamente un gran bagaglio da portare sempre con me.

E' un tempo dove i progetti personali, i sogni, i desideri ma soprattutto le responsabilità e i pensieri hanno lasciato spazio a un grande dolore e a una dura battaglia, sono giorni di emozioni e stati d'animo nuovi, ed Io sono qui, nel mio tempo sospesa, lascio fluire e accolgo tutto quello che Dio mi vuole dare, in un agosto così inusuale....

mercoledì 10 agosto 2011

Un sorriso nell'anima ...

Oggi sono entrata nella tua camera,
ti ho trovato in piedi senza il tuo macchinario attaccato
e la prima cosa che mi hai detto
e' stata che era appena passato il dottore
e ti ha detto che martedì se tutto procede così ....
TORNI A CASA ......
Grande PA .... TI AMO !!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Nessuno mi toglie la mia convinzione
che racconterò a breve,
e non e' solo una convinzione
ma una chiara certezza .

giovedì 21 luglio 2011

Dolce PA.....

Ti ho appena chiamato, volevo sentire se ti avevano già portato nel tuo reparto, e volevo venire per aiutarti a portare tutta la tua roba e tu con una voce dolcissima che poche volte ho sentito mi hai detto "ma no, non stare a venire, intanto che sto ancora bene, quando ci sarà più bisogno, non è che non ti voglio qui....".


PA sei un grande e ce lo dimostrerai anche stavolta ne sono certa. TI AMO ma proprio TANTO.






Dopo la telefonata un lieve sorriso sulla strada di questo lungo cammino...

Una rinuncia ....

"..... Questa e' una tua scelta di sacrificare a Dio un tuo bene e sai una cosa, non e' così importante se hello e' di origine diabolica o meno, che conta e' il gesto non fatto a meta' ma fatto per intero in onore all'unico VERO PADRONE DELL'UNIVERSO a cui non scappa nemmeno uno dei pensieri o dei piccoli gesti fatti fin dalla fondazione del mondo, fino ai confini dell'eternità." - FLO -


Oggi mi sono tolta tutto ciò che avevo di ......... Hello !!







mercoledì 20 luglio 2011

Sempre troppo difficile .....

Caro PA

anche ad essere forti

oggi e' sempre e comunque uno dei giorni

più difficile ......

accompagnarti e sapere di doverti lasciare

per così tanti giorni....


sentivo il cuore piccolo piccolo

e stretto in un pugno.

In macchina le tue parole:


"quando vieni su, cerca di andare piano,
perché se succede qualcosa, rimango la da solo"...


PA non ti lascerò mai solo

Tua Vy


mercoledì 6 luglio 2011

Speranza....















PA.. eccoti il mio credo

il mio amore

la mia fede

il mio supporto

il mio coraggio

e la mia forza

da oggi più che mai,

insieme

affronteremo

questo intervento.


IO CI SONO


e voglio essere

lo strumento che

con la mia speranza

riaccende

la fede

la pace

e l'amore.

lunedì 4 luglio 2011

Quando la vita cambia colore...





Domani ci diranno cosa hanno deciso


ed io sto in ansia ....


essere la seduta accanto a te


e sentire la loro decisione con te


... PA ti prego sii forte e combattivo


come lo sei sempre stato


e nello sconforto di tutto questo


sappi che io ti amo da morire


e lottero' con e per te


SEMPRE.


Ce la dobbiamo fare


ce la faremo


insieme


e tu ne sarai vincitore


Ti amo papa'



... e il colore della nostra vita lo faremo ricambiare





giovedì 26 maggio 2011

i tuoi occhi....



Oggi ho visto per la prima volta i tuoi
occhi lucidi e arrossarsi

hai tenuto dentro un emozione

ma non sei stato bravo come al solito,

non riesco a dimenticarli,

e ripenso a ciò che ti stavo dicendo,

ti raccontavo che mentre facevo il prelievo

l'infermiera mi ha chiesto di te

ed io ho risposto che eri arrabbiato

perchè ti avevano sfrattato e

che ci avevi detto che li dove ti hanno messo

non ti curano bene come da loro,

allora lei sorridendo mi ha detto

"ma guarda un po', a noi non lo dice di essere dispiaciuto"

e sorrideva...


Chissà cosa ti ha mosso quest'emozione

e come hai fatto a non trattenerla del tutto

come hai fatto spesso...


Papà ti amo da morire

per me tu sei guarito

lo voglio, e lo desidero troppo

per non essere vero.



TI AMO PAPA'

è tanto che non lo dico a un uomo

ed oggi è tutto e solo per te



A DIO il mio GRAZIE

per i doni che mi ha dato,

il mio papà è per me un grande dono

con Claudio e la mia mamma.



PAPA' oggi tieni tu la mia mano e

continuiamo insieme

ce la faremo ne sono certa.






martedì 29 marzo 2011

28 marzo 2011 ... un inizio


Il cuore stretto

un ansia che ti mangia lo stomaco

il suo viso preoccupato

la sua paura

la nostra paura

e un amore grande

un amore immenso

che non ci ha mai fatti allontanare,

il nostro punto di riferimento

che per la prima volta

viene colpito

una malattia da affrontare

sulla persona più importante della mia vita

piango, piango e piango

oggi è il giorno della disperazione

domani raccoglieremo le lacrime

e ci faremo forza

per affrontare questo cammino.

TI AMO PAPA'

domenica 13 marzo 2011

... non oggi


Una domenica grigia e tramortita dalle notizie che arrivano dal Giappone.
Oggi il telegiornale è una devastazione,
la stessa che ho nel cuore, le notizie, tutte, sono mortali ,
dallo tsunami del giappone alla guerra in Libia fino a casa nostra....
e non c’è neanche un raggio di sole. Non oggi.



lunedì 7 marzo 2011

molte lacrime ... grazie Flo


Sento la tua tristezza...

Devi però farti coraggio,

io credo che devi ancor di piu apprezzare la tua vita,

Dio forse vuole che tu ami di piu la tua vita...

anzi ne sono sicuro sai


"io la amerò di piu se mi lascia papa vicino ..."


ho anche pensato a questo sai

ho riflettuto molto su di te

mi sei cara credimi

ora asciuga le lacrime

chiudi gli occhi

e guarda con lo spirito

devi essere consapevole

di una grande cosa


"cosa?"


tanto più un anima soffre

tanto piu è cara a Dio che l'ha creata.

martedì 1 marzo 2011

Sconforto ....


Cara, sento la tua profonda tristezza e smarrimento
per un momento di così grande sconforto.
Però sento anche che il tuo grido è salito fino al cielo,
e stai sicura che non resterà inascoltato
perchè è promessa di Gesù che chiunque confida in Lui
avrà da Lui forza, conforto e gioia.
Spesso come tu sai le prove sembrano schiacciare ogni nostra resistenza,
anche Santa Brigida l'ha potuto provare su questa terra
ma ha resistito fino alla vittoria finale.
Io credo e confido per te e con te nella sua intercessione,
in questo periodo dove ormai più nessuno sembra credere e confidare
chiedo con te aiuto celeste per i nostri bisogni terreni.
Chiedo in particolare che Dio aiuti te
e tuo padre in questo momento delicato
e sono sicuro che già ci ascolta con cuore di madre,
un cuore tenero che non abbandona chi crede
e spera nella sua più infinita potenza e misericordia.

Ti mando un abbraccio forte da amico vero Flo...

giovedì 10 febbraio 2011

... non cambiano




Mia Martini ce l’ aveva detto, cantato e suonato.



Gli uomini non cambiano.

mercoledì 26 gennaio 2011

... un amica portata nel cuore


Non preoccuparti....custodirò gelosamente questo segreto, sia per te che per Clo, anche perchè un fardello così, merita di essere custodito nel pieno rispetto del tuo dolore...sia fisico che spirituale....
Cara Vy....condivido cosa ti ha detto il tuo amico: sei una donna forte, poche avrebbero retto....
Sai che leggendo il tuo scritto ho pianto, perchè tra le righe si legge la tua sofferenza. Ma tu sei stata forte per Clo e vedrai che crescendo ti amerà ancora di più, perchè sa che ha una mamma coraggiosissima....
Ti ringrazio di avere aperto il tuo cuore a me....
Ora sto ripensando alle superiori....chi avrebbe mai pensato a tanta sofferenza nella vita? Tieni duro...che ormai ce l'hai quasi fatta....certo, questo sarà un segno indelebile nella tua anima, ma il sorriso di tuo figlio dimostra che da questa storia hai avuto anche un dono di Dio meraviglioso!!!! Ti mando un forte abbraccio e a risentirci presto....quando vuoi io ci sono....
Ah! dimenticavo...anche io in tutti questi anni ti ho portata nel mio cuore ed anche se non eri vicina a me fisicamente, ti sentivo come tale... UN BACIO.
Sara

26 gennaio 2011 Buon compleanno.....

BUON COMPLEANNO

Beppe


una serata da protagonista ...

auguri...









mercoledì 8 dicembre 2010

..... LONDRA



Londra non ti delude mai...

Londra puoi vederla 10, 100, 1000 volte

e ti affascina sempre come fosse la prima volta...

Londra è il caos e la tranquillità

è camminare nel parco e dar da mangiare a uno scoiattolo

è correre su e giù dalle scale mobili

e prendere un infinità di metro

Londra è maglione e infradito
è divertimento e relax

è pioggia e sole
è elegante e sciatta

è antico e moderno
è aria regale

è tanta

Londra is wonderful


4.. 5.. 6.. 7.. dicembre

Londra è stata anche di Clo

siamo stati bene.




lunedì 15 novembre 2010

VOLEVO solo essere amata ....




Mi sento sola

mi sento un lontana

mi sento quasi invisibile ai suoi occhi

ed al suo cuore


E' banale dirlo,

ma una donna percepisce,

e sente quando qualcosa sfugge...


Questa situazione crea

tanta confusione

al mio cuore e alla mia mente


Credevo di aver trovato l'amore della mia vita

ma forse non è così...


mi sto facendo delle domande

domande a cui non so rispondere


o forse ho paura

Voglio al mio fianco un uomo

che è ancora così imbrigliato alla sua ex moglie?



Voglio un uomo che non mette la sua compagna

ai primi posti delle cose che contano

ma che la mette solo dopo i soldi

il lavoro, la ex moglie, il suo riposo ...?

Voglio un uomo che a 45 anni mi ripete quasi

ogni giorno che lui ama dormire ?


Voglio un uomo che limita la mia indipendenza economica,

e che quelle rare volte che mi fa un regalo me lo fa pesare

quanto gli sia costato ?


Voglio un uomo che pensi che la strada che ci divide 29 km

siano troppi e pesanti ?


Eppure tutto questo lo avevo accettato

sino ad oggi lo ho accettato

ma in cambio avrei voluto forse dei gesti

che quando ci sono stati li ho ingoiati

ed ho ancora contraccambiato

con "attenzioni"


ma oggi mi chiedo

se questo egoismo e questa pigrizia

siano veramente cio' che voglio ...

non posso continuamente chiedere amore

l'amore va dato senza che te lo chiedono...

domenica 26 settembre 2010

auguri amore mio ....


9 anni


Mamma mia! Mi sembra ieri quando sono entrata in ospedale, con la mia valigia, impaurita e ansiosa di vederti.

Sono volati questi 9 anni! E ne abbiamo passate tante. Tutti abbiamo cercato di circondarti del nostro tanto amore, per farti crescere sereno, ed oggi sei un bambino bravo, allegro, cordiale e vitale, sei sincero ed affettuosa.
Sono molto fiera di te.
Claudio, ora sei in quel passaggio della vita dove inizia ad uscire il tuo carattere, non sei più piccolo e non sei nemmeno grande. Sei anche in un momento in cui qualsiasi cosa io dica o faccia, ti disturba. Magari non sempre, magari non proprio tutto, ma quasi e spesso. Hai le tue idee di cui ti sembra di essere convinto, i tuoi desideri e le tue speranze, i tuoi bisogni e le tue richieste.

Lo so: ci sono passata. Ci siamo passati tutti e, pare strano, anche noi mamme. Quella specie di sofferenza che sembra tutta tua, quella strana forma di solitudine in cui ti pare essere confinato dal fatto che nessuno ti capisca, in realtà le ho attraversate e ne sono uscita rafforzata, intatta e ora sono qui per condividerle con te.
Ma so anche molto bene che questo non ti importa, ti sembra inutile, non ti aiuta. Almeno, non ora.

Oggi ti guardo e spero solo che ti siano arrivati i miei insegnamenti, la differenza tra il bene e il male, il giusto e lo sbagliato. Spero di averti insegnato che la cosa più preziosa sei tu: nessuno e nulla dovrà mai avere per te più importanza. Devi amare e rispettare te stesso, perché in questo modo avrai il rispetto e l’amore degli altri. E dovrai amare gli altri. Tutti. Nessuno escluso. Spero di averti saputo trasmettere, con tutti i miei discorsi e le mie arrabbiature, che tutti siamo uguali e allo stesso modo meritiamo amore, rispetto e libertà.

La libertà è qualcosa che dovrai pretendere. La libertà è una necessità, come il cibo e l’acqua: è un tuo diritto e un tuo dovere fare in modo che ti venga riconosciuta. Lo so che ti sembra sciocco, perché sei nato libero e lo consideri un bene acquisito, un fatto, come i tuoi capelli scuri o i tuoi occhi grandi. Invece non è cosi: la libertà è unica, ma piena di facce e sarà tuo compito fare in modo che nessuna di esse venga oscurata. Libertà non significa solo camminare liberamente per strada o non essere imprigionati. Libertà significa potere esprimere le proprie opinioni sempre, comunque ed ovunque, con chiunque ti si presenti davanti ed in ogni occasione tu decida di farlo, senza che questo comporti nulla contro di te. Libertà significa poter scegliere cosa fare della propria vita, chi amare, chi non amare, quale università frequentare, come vestirti, senza che questo possa essere discriminante nei tuoi riguardi. Libertà significa poter essere quello che sei, ora, domani e sempre e non permettere a nessuno, né a me, né alle amiche, agli amici, né tantomeno, in un futuro, a nessuna ragazza o donna, così come a nessun professore o datore di lavoro, di dirti chi sei o chi dovresti essere. Libertà significa sapere tagliare tutti i rami secchi che ti impediscono di fiorire, in ogni momento in cui si renda necessario e lasciare che quelli sani buttino le gemme, significa saper liberarsi ogni volta che qualcuno o qualcosa ti lega delle catene alle gambe e farlo con tutta la grinta e la sicurezza necessaria. Libertà significa questo e tanto altro e spero di averti insegnato a riconoscerla.
Forse sei ancora un po' piccolo per apprendere a pieno, ma giorno dopo giorno è importante che tu conosca la vita e che impari a combattere. Saper combattere sarà necessario, come stiamo facendo ora, purtroppo sarà necessario anche in futuro. Quel che dobbiamo fare è solo tenere duro e continuare a contrastare tutte le tempeste, fino a quando non cesseranno.Il significato di questa cosa è che, se sei in gamba e se sei capace, se puoi contare su te stesso, sulle tue forze, se ti dai da fare e non ti arrendi mai, anche in mezzo ad un uragano potrai tenerti ben saldo e vincere. L’importante è non cedere mai.

Un’altra cosa, in cui credo profondamente e che, ogni giorno mi si mostra davanti chiaramente: a volte quel che sembra non è quel che è davvero. Le cose vanno guardate in profondità e di ogni cosa va colto il senso. Non sempre le persone che sembrano stare bene o meglio di te, sono davvero più fortunate. Dammi ascolto.Non è una maglia in più quella che fa la differenza. La differenza la fa un amico in più. Non è una scarpa in più che conta. Quel che conta è una dose d’amore maggiore.
Ancora una volta quello che ti dico ti sembrerà assurdo, ma la verità è che i figli non si amano con i “SI”, ma con i “NO”.Un “Si” è facile da dire, è sbrigativo, non richiede impegno, non richiede testa, non richiede concentrazione, non richiede tempo. Un “si” evita discussioni, evita un ragionamento, evita noiose spiegazioni o litigate eterne. Il “No” invece ha bisogno di ragioni. Il “No” spesso è una tutela o una salvaguardia. Ancora più di frequente, il “No” è un insegnamento. Non esiste “SI” sul quale un bambino o un ragazzo rifletta. Il “No” presume un processo, un percorso, breve o lungo, comunque ci sarà: l’accettazione, il rifiuto, la contestazione, la comprensione, la repulsione. Qualsiasi cosa segua, lascerà un piccolo segno e, comunque, coinvolgerà entrambi. Il “si” lo si può dire pensando ad altro, il “no” mai.
Con questo, non intendo dire che ogni mio “si” sia stato superficiale o ogni mio “no” giusto. Cerco sempre di fare quel che è meglio per te, per quanto mi è possibile, anche quando non ti sembra proprio che sia cosi. Ci metto tutta la mia buona volontà, seppure sappia di avere sbagliato spesso.

Clo ricorda sempre di non abbassare mai la testa, non seguire la massa, non usare le parole né, ancor meno, le idee degli altri, ma usa la testa ed elabora sempre le tue. Studia. Leggi. Impara. Non per i professori, non per la scuola, non per me, ma per te. PER TE. Perché la conoscenza ti permetterà di comprendere e la comprensione ti permetterà di vedere. E di pensare. Solo sapendo e capendo potrai farti delle idee e non essere costretto a seguire quelle di altri.
La conoscenza rende liberi. E’ un fatto, non una semplice frase.


Cadi e rialzati. Spero di saperti insegnare a camminare da solo, quando sarà il momento, pur sapendo che sono qui, ci sarò sempre; ancora per un po'di anni resterò stretta stretta a te, poi, pian piano, spero di sapermi allontanare, mantenendo sempre il mio sguardo su di te e mantenendo la distanza di sicurezza necessaria a farti inciampare, magari ferire, ma aiutarti sempre ad andare avanti, a camminare. Anche questo spero di poterti insegnare: a fare da solo. Ad avere il coraggio per fare da solo. E farlo.

Non adattarti mai. Non lasciare mai che qualcuno scelga per te. Fai sempre una scelta e schierati sempre. Non assoggettarti mai a nessuno, per nessuna ragione: non all’amicizia, perché se impone o richiede non è vera né sincera; non all’amore, perché se così fosse non sarebbe tale, ma solo una trappola. E non al potere che, da che mondo è mondo, in ogni sua forma, raramente ha avuto ragione. Valuta quel che è giusto e quel che è sbagliato, poi persegui il primo. E difendilo, se c’è bisogno.Difendi i più deboli di te e prega che ci siano persone giuste se mai avrai bisogno di essere difeso tu. Ma, qualora non ci fossero, non scendere mai a compromessi. Mai. Valuta sempre, ragiona e scegli. Se sei convinto e sei sicuro di essere nel giusto, non cedere mai.
Spero di essere stata anche in grado di mostrarti la scala di grigi tra il bianco e il nero, quella che io non vedo mai. Perché esiste e le sfumature contano. Spero tu sappia essere più deciso e sicuro di te di quanto non sia io, i miei errori spesso sono stati a causa della mia insicurezza e indecisione.

Francamente, spero di insegnarti tutto quel che posso e poi spero che tu lo accolga lo filtri e lo arricchisca con tutto te stesso, il tuo carattere, la tua anima, il tuo cuore e tutta l’esperienza che, ogni giorni, da 9 anni fa fino a tra mille anni, ti farai, affinché tu possa shakerare il tutto ed estrarne un cocktail eccezionale.


Doveva essere una semplice lettera di auguri ma, come sempre, diventa un misto di raccomandazioni, speranze e malinconia.


Quindi basta cosi! Tanti auguri mio dolcissimo Amore.

Auguri!!

La tua mamma.

lunedì 20 settembre 2010

TORINO 18 settembre 2010



Anche Torino è andato…
Anche Torino è già un ricordo..
Ma che Ricordo…
un ricordo che ti rimane dentro
provi a raccontare…
ci provo appunto,
hai sentito dire che “Definire significa limitare”
infatti come si può definire un’emozione
qualcosa la “trascureresti” sempre
e come puoi tralasciare anche un solo istante

di quella magia che hai vissuto…
ogni minimo attimo aveva il suo straordinario…


Parlo di me,
di qualcosa che ho dentro, nello stomaco.
Provo a ricordare solo alcuni momenti
e lo faccio mettendo la data per ricordare meglio,
Cerco di fermare quel momento come se in un futuro

avessi paura di dimenticarlo
mentre quello che scrivo rimarrà per sempre.


Torino…
Si, Torino la immaginavo…
un po' per le due date consecutive
la prima vissuta un po' male
per il ritardo, l'ansia del ritardo,
poi la chiusura
la data più importante

18 settembre 2010
chiusura tour stadi 2010
Arrivo,
un ora abbondante d'anticipo
Che meraviglia…

arriva quell’orologio sullo schermo
SHOWTIME 21.10
uno scherzo, poi appare

SHOWTIME 21.00
l'attesa... poi
...lo vedi imbracciare la chitarra
li da vicino
un boato mostruoso si alza verso il cielo,
e per la prima mezz’ora resti senza respiro.
Sei affascinata
Meravigliata
Stupita
da quella GRINTA
Davvero straordinario
Qualcosa di strepitoso
'è il rock
il suo rock
una carica e una forza ...
mai vista
Sei li nel mezzo
Al tuo fianco hai Beppe
Cerchi di non perderti niente
Ti emozioni
Lasci che qualche lacrima ti percorra il viso
Un concerto
che come al solito
non vorresti mai vedere finire..
una di quelle notti che mai dimenticherai...
quelle notti che per sempre rimarranno impresse
nei tuoi occhi
nel tuo cuore
nella tua anima

Ma come tutte le cose anche quella si è conclusa…
è stata intensa è stata emozionante.

I CONCERTI SONO EVENTI UNICI E IRRIPETIBILI.
RIPROPONGONO TUTTI GLI STESSI CONSUMATI RITUALI:
MA LE EMOZIONI, IL PUBBLICO, LA PERFORMANCE SUL PALCO,
IL COLORE DEL CIELO, IL SAPORE DI FESTA CHE SPRIGIONANO
NON SONO MAI ESATTAMENTE GLI STESSI.
CAMBIANO SEMPRE,OGNI VOLTA.

lunedì 9 agosto 2010

un lunedi d'agosto ....


Quando improvvisamente ti rendi conto che stai inseguendo un fantasma e che lotti, e hai lottato, disperatamente e con tutte le forze a disposizione, fino allo sfinimento fisico e al logorio intellettivo, tutto quello che hai fatto ti sembra uguale a, se non meno di, niente. Improvvisamente, in quel preciso momento, capisci quanto la tua mente sia andata oltre le tue possibilità e quanto le tue possibilità siano andate oltre la tua mente...la forza che si scatena è paragonabile a quella di un'onda che si infrange contro uno scoglio, il tempo che ti occorre per realizzare il tuo fallimento, l'inutilità delle tue azioni e la nullità di ciò che hai rincorso, dura una frazione di secondo e la delusione che ti esplode dentro non è nuova...dopo questo attimo di violente emozioni rimani lì, senza forza, senza sensazioni, sdraiata sul letto, due lacrime e la voglia di addormentarti.

Poi il mattino ti svegli, e scrivere ciò che hai provato è il tuo sfogo, scrivi, scrivi e alla fine mi viene in mente una frase che mi disse Michele sui libri "non sei tu a sceglierli ma sono loro che scelgono te" ... e forse è vero.... dal mio libro, che sto leggendo:
a volte essere spiccatamente speciali condanna alla solitudine
e a volte la vita crea l'illusione di poterla spezzare.
Vivy

mercoledì 4 agosto 2010

Vola alto Massimo ...


"Chi muore giace e chi resta si da pace" recita l'adagio.

Quasi sempre vero, ma per gli uomini non per le aquile

che non sopravvivono generalmente al dolore della perdita del compagno.

Vola alto MASSIMO

finalmente anima fusa con la Tua adorata Cinzia.

Sarai sempre con noi in questa realtà, provvisoria,

in attesa di ricongiungerci tutti, oltre il confine.

Ti vogliamo bene, Piccolo Grande Uomo.


Queste le parole di un tuo collega a cui non posso far altro che associarmi...

ciao Max

venerdì 16 luglio 2010

... Certe luci non puoi spegnerle 16.07.2010



Sono da poco tornata a casa e sento il bisogno di buttare su un foglio almeno una piccola parte di quello che ho provato stasera al concerto. Difficile descrivere un’emozione... Non credo si possa realmente. Il colpo d'occhio di San Siro è sempre emozionante. Primo anello rosso fila 5 ... Sugli schermi del palco due grandi orologi, ora d'inizio 21.10 mancano pochi secondi, per cui parte il countdown, e allo scoccare dello zero, appare sul palco il manager di Luciano, Claudio Maioli, che fa sempre dei siparietti divertenti ai concerti, con il microfono in mano ed inizia a cantare "Taca banda", ma con le parole cambiate, proiettate sugli schermi tipo karaoke, con le possibili motivazioni per cui ci trovavamo lì.. la canzone è molto ironica ed ha un "lalalalalalala" molto trascinante che prende subito tutto lo stadio! Al termine di questo piccolo intermezzo, entra la band sul palco e, per ultimo, Luciano, accompagnato dall'ovazione di tutto San Siro!! Bello come il sole, jeans, magliettina grigia e l'ormai inseparabile gilet nero, chitarra in mano, attacca il reef di "Quando canterai la tua canzone": io in lacrime, me l'aspettavo per prima e quando ho sentito le prime note la grandissima emozione mi ha strappato qualche lacrima. Segue, esattamente come nell'album, "La linea sottile" e "Nel tempo". Poi Luciano ci saluta, e ci dice che questa era l'apertura del concerto di oggi e ora come apriva vent' anni fa, e parte "Balliamo sul mondo", e così prosegue, alternando canzoni nuove e canzoni storiche, nel grandissimo entusiasmo di tutti.. Una cosa bellissima è stata la canzone "il peso della valigia" che io adoro, l'ha cantata da una passerella in mezzo al pubblico ma un po' sopraelevata, e vicino a lui una valigia rossa, ad un certo punto la canzone dice “.. ti apro io la valigia mentre tu resti lì e piano piano ti faccio vedere che c'erano solo quattro farfalle un po' più dure a morire…” e a quel punto smette di cantare, apre la valigia accanto a lui ed escono, con un bellissimo effetto speciale, tantissime farfalle luminose.. e riprende con il ritornello…. e via brividi, come se non bastasse, alla fine della canzone, prende una ragazza da sotto la passerella, la fa salire e, mano nella mano, la porta sul palco e la fa sedere su una poltrona, lei rimane li seduta a guardare e la band inizia a suonare “Questa è la mia vita”… credo sia inutile commentare...


Liga stasera era in gran forma: spettacolare. La sua voce forte e dolce allo stesso tempo, una grinta senza limiti, un concerto da lasciare a bocca aperta, incredula. Si, incredula lo sono stata anch’io, nonostante un po’ di concerti li ho visti, nonostante tutte le volte che l’ho ascoltato. Ancora riesce a stupire, a lasciarmi con le lacrime agli occhi. Come fa a cantare così, con tanta energia, come fa a trasmettere tanto. Semplice… lui è anima. E’ un’anima che non ha bisogno di grandi discorsi all’interno di un concerto, non le servono grandi parole… lui ha il suo cuore, la sua semplicità , la sua riservatezza, la sua profondità, la sua musica…tutto sta anche in una sola frase, ma lì, in quelle piccole parole, ci sta un mondo di sensazioni. Da quelle parole partono milioni di pensieri. E chissà quante di quelle onde invisibili si irradiavano dalle persone che circondavano ogni lato di SanSiro. A volte le osservavo.. partiva una canzone, gli strumenti scandivano le prime note, Liga cominciava a cantare… Stessa canzone…sensazioni diverse. Chi sorrideva, chi non riusciva a trattere le lacrime, chi abbracciava la persona a fianco, chi iniziava una telefonata, chi ricordava qualcosa, chi sembrava soffrire forse… Canzone identica per tutti, ma emozioni differenti in ogni persona che avevo intorno, dalle più vicine alle più lontane.


E così potrei stare ore a parlare della grandezza della voce del LIGA, che stasera avrebbe potuto estasiare il mondo tanto era bella, forte e profonda. Potrei parlare di quanto l’ho visto bellissimo. Potrei parlare del modo in cui ha interpretato alcune canzoni che mi hanno particolarmente colpita ed emozionata per l’intensità, la grinta, l’amore, la speranza, la rabbia, la tristezza, i ricordi che avevano in esse. Potrei parlare della sua band che abbiamo imparato a conoscere e che sono veramente molto bravi. Potrei parlare dell’atmosfera che, come nel corso della canzone della valigia, era magica, con quelle luci e quegli effetti che trasmettono e rendono calore, intimità e tenerezza in alcune canzoni, e danno una scarica di energia in altre. Potrei parlare di tante cose ma quello che voglio ricordare è l' emozione, anche se , come già ripetuto più volte, è forse impossibile raccontarla.

Ad ogni concerto di Ligabue mi trovo inspiegabilmente con le lacrime agli occhi, non riesco a capire nemmeno io se penso a qualcosa in particolare in quei momenti, forse perché quando lo vedo e lo ascolto dal vivo riaffiorano gli anni in cui mi ha accompagnata con le sue canzoni, e attraverso le sue canzoni e le sue parole, mi ha dato forza, mi ha riscaldata, mi ha fatto sorridere e anche piangere..e, la cosa forse più bella e importante: mi ha fatto emozionare. Sempre. E anche quando per alcune circostanze avrei voluto allontanarmi un po’ dalla sua voce, lui è tornato, di nuovo, con nuove canzoni, nuove emozioni. Lui c’è sempre stato. E stassera ho pensato che è proprio vero quello che dice LIGA: “certe luci non puoi spegnerle....” . Stasera, in quella musica, in quell’atmosfera, in quel calore.. La luce era l’unica cosa che c'era negli occhi di tutti, e che faceva battere forte il cuore.

Dopo la conclusione canonica con “Urlando contro il cielo”, entusiasmo alle stelle, sono usciti e poi rientrati per i bis, attaccando un “Tra palco e realtà” da perdere il fiato.. quindi “Buonanotte all’Italia”, che è la canzone con cui ultimamente chiudeva.. invece, dopo aver come di consueto presentato tutti i musicisti, si sono accese le luci e la chiusura è stata con la canzone "...il meglio deve ancora venire..." a luci accese, li si è vista una delle "certe luci" che non si possono spegnere.


I tuoi saluti e una frase che ha visto ciò che ho visto io: "Se questa sera Milano avesse potuto attaccarvi una presa elettrica, avrebbe dato luce a tutta la Lombardia!"


Come si fa a descrivere un’emozione? Forse si vive e basta …

San Siro 16 luglio 2010 3.58

70.000 voci